Sanità internazionale 28 febbraio 2017

Obiettori visti dagli Usa

Con grande attenzione ho seguito la vicenda del bando e assunzione di due ginecologi non obiettori da parte dell’Ospedale San Camillo. Premetto che l’intera vicenda è di difficile interpretazione da parte di osservatori esterni o da parte di chi, come me, da anni esercita la professione all’estero e ha una conoscenza limitata di leggi o […]

di Claudio Loffreda-Mancinelli

Con grande attenzione ho seguito la vicenda del bando e assunzione di due ginecologi non obiettori da parte dell’Ospedale San Camillo. Premetto che l’intera vicenda è di difficile interpretazione da parte di osservatori esterni o da parte di chi, come me, da anni esercita la professione all’estero e ha una conoscenza limitata di leggi o problematiche tipiche della Sanità Italiana. Cercherò quindi di fare delle costatazioni sia con gli occhi del paziente, che dell’amministratore, a cui sta a cuore efficacia, efficienza e qualità del servizio.

E’ possibile che anche con picchi superiori all’80% di obiettori, il servizio di IVG sia tutelato; in questo caso però non si riesce a capire le motivazioni di assunzioni di cui non si avrebbe bisogno.

C’è uno scontro di natura etica, religiosa, legislativa. Ma alle pazienti, queste motivazioni interessano davvero? Ho l’impressione che si parli di diritti dei medici, diritti delle istituzioni e della politica, ma poco spazio e rilevanza venga dato ai diritti delle pazienti e della famiglia. In nessun articolo, è stata descritta la necessità dell’assunzione, come tramite essa un servizio specifico sarebbe migliorato, liste di attesa, possibilità di sostegno.

Da giorni ormai si parla solo di discriminazione.

Sarebbe forse discriminatorio assumere un anestesista specializzato in anestesia ostetrica, e quindi capace di offrire un servizio di parto indolore, che il più delle volte è inesistente, visto che in alcune regioni la mancanza di questo servizio supera l’80%? Sarebbe forse discriminatorio assumere un cardiologo invasivo, capace di fornire servizi che la cardiologia di base non può coprire? Sarebbe forse discriminatorio assumere un radiologo invasivo che garantisca quelle metodologie di stenting vascolare che il radiologo generico non effettua? Si potrebbe obiettare che in questi casi si parla di tecniche specialistiche che richiedono, in genere, un’ulteriore formazione, mentre nel caso di aborto, la tecnica è ben conosciuta da qualsiasi ostetrico. Ma se, per motivi etici, si è deciso di non offrire certi servizi, perché dovremmo gridare alla discriminazione, se una struttura pubblica decide di indire un bando per l’assunzione di professionisti non obiettori? In che modo gli obiettori sarebbero stati discriminati, dal momento che essi stessi hanno scelto di non partecipare in quelle metodiche specifiche descritte nel bando e previste dalla legge?

Discriminazione contro gli assunti a cui verrebbe in futuro non consentito il diritto di obiettare? Ma se hanno volontariamente partecipato e vinto un concorso che prevede specifiche direttive e prestazioni, qualora mancassero queste prerogative, perché dovrebbero sentirsi discriminati se licenziati? Se in un ospedale chiude ad esempio il reparto di ortopedia, quei chirurghi verranno rilocati o licenziati. Perché non si dovrebbe applicare lo stesso concetto per tecniche inerenti una specializzazione qualora mancasse la necessità o la volontà di fornire le stesse?

Questi sono principi, credo, globalmente accettati e applicati non solo in ambito sanitario ma in qualsiasi tipo di industria. Perché la struttura pubblica ospedaliera dovrebbe differire?

Articoli correlati
Il Sistema Sanitario USA è il peggiore, l’NHS inglese il migliore: lo studio
È quanto emerge dai risultati di uno studio che ha confrontato i sistemi sanitari di undici paesi dell’area più sviluppata del mondo. Paragonando diversi dati, ottenuti da fonti quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’OCSE e questionari compilati da pazienti e medici, emerge infatti che il sistema sanitario statunitense è peggiore di quello degli altri stati […]
Goodbye Obamacare. La rivincita di Trump: «Una riforma catastrofica che finalmente è morta»
La Camera approva l'abrogazione della riforma sanitaria vessillo della presidenza di Obama. 217 favorevoli contro 213 contrari. ora Trump all'esame del Senato
San Camillo, Zingaretti (Lazio): «Garantire tutti i diritti». Senatori Pd: «Serve Ddl per concorsi ad hoc»
Due ginecologi assunti al San Camillo di Roma tramite un concorso della Regione Lazio destinato soltanto a chi non vuole fare obiezione di coscienza. Il Presidente della Regione: «Il bando non esclude gli obiettori». Senatori Cirinnà, Lo Giudice e Lumia: «Zingaretti ha aperto una strada giusta»
Tom Price, il ritratto del Ministro della Sanità all’epoca di Trump
Con 52 voti a favore e 47 contrari Tom Price è stato confermato alla direzione del Dipartimento della Sanità degli Stati Uniti d’America, dipartimento HHS (Health and Human Services). Dopo essere stato nominato da Donald Trump in qualità di Ministro della Salute il 29 novembre 2016, Price, il 10 febbraio 2017, ha visto confermato il […]
Usa: costi della sanità fuori controllo, ma Trump apre all’Obamacare
Claudio Loffreda-Mancinelli, anestesista italiano da trent’anni in Pennsylvania, racconta a Sanità Informazione i punti deboli del Sistema Sanitario americano all’indomani del passaggio di consegne per la Casa Bianca
di Claudio Loffreda-Mancinelli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...