Sanità internazionale 4 gennaio 2018

NHS nel caos, 50mila interventi rimandati. Ecco cosa sta succedendo nel Regno Unito

Interventi rimandati, tempi di attesa più lunghi, le scuse del Ministro e la difesa della May. Cosa succede? Gli inglesi hanno preso l’influenza

Il Sistema Sanitario inglese sta affrontando una crisi senza precedenti: circa 50mila interventi chirurgici sono stati rimandati, i tempi di attesa dei pronto soccorso sono sempre più lunghi, il Ministro della Salute d’oltremanica Jeremy Hunt si è dovuto scusare e il Primo Ministro Theresa May ha messo le mani avanti sottolineando come il sistema fosse «più preparato che mai». Cosa sta succedendo? Gli inglesi hanno preso l’influenza.

Per quanto assurdo possa sembrare, l’influenza di quest’anno, definita la peggiore degli ultimi 30 anni, ha messo in ginocchio l’intero NHS, e i dati pubblicati dal Telegraph dimostrano che le cose non potranno che peggiorare. A dicembre poco meno di 60mila ambulanze sono rimaste anche per un’ora in attesa fuori dagli ospedali. Se generalmente il 95% dei pazienti che si reca al pronto soccorso viene trasferito o dimesso in circa 4 ore, la percentuale è drasticamente diminuita negli ultimi mesi: in alcuni ospedali si è dovuto attendere anche più di 12 ore, con i medici che lamentavano le condizioni da terzo mondo in cui i pazienti venivano curati. E ci sono già casi di pazienti che hanno dovuto aspettare in barella per più di 36 ore.

Ma come si è arrivati a questo punto? Tra le ragioni principali figura il fatto che molti più malati rispetto agli anni passati si siano recati in ospedale a causa dell’influenza, soprattutto se anziani e con altre malattie, intasando i pronto soccorso e occupando tutti i letti disponibili, tanto da, appunto, costringere gli ospedali a rimandare tutti gli interventi chirurgici non urgenti di questo periodo. È stato quindi chiesto alla popolazione di non fare pressioni sui reparti di emergenza: è stato calcolato che, ogni anno, 17 milioni di visite in ospedale non sono necessarie.     

Tuttavia, insieme al numero di pazienti che vanno in ospedale, aumenta anche la percentuale di ricoveri. Sono di più, infatti, le persone che secondo i medici devono rimanervi: dal 2011 al 2017 i ricoveri da pronto soccorso sono aumentati del 21%, mentre le presenze nei reparti di emergenza urgenza sono cresciute (solo) del 9,4%. Di conseguenza, si sono allungati i tempi di attesa dei ricoveri. E le rinomate 4 ore aumentano sempre di più. Nel novembre del 2011 sono stati circa 87mila i pazienti che hanno trascorso al pronto soccorso più di 4 ore; nello stesso mese del 2017 sono stati poco meno di 500mila.

Semplicemente, i reparti degli ospedali, oggi costretti ad accogliere uomini e donne insieme, non hanno spazi a sufficienza per accogliere tutti questi nuovi pazienti, e non ci sono abbastanza posti letto. Da qui le cancellazioni degli interventi previsti in inverno per lasciare posto ai malati di influenza che devono essere ricoverati.

Articoli correlati
Morbillo, nessun allarme di casi dall’Italia al Regno Unito
Il ministero della Salute – come da impegni presi dal ministro Giulia Grillo nel corso della recente conferenza stampa sul tema dei vaccini – attraverso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, rende note le informazioni scambiate sui casi di morbillo nell’ultimo semestre tra il nostro Paese ed il Regno Unito (UK), per mezzo del sistema […]
I medici di famiglia inglesi vogliono far pagare una tassa ai pazienti che fissano appuntamenti non necessari
I medici di famiglia del Regno Unito hanno proposto una tassa di 5 sterline per scoraggiare la popolazione ad andare nello studio quando non necessario. Come immaginabile, l’iniziativa ha alzato un polverone. Secondo i promotori, servirebbe a far riflettere i pazienti sul reale bisogno del medico, suggerendo i casi in cui le loro richieste possono […]
UK, Theresa May “regala” 20 miliardi di sterline per i 70 anni del servizio sanitario grazie alla Brexit. E a più tasse
Il Primo Ministro britannico intende mantenere la promessa sbandierata nella campagna elettorale per l’uscita dall’Unione Europea: i contributi al bilancio di Bruxelles saranno destinati al NHS. Ma per gli esperti i conti non tornano…
Asma e BPCO: controlli gratuiti in tutta Italia
Respiro corto, tosse, affaticamento e continui risvegli notturni. Sono questi i disturbi che accomunano l’asma e la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), due importanti malattie respiratorie croniche protagoniste della seconda edizione della “Control’ASMA&BPCOweek”, la campagna di consulenze specialistiche gratuite che dal 21 al 25 maggio 2018 offrirà l’opportunità ai circa 8 milioni di italiani che soffrono […]
Crisi NHS, Theresa May promette finanziamenti. E la salute degli inglesi inizia a peggiorare
Che il National Health Service, il sistema sanitario britannico, sia in crisi, è oramai sotto gli occhi di tutti. Dopo che da un sondaggio del National Center for Social Research è emerso che il 90% dei britannici pensa che il sistema sanitario non abbia finanziamenti sufficienti per far fronte alla domanda e che il 61% […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Osteopatia e chiropratica sono professioni sanitarie? De Sena (Simmfir): «La legge c’è, mancano i decreti attuativi»

Avrebbero dovuto attenere il riconoscimento, al pari degli ostetrici, dei tecnici di radiologia o degli infermieri, già prima di questa estate. Almeno stando alla legge 11 gennaio 2018 n. 3. Ma manca...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Dal corso MMG a Montecitorio, la storia di Rosa Menga (M5S): «Noi medici di famiglia portavoce dei pazienti in Parlamento»

È uno dei più giovani parlamentari della XVIII Legislatura e frequenta il corso di formazione in medicina generale: «Serve una visione meno ospedalocentrica dell’assistenza sanitaria. Telemedina ...
Diritto

Consenso informato, l’avvocato Pittella: «Per medico meno responsabilità civile o penale»

«I giudici in caso di contenzioso chiedono al paziente se è stato correttamente informato. Ma come si fa a saperlo? Un video, un audio, un consenso scritto in presenza dei testimoni? Questo è quell...