Sanità internazionale 1 marzo 2016

International healthcare

If burnout endangers doctors and patients

The burnout syndrome threatens medical care quality. As a matter of fact, cases of “emotional and physical exhaustion” among doctors increase all over the world (it is estimated 30% of white coats over 50 years), because they are demoralized by the amount of work, a more and more cumbersome bureaucracy and legal concerns.
White coats suffer from losses of attention and focus always more frequently; therefore, they are protagonists (and victims at the same time) of mistakes. As a result, the strong work-related stress induces them drugs and alcohol use in several cases: in Italy there are about 5 thousand white coats doing it; in the EU context, the figure increase to about 40 million, that is 22% of the population. This is the picture of the Italian doctors’ conditions made by Beniamino Palmieri, professor of surgery at the University of Modena and Reggio Emilia and project coordinator of “Doctor take care of yourself”. The finger is pointed against precariousness, doctors’ advanced age, turnover rate: all these factors contribute to chaos and confusion in hospitals. And difficulties redoubled in large cities such as Rome, London or Paris, which deal with “chronic emergencies” every day.
But what takes a huge loss is also the relationship between doctors and patients. Scientific studies showed that a stressed doctor is not only less friendly, but he makes mistakes easier, even fatal. Of course it is an international problem that crosses Italian borders, although in other countries there seems to be more attention to this phenomenon. For the president of Fnomceo (Italian Federation of medical Associations), Amedeo Bianco, «doctors’ job has great responsibilities and it is subject to high stress. In the US – he adds – medical profession is considered as at high social risk», whereas «in our country, unfortunately, little is being done in this field. We should start detecting the phenomenon, for example by establishing an observatory ad hoc. I mean – Fnomceo president concludes – in order to tackle the problem, we need active counter-policies».

Articoli correlati
Ddl Lorenzin: la sanità si divide. Fnomceo: «Occasione mancata». Il sì dell’AIFA: «Ora Italia allineata ad altri Paesi»
Pareri contrastanti sull’approvazione a Montecitorio della riforma delle professioni sanitarie voluta dal Ministro della Salute. Si attende la voce di Palazzo Madama che si pronuncerà entro dicembre
Healthcare Summit Sole 24 Ore, a Roma il punto di riferimento per settore sanitario, farmaceutico e istituzioni
Tra i temi affrontati, i nuovi modelli di business in ambito sanitario nell'ottica di un partenariato tra pubblico e privato, i tetti di spesa per la sanità previsti dalla Manovra 2018 nonché i suoi effetti sui nuovi Lea e il digitale e la rivoluzione dei cosiddetti 'ospedali 4.0'
Medicina e tecnologia, un binomio indivisibile ma «attenzione alla privacy e al dialogo col paziente»
Il punto della situazione al convegno “Etica, deontologia e tecnologie nella formazione dei professionisti sanitari” tenutosi il 19 e 20 Ottobre a Napoli. Roberta Chersevani, presidente FNOMCeO: «Viaggiamo con risorse limitate ma il progresso tecnologico fa passi da gigante»
Roberta Chersevani e Ranieri Guerra: il faccia a faccia…
Dall'Africa alla ricerca, dai vaccini all'emergenza Ebola: una conversazione tra passato, presente e futuro tra la Presidente FNOMCeO e il neoeletto Vicepresidente OMS
Specializzazioni, FNOMCeO invoca incontro a Miur e Salute: dare garanzie a giovani colleghi
Accesso alla formazione e formazione di qualità: è quanto chiede la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri per i giovani professionisti, laureati e abilitati, che aspettano di iscriversi alle Scuole di Specializzazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...