Salute 3 agosto 2018

Vaccini, rinviati obbligo e autocertificazione. Tutti i bambini (anche i non vaccinati) accederanno a nidi e scuole infanzia

Emendamento al Decreto proroghe in Commissione Affari Costituzionali. «Deroga messa a punto in attesa della presentazione del Ddl sui vaccini che depositeremo a breve», spiegano Sileri e Taverna (M5S). Ricciardi (ISS): «Atto irresponsabile». PD all’attacco: «Così si torna indietro»

Immagine articolo

La legge sull’obbligo vaccinale subisce un’altra battuta di arresto. Dopo l’autocertificazione per l’iscrizione a scuola, sono stati approvati in Commissione Affari Costituzionali due emendamenti identici all’articolo 6 del Decreto “proroghe”, che puntano a procrastinare all’anno scolastico 2019/2020, rispetto a quello attuale 2018/19, il divieto di accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole per l’infanzia dei bambini le cui famiglie non presentino la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. Una modifica che di fatto fa cadere uno dei pilastri della legge Lorenzin che l’attuale Ministro della Salute Giulia Grillo (M5S) ha dichiarato di voler modificare, introducendo un “obbligo flessibile” e tutelando l’accesso a scuola di tutti i bambini e ragazzi, da zero a sedici anni.

LEGGI ANCHE: SANITÀ, GIULIA GRILLO PRESENTA IL PROGRAMMA: «PRESTO STATI GENERALI PER BENESSERE EQUO E SOSTENIBILE». SUI VACCINI: «SUPEREREMO LEGGE LORENZIN»

«L’emendamento permetterà a tutti i bambini di accedere, a settembre, alle scuole dell’infanzia. Si tratta di una deroga messa a punto in attesa della presentazione del ddl sui vaccini che depositeremo a breve. A un mese e mezzo dalla ripresa dell’attività scolastica facciamo in modo che i bimbi vi possano accedere» spiegano in una nota congiunta i senatori del Movimento 5 Stelle Paola Taverna e Pierpaolo Sileri annunciando il via libera in Commissione al Senato dell’emendamento.

«Una decisione di buon senso per la quale esprimiamo grande soddisfazione», sottolinea il Sottosegretario alla Salute, Maurizio Fugatti.

LEGGI ANCHE: VACCINI, ELENA CATTANEO BOCCIA L’OBBLIGO ‘A GEOGRAFIA VARIABILE’: «VIRUS NON CONOSCONO CONFINI»

Il PD invece parla di «maldestro tentativo della maggioranza di prorogare l’entrata in vigore dell’obbligatorietà dei vaccini che getta la maschera rispetto al suo vero e unico obiettivo: aggirare il divieto». Secondo i deputati del Partito Democratico Elena Carnevali e Paolo Siani «in questo modo la maggioranza non solo ci dà ragione perché ammette che l’improbabile circolare della ministra Grillo sulle autocertificazioni era illegittima, in quanto norma secondaria che non può modificare una norma legislativa. Soprattutto, Lega e M5S rivelano quale sia il vero obiettivo a cui, sotto i sofismi e i deboli distinguo, puntano davvero. E cioè demolire l’impianto della legge Lorenzin. Questo significa tornare indietro dalle coperture vaccinali proprio nel momento in cui si cominciano a raggiungere dei livelli di copertura ragionevoli. Così si fa un danno gravissimo ai bambini italiani».

Parla di «un atto di grande irresponsabilità privo di razionale etico e scientifico che metterà a rischio la salute di migliaia di bambini» il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Vaccini, Baroni (M5S): «Non siamo contro, obbligatorietà resta. Daremo attuazione ad anagrafe vaccinale»
«Verranno potenziate campagne di sensibilizzazione e informazione tramite medici, pediatri e i centri vaccinali preposti», sottolinea il Capogruppo in Commissione Affari Sociali del Movimento Cinque Stelle
Vaccini, Grillo: «Pronto ddl su obbligo flessibile». E difende autocertificazione: «Ci sarà anche nel 2018»
La titolare della Salute conferma: «Prediligeremo il metodo della raccomandazione. Poi campagna di comunicazione». E annuncia misure contro il conflitto di interessi in ambito sanitario
Vaccini, presidi in rivolta: senza certificato della ASL niente scuola
I presidi bocciano la linea del Governo e annunciano: «Non è possibile far prevalere la nuova circolare Grillo-Busseti. Per noi resta in vigore la legge Lorenzin». Il Ministro della Salute: «Polemica surreale e tardiva»
Il premier Conte: «Non toccheremo la sanità nella prossima manovra». Sui vaccini: «Garantire diritto alla salute e all’istruzione»
Il Presidente del Consiglio parla della prossima legge di bilancio: «Non andremo a toccare settori strategici come sanità, scuola, ricerca perché assicurano una prospettiva di sviluppo». E rivela: «Mio figlio ha fatto tutte le vaccinazioni d’obbligo, l’ho accompagnato io»
Vaccini, ancora polemiche. Barillari: «Politica viene prima di scienza». M5S: «Prendiamo le distanze»
In un post su Fb il Consigliere regionale del Lazio vicino al mondo no vax attacca: «I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare cosa è giusto e cosa è sbagliato». La replica del Movimento: «Linea è quella del Ministro Grillo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM, dal 2019 scattano i controlli. Anelli (FNOMCeO): «Valuteremo inadempienze». Coletto (Agenas): «Stop a ‘infiltrati’, serve verifica»

È a metà strada il triennio ECM 2017-2019: in aumento il numero di medici e operatori in regola, ma rimangono molti camici bianchi inadempienti. Controlli dal 2019. INTERVISTE AD ANELLI (FNOMCEO) E ...
Salute

Aggressioni al personale sanitario, Flori Degrassi (Asl Roma 2): «Operatori in trincea, minacciati anche con pistole»

«Abbiamo dovuto mettere le barriere al Pronto soccorso del Pertini ma l’interfono ostacola il rapporto tra paziente e operatore sanitario. E, nel nostro lavoro, la comunicazione è fondamentale», ...
Lavoro

Tasse e contributi, come non sbagliare la dichiarazione. La guida completa alla compilazione del Modello D

Entro il 31 luglio i camici bianchi che hanno svolto attività libero professionale nel 2017 devono compilare nell’area riservata Enpam il Modello D. Ecco come scegliere le aliquote, come calcolare ...