Salute 5 luglio 2018

Vaccini, ISS: «Importante non compromettere l’obiettivo della tutela della salute di tutti»

L’Istituto Superiore di Sanità, in merito al provvedimento sull’autocertificazione delle vaccinazioni obbligatorie, sottolinea che: dal 2014 l’Istituto, organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, ha segnalato ogni anno la crescente diminuzione in tutte le Regioni italiane di tutte le coperture vaccinali al di sotto della soglia di sicurezza del 95% raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che […]

L’Istituto Superiore di Sanità, in merito al provvedimento sull’autocertificazione delle vaccinazioni obbligatorie, sottolinea che:

  • dal 2014 l’Istituto, organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, ha segnalato ogni anno la crescente diminuzione in tutte le Regioni italiane di tutte le coperture vaccinali al di sotto della soglia di sicurezza del 95% raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che per questo ha richiamato l’Italia per due volte;
  • l’attuale legge è nata per contrastare una situazione di pericolo di epidemie di malattie gravi, potenzialmente mortali, facilitate dall’esistenza di migliaia di soggetti ad esse suscettibili poiché non possono essere vaccinati.

In particolare, l’ISS evidenzia che: «Per la vaccinazione contro il morbillo la soglia di copertura era scesa all’85% per cento, ben 10 punti al di sotto della soglia necessaria per il controllo delle epidemie, anche a causa di una delle più grandi bufale della storia della scienza che aveva correlato questa vaccinazione all’insorgenza dell’autismo. In conseguenza di ciò, in Italia, a partire dall’inizio del 2017 ad oggi, un’epidemia di morbillo ha causato circa 7.000 infezioni, che hanno provocato complicanze gravi nel 40% dei casi e ben otto morti, tra i quali diversi bambini. Nella graduatoria mondiale di questa malattia l’Italia è preceduta solo da India, Nigeria, Pakistan e Romania. I risultati dell’attuale legislazione che prevede l’obbligo vaccinale hanno mostrato che le coperture sono in aumento di un punto e mezzo percentuale per quanto riguarda il vaccino esavalente e di ben 4,5 punti percentuali per quanto riguarda il morbillo, ma per entrambe le vaccinazioni il raggiungimento della soglia di sicurezza è ancora lontano».

In particolare, l’Istituto sottolinea che oltre al già citato morbillo, l’attuale situazione epidemiologica del Paese per le malattie prevenibili dai vaccini oggi obbligatori è caratterizzata da:

  • circa 60 casi e 20 morti l’anno di tetano, malattie nei confronti della quale non esiste immunità di gregge, non essendo trasmissibile da persona a persona;
  • nessun caso di malattia difterica, ma 3 forme di difterite cutanea segnalate nel 2017 causate da ceppi non tossinogenici, che tuttavia potrebbero subire trasformazioni e diventare pericolosi. Inoltre, la difterite è ancora presente all’interno dell’EU, in particolare nei paesi Baltici;
  • incidenza di epatite B in diminuzione dal 1992 (anno di introduzione del vaccino) con scomparsa dei casi nei bambini, ma l’abbassarsi delle coperture espone al rischio i singoli individui a contrarre la malattia che causa cronicizzazione nel 90% degli infetti in età neonatale. La forma cronica porta ad una degenerazione progressiva del fegato che causa insufficienza epatica, cirrosi ed un elevato rischio di epatocarcinoma;
  • nel 2016 sono stati segnalati 140 casi di malattia batterica invasiva da Haemophilus influenzae con aumento dei casi a seguito della diminuzione delle coperture vaccinali;
  • circa 1.000 casi di pertosse l’anno con tendenza all’aumento;
  • a causa della diminuzione delle coperture vaccinali contro la parotite, malattia infettiva acuta virale altamente contagiosa che può presentare varie complicanze, inclusa l’orchite nei pazienti maschi, la pancreatite, e la meningite asettica, compaiono ripetuti focolai epidemici sul territorio nazionale;
  • l’inadeguatezza delle coperture vaccinali contro la rosolia ha fatto registrare nel periodo gennaio 2005 – agosto 2015 163 casi di rosolia in gravidanza e 77 casi di rosolia congenita. Nello stesso periodo, tra le donne infette, è stato segnalato un nato morto, un aborto spontaneo e 32 interruzioni volontarie di gravidanza;
  • dal 2009 il numero di casi di varicella era pari a circa 60.000 l’anno ma la mancanza di un sistema di sorveglianza adeguato non permette il continuo monitoraggio della malattia il cui impatto viene attualmente sottovalutato anche a causa delle basse coperture vaccinali finora raggiunte.

Inoltre «Il raggiungimento di soglie di sicurezza è essenziale anche per garantire il diritto alla educazione di migliaia di bambini immunodepressi per i quali la frequenza scolastica è impedita dal rischio di contrarre infezioni, come il morbillo, che per loro può essere letale e che secondo i piani dell’OMS doveva essere eliminato in Europa già nel 2015. Pertanto, a prescindere dalle misure che si intendono implementare, è doveroso fare di tutto per continuare a mantenere il trend positivo in atto al fine di garantire adeguate coperture vaccinali».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Vaccini, in 10 giorni NAS scoprono 55 autocertificazioni false. Quasi 1500 gli istituti controllati
Controlli dal 4 al 14 settembre. La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In Campania il maggior numero di segnalazioni, quindici
Aggressioni, Grillo: «No a equiparazione con pubblico ufficiale, troppi oneri per i camici bianchi»
Il ministro, rispondendo ad una interrogazione della deputata Rostan, ha parlato anche di Daspo per i violenti negli ospedali. Abolizione dei superticket sulle visite specialistiche, Ministro annuncia misura che sarà finanziata ricontrattando al ribasso i prezzi dei super-farmaci acquistati dallo Stato
«Con flat tax e reddito di cittadinanza servizi sanitari a rischio». Parla la responsabile Salute PD Marina Sereni
«Dai vicepremier mai una parola per più risorse nella sanità». Così l’ex vicepresidente della Camera che poi torna sul tema dei vaccini: «Con autocertificazione strizzano occhio a movimento no vax»
Vaccini, FTOM: «Soddisfazione per Legge regionale che conferma obbligatorietà delle vaccinazioni»
Plaudo della Federazione Toscana degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri per l’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Toscana della Legge che conferma la profilassi obbligatoria
Contratto, Giulia Grillo: «Tema non scomparso dall’agenda, in settimana incontro con i sindacati»
«Siamo in contatto con le organizzazioni sindacali, proprio in settimana le incontreremo» così il Ministro della Salute a margine del summit OMS in corso a Roma
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...