Salute 18 giugno 2018

Vaccini, il Ministro Grillo: «Mai stata contro. Sono presidio fondamentale di prevenzione»

«Qualunque titolo di giornale che abbia riportato il contrario ha detto il falso», chiarisce l’esponente M5S. Sulle liste d’attesa: «Ordinare materia per farla funzionare»

«Non sono mai stata contro i vaccini». È netta la posizione del Ministro della Salute Giulia Grillo sul tema dei vaccini. Lo ha ribadito oggi ai microfoni di “6 su Radio 1” e in realtà lo aveva già sottolineato in una intervista a Sanità Informazione durante la campagna elettorale. «Non ho capito perché mi abbiano appioppato la definizione di ministro anti vaccini. Noi nel Movimento 5 Stelle non abbiamo mai detto nulla contro i vaccini, tutt’altro, sono un presidio fondamentale di prevenzione primaria e tale rimarrà nella nostra politica» ha spiegato Grillo ricordando invece come i Cinque Stelle si siano differenziati sulle modalità di approccio: «Possono essere diversi – ha precisato – gli approcci e le modalità con cui si propone alla popolazione questo importante strumento di prevenzione, ma siamo assolutamente a favore dell’uso delle vaccinazioni. Qualunque titolo di giornale che abbia riportato il contrario ha detto il falso».

Il Ministro è poi intervenuto sul caso della donna napoletana, affetta da carcinoma alla mammella, che sui social aveva lamentato di non poter essere sottoposta tempestivamente a intervento di rimozione del tumore a causa della carenza di anestesisti: «Devo verificare, attiveremo tutte le macchine. Certamente è un problema grande che si è verificato anche in altre circostanze; dipende molto dall’organizzazione della singola struttura ma faremo tutte le verifiche».

Sul tema delle liste di attesa, dopo che la settimana scorsa aveva inviato una circolare alle Regioni chiedendo informazioni in vista di un piano nazionale per la riduzione, il Ministro ha voluto spiegare: «Nella storia delle liste di attesa è successo che nel 2010 vennero fatti due atti importanti; il primo Piano nazionale di governo delle liste di attesa e una normativa sui Cup digitali – ha ricordato il Ministro – Poi, a un certo punto, questo argomento venne politicamente abbandonato e l’impulso politico è importantissimo per spingerlo a livello centrale». Grillo ha poi ricordato che nella scorsa legislatura si era già occupata del tema in Commissione Sanità: «La difficoltà iniziale ad approcciarmi al problema è stata dovuta a tutto un insieme di leggi che negli anni erano state fatte e non sono mai state messe a sistema, quindi sarebbe un obiettivo che mi vorrei porre: ordinare la materia per farla funzionare bene. Lo Stato fa delle linee guida che le Regioni devono provvedere a realizzare, ognuna a seconda di una propria idea di struttura, che segue comunque le linee generali. L’impulso politico centrale diventa fondamentale, sia in termini di verifiche, sia in termini di finanziamento di alcuni aspetti come quello dell’informazione. Voglio perseguire con grande determinazione questa attività dando tutti gli impulsi necessari, anche se non dipende solo da me».

Articoli correlati
ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»
«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Liste d’attesa, violenza e autonomie: OMCeO Bari chiede convocazione urgente del Consiglio sanitario regionale
Filippo Anelli, in qualità di Presidente dell’Ordine dei medici di Bari ha inviato al Presidente Emiliano, nella sua veste di Assessore alla Sanità una richiesta di convocazione urgente del Consiglio Sanitario Regionale della Puglia. L’Omceo ha richiesto di inserire all’ordine dei giorno della seduta il tema delle liste d’attesa e delle due proposte di legge […]
Sanità, D’Amato (Ass. Lazio): «Programmate 5mila assunzioni. Più investimenti su risorse umane e tecnologia per snellire le liste di attesa» 
«Raddoppiate le borse di studio per i medici di medicina generale. Pianificate 5 mila assunzioni tra tutte le professioni sanitarie. Lanciata la nuova piattaforma informatica del sistema ReCup». L’assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria del Lazio racconta gli ultimi provvedimenti del governo regionale
di Isabella Faggiano
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Numero chiuso, cresce il fronte per l’abolizione. Grillo: «Rischiamo di perdere grandi medici, serve meccanismo meritocratico»
Il Ministro è intenzionato a rivedere le norme di accesso alla Facoltà di Medicina. E anche il vicepremier Salvini appoggia la proposta: «Non è possibile che migliaia di ragazzi italiani debbano scappare all’estero per studiare, specializzarsi e cominciare a lavorare in ospedale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...