Salute 5 giugno 2017

Troppe sigarette in ospedale. L’allarme del Ministero della Salute

«Multe al personale sanitario che fuma negli spazi ospedalieri. Serve informazione e maggiore consapevolezza, soprattutto da parte di chi lavora per salvaguardare la salute e deve dare il buon esempio». L’intervista a Daniela Galeone del Dipartimento di Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute

Fumare negli spazi ospedalieri. A farlo sono in tanti, non solo i pazienti e le famiglie in visita ma anche, soprattutto, il personale sanitario. A lanciare l’allarme, in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco, è Daniela Galeone del Dipartimento di Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute.

«Una realtà che fa riflettere. La nuvola di fumo ce l’aspettiamo nelle sale scommesse ma non certo negli ospedali – dichiara la Dottoressa Galeone intervenuta alla presentazione dei dati sul Fumo in Italia da parte dell’Ossfad dell’Istituto Superiore di Sanità -. Abbiamo bisogno di una maggiore informazione, una maggiore educazione alla consapevolezza anche negli stessi ambienti sanitari, perché non possiamo essere noi, personale sanitario, che insegniamo come comportarsi, se poi siamo i primi a non dare il buon esempio. Ritengo che ci sia una volontà anche da parte delle direzioni sanitarie, quindi da parte di chi coordina le strutture, di agire con maggior forza contro il fumo. Personalmente sono anche disponibile a un’estensione complessiva del divieto di fumo in tutti gli spazi ospedalieri, non solo quelli ginecologici o pediatrici, ma tutti i reparti. Quindi contiamo in un prossimo futuro di avere veramente dei luoghi in cui si promuove la salute dove il tabacco non sia il benvenuto».

«Sappiamo tutti che non esiste una misura unica per sconfiggere il tabagismo – prosegue la Dottoressa –  bisogna lavorare su più fronti. Quindi ben venga il lavoro che si fa nelle scuole, ben venga il sostegno ai centri antifumo, ben vengano gli interventi che si fanno sui luoghi di lavoro. Poi ovviamente ci vogliono anche le norme, ci vuole la regolamentazione, ci vogliono i controlli sul rispetto della norma».

«Su questo tema – continua – è inquietante il dato emerso in questi giorni che segnala l’aumento di donne fumatrici. Speriamo di essere arrivati a un punto di non ritorno, nel senso che la percentuale degli uomini e delle donne ormai è equivalente, adesso speriamo nel prossimo futuro di registrare un calo significativo. Stiamo lavorando soprattutto sui giovani attraverso le scuole, i piani nazionali della prevenzione, ovviamente i risultati li vedremo tra qualche anno».

Articoli correlati
Avian influenza: il Ministro risponde…
Si è svolta il 4 ottobre a Roma la Conferenza internazionale “Avian influenza: a global threat”. L’evento, organizzato dal Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie – Centro di referenza nazionale e laboratorio di riferimento OIE/FAO per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle, ha radunato esperti e autorità sanitarie internazionali […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale, il Ministro risponde…
Si è insediato l’8 settembre 2017 il Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale (TaSiN), che svolge le funzioni di osservatorio previste dall’Accordo del 24 novembre 2016 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome. Al TaSiN sono attribuite funzioni di coordinamento delle iniziative legate alla sorveglianza nutrizionale e di […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Breast unit al Fatebenefratelli per la cura del tumore al seno
Nel nuovo Centro integrato di Senologia per il trattamento delle patologie mammarie dell’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina nasce la breast unit per il tumore al seno
Malaria, il punto della situazione dell’ISS. Il Ministro risponde…
Dopo la morte per malaria di una bambina di 4 anni, avvenuta il 4 settembre scorso negli Spedali Civili di Brescia, il Ministero della Salute ha avviato un’indagine. Al momento è stato accertato che la causa del decesso è la malaria cerebrale. Ancora in corso le indagini per identificare l’origine dell’infezione. L’Istituto Superiore di Sanità […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Influenza 2017: come sarà? Ecco le indicazioni del Ministero della Salute: raccomanda vaccinazione
Over 65 e donne in gravidanza sono le fasce più a rischio per le complicanze che l'influenza può determinare. Il Ministero della Salute in previsione della stagione autunnale e invernale, raccomanda le vaccinazioni
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi: 62 milioni di euro di rimborsi. Ma arriva la prescrizione…

Lavra (OMCeO Roma): «Felice per i colleghi rimborsati, Consulcesi patriottica». Andrea Tortorella (Ad Consulcesi): «Cifra emblematica, consigliamo a tutti i camici bianchi di muoversi prima della p...
Lavoro

Medici di famiglia, Lorenzin: «Sono le nostre braccia sul territorio. Più risorse da Def e fondi regionali»

«Investiamo sul capitale umano, i nostri medici di famiglia sono l’anello forte della catena» così il Ministro Lorenzin intervistata al 74° Congresso Nazionale Fimmg. Ecco le ultime novità su D...
Lavoro

Enpam: «Pronti da subito a pagare pensioni in cumulo. Ora il problema sono i tempi»

Prime reazioni alla pubblicazione della circolare Inps che dà operatività al cumulo contributivo gratuito. «Resta il problema di quando queste pensioni saranno pagate» precisa la Fondazione