Salute 22 dicembre 2017

A tavola con il diabete: «Peccati di gola? Sì, ma solo nella prima parte della giornata» l’intervista all’endocrinologo

«Il trucco è concentrare ‘l’abbuffata’ a pranzo per poi smaltire le calorie assunte con attività fisica. Per gli obesi? Togliersi uno sfizio e poi prestare attenzione i giorni successivi…» i consigli di Vincenzo Toscano endocrinologo e Presidente del’Associazione Medici Endocrinologi

Immagine articolo

«Durante le feste è importante rilassarsi e godersi del tempo in famiglia, quindi anche la tavola e i momenti conviviali hanno la loro importanza» lo spiega Vincenzo Toscano, Presidente AME (Associazione Medici Endocrinologi) e docente all’Università Sapienza di Roma.

Ma chi soffre di diabete è messo a dura prova di fronte a pranzi natalizi e cenoni di Capodanno, dunque come comportarsi?

«Per i pazienti che soffrono di diabete le feste nascondono molte insidie. I diabetici non dovrebbero fare degli strappi alla regola, tuttavia è importante anche partecipare e sentirsi parte del festeggiamento senza rinunciare proprio a tutto. Il mio consiglio è quello di mangiare, rigorosamente controllandosi, ma in ogni caso togliendosi qualche soddisfazione senza eccedere. L’importante è farlo nella prima parte della giornata. Quindi se proprio si deve fare un piccolo strappo, è meglio farlo a pranzo e nel pomeriggio praticare attività fisica che possa aiutare a smaltire le calorie assunte».

Per i pazienti obesi che seguono diete bilanciate, quale consiglio può dare?

«Stesso consiglio anche per i pazienti obesi: è bene non esagerare. A differenza dei pazienti diabetici tuttavia il paziente obeso, dopo il pranzo natalizio o la cena di Capodanno, deve digiunare qualche ora e se occorre anche un giorno o due».

Sempre in tema diabete, negli ultimi anni in Italia si può parlare di una vera e propria pandemia: quanto è importante la formazione dei medici su questa patologia sempre più diffusa e invalidante?

«In tutte le nostre manifestazioni, congressi e iniziative AME dedica ampio spazio alla patologia diabetica. Occorre fare tanta informazione e formazione per il personale sanitario. Altro elemento fondamentale è riconoscere l’importanza della figura dell’endocrinologo nella cura della patologia diabetica, di questo aspetto è bene ne sia conscio anche il paziente stesso».

Articoli correlati
Genova, morta la novantenne intossicata da monossido di carbonio a Capodanno
Un altro caso di intossicazione da monossido di carbonio provocato da impianti di riscaldamento inadeguati, stavolta fatale. Ѐmorta, infatti, Maria Spadafora, la donna di novantasei anni intossicata a Capodanno, insieme al marito, dalle esalazioni della caldaia malfunzionante della sua casa a Genova. Ancora ricoverato il marito, apparso da subito in condizioni non gravi ai medici del […]
Influenza, il picco tra Capodanno e la Befana
Migliaia di italiani hanno trascorso le festività natalizie a letto con l’influenza. Come riportato da La Stampa, tra fine dicembre e inizio gennaio stiamo raggiungendo il picco d’influenza stagionale: raffreddore, febbre alta e mal di gola hanno costretto moltissime persone a cambiare i loro piani per le vacanza.  E’ ancora attiva la campagna antinfluenzale e sarà […]
Tè verde, ananas e avena “alleati” delle donne: ecco i segreti per affrontare sindrome premestruale e menopausa
Con una corretta alimentazione si evitano i fastidiosi sintomi della sindrome premestruale e le complicanze della menopausa. I consigli della nutrizionista Serena Missori
DiaDay, prima campagna nazionale di screening gratuito del diabete in farmacia
Nell’ambito della campagna DiaDay realizzata in 5.671 farmacie italiane sono stati monitorati gratuitamente 160.313 individui in soli 11 giorni. Si tratta di un chiaro esempio di come la farmacia possa essere un soggetto di primaria importanza nell’attuazione di screening di prevenzione primaria e secondaria. Ai soggetti è stato somministrato un questionario con alcune domande predittive […]
DiaDay: scoperti oltre 4.000 casi di diabete non diagnosticato
Oltre 4.000 casi di diabete non diagnosticato e quasi 19.000 casi di prediabete: sono questi i risultati più interessanti emersi dai dati raccolti durante la campagna DiaDay, il primo screening nazionale del diabete, eseguito gratuitamente nelle farmacie dal 14 al 24 novembre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

INTERVISTA ESCLUSIVA: «Ecco come prevederemo il cancro con una semplice analisi del sangue»

L'intervista alla Professoressa Paterlini – Bréchot: «Il metodo ISET permette di riscontrare la presenza di cellule tumorali in chi ha avuto un tumore e chi è a rischio molto prima rispetto ai me...
Salute

Centrifugati, verdure e succhi di frutta “veri”. I consigli della pediatra per salvare i bambini dall’influenza con la natura

La dottoressa Ricottini, ai microfoni di Sanità Informazione, spiega quali sono i migliori rimedi naturali per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. E sui “dolori della crescita”…
Politica

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché...