Politica 16 settembre 2014

Bisturi? No, cesoie: sanità a rischio tagli

Minaccia di una riduzione di tre miliardi con la spending review. Il ministro Lorenzin getta acqua sul fuoco, ma le Regioni restano sul piede di guerra

Immagine articolo

Servono soldi e servono ora. Il governo Renzi va alla ricerca di 20 miliardi di euro per confezionare la sanguinosa manovra del 2015. E dove li cerca? Laddove sono sempre stati trovati: nella sanità.

Voci sempre più insistenti parlano di tagli per oltre tre miliardi nel Fondo sanitario, ovvero in quell’ammasso di risorse che permettono la sopravvivenza, seppur tra mille difficoltà, del nostro Ssn. Una notizia che fa a cazzotti con quanto dichiarato dal Governo stesso negli scorsi mesi e che rischia di rompere definitivamente l’asse con le Regioni – non ce n’è una che non si sia opposta con forza a questa eventualità – oltre che compromettere la salute stessa dell’intero sistema.

A dirlo non è l’opposizione né catastrofisti a pagamento. È il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che negli scorsi mesi, oltre ad aver promesso che grazie al Patto per la Salute da poco varato gli eventuali risparmi raccolti in ambito sanitario sarebbero rimasti nel settore, si era sbilanciata affermando che “se sulla sanità dovessero piovere nuovi tagli, gli italiani dovrebbero rinunciare nel medio periodo al Sistema sanitario come lo conosciamo oggi”, rendendo necessario il ricorso “ad assicurazioni private o ad altri sistemi”. Oggi il Governo tenta comunque di gettare acqua sul fuoco, con la stessa Lorenzin che invita a “non fare allarmismi” perché, ad oggi, il taglio di tre miliardi al Fondo non sarebbe a suo dire, previsto. Ciò che serve, invece, è “lavorare in modo forte nella lotta agli sprechi”, attraverso le misure previste dal Patto per la Salute, ovvero: centrale unica di acquisti, nuovo sistema di benchmark anche per acquisti di nuovi dispositivi e farmaci, digitalizzazione sanitaria e implementazione della cabina di monitoraggio del patto”.

Come detto, però, i più arrabbiati sono i governatori: Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, afferma che, “fermo restando tutti i discorsi e gli impegni presi sull’efficienza, gli accordi stipulati in materia di sanità con il governo vanno rispettati”. Il governatore toscano Enrico Rossi tenta di spostare l’attenzione dell’esecutivo sulle “pensioni superiori ai 3mila euro”, che rappresentano “una cifra alta e più che sufficiente per vivere”, specialmente in un Paese “in cui la sanità è pubblica e per tutti”. Una rivolta popolare è invece il rischio che si corre, secondo il presidente lombardo Roberto Maroni e il leader della Lega Nord Matteo Salvini, a tagliare ulteriormente una spesa già ridotta all’osso dalle ultime manovre.

Articoli correlati
Sifo Care: “Il farmacista del futuro nel sistema salute”
Al via oggi il 38esimo Congresso della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (Sifo) che si svolgerà a Roma presso l’Hotel Rome Cavalieri tra il 23 ed il 26 novembre. Focus dell’evento il ruolo del farmacista nel “futuro del Sistema Salute” in un momento di grandi cambiamenti ed innovazione nell’ambito delle cure, dei farmaci e dell’assistenza […]
Diabete, Contarina (Federfarma): «Più di 1 mln e mezzo di persone non sanno di averlo. Ora possono scoprirlo in Farmacia…»
Screening gratuiti in tutte le farmacie d’Italia dal 14 al 20 novembre. Iniziativa promossa da Federfarma con uno spot. Gli attori? Lorenzin, Pino Insegno e il vicepresidente…
Emergenza fra i banchi? Con il progetto targato Miur e Ministero Salute insegnanti e studenti diventano soccorritori
Lorenzin: «Insegnare tecniche primo soccorso nelle scuole fa la differenza per ridurre drasticamente eventi drammatici». Fedeli: «Nozioni di primo soccorso fondamentali per cittadine e cittadini attivi e consapevoli»
One Health – One Medicine: il 3 novembre Convegno a Roma organizzato dal Ministero della Salute
Attualità, potenzialità e potenziamento dei dipartimenti di prevenzione e delle politiche per la protezione della salute: questi gli argomenti del convegno nazionale One Health- One Medicine che si svolgerà domani 3 novembre presso l’Auditorium Biagio D’Alba del Dicastero, a Roma Eur. La manifestazione nasce perché il 3 novembre si celebra in tutto il mondo il […]
Ddl Lorenzin: la sanità si divide. Fnomceo: «Occasione mancata». Il sì dell’AIFA: «Ora Italia allineata ad altri Paesi»
Pareri contrastanti sull’approvazione a Montecitorio della riforma delle professioni sanitarie voluta dal Ministro della Salute. Si attende la voce di Palazzo Madama che si pronuncerà entro dicembre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...