Salute 10 novembre 2015

Sinergia tra pubblico e privato, la ricetta per guarire la sanità italiana

Incontro in Senato per fare il punto sulla partnership industria-sanità

Immagine articolo

Migliorare la partnership tra sanità e industria. Sarebbe questa la ricetta per implementare il sistema sanitario e renderlo più efficiente e sostenibile.


Una sinergia che va sviluppata, anche e soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie, e di cui si è parlato nei giorni scorsi al Senato, in un evento organizzato dalla Onlus Lazio Salute e Sanità per l’Eccellenza, con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical. Ed è proprio la dottoressa Anna Citarrella, Responsabile Comunicazione Istituzionale Johnson & Johnson, ad esemplificare l’importanza di questa sinergia tra pubblico e privato, sulla base dell’esperienza della J&J Medical: «La partnership pubblico privato ha radici storiche all’interno della J&J Medical – spiega Citarrella – e si evolve con l’evolversi del contesto. Siamo un’azienda che produce e commercializza dispositivi medici ad alto valore aggiunto, così come di alto valore aggiunto sono i servizi che offriamo. Tutto ciò – continua – contribuisce a migliorare l’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale attraverso il monitoraggio dell’approvvigionamento, l’analisi del percorso di sala operatoria, e del percorso diagnostico – terapeutico del paziente. Grazie ai servizi che offriamo ai nostri partner nelle strutture sanitarie – conclude – possiamo garantire maggiore efficacia ed efficienza al sistema e alla struttura, e quindi una migliore qualità del servizio al paziente».

Sulla stessa linea d’onda il consigliere Agenas Stefano De Lillo, moderatore ed organizzatore dell’evento, che ai nostri microfoni spiega così le opportunità che offre una buona partnership tra aziende private e sanità pubblica. «Dalle riflessioni di oggi sono emerse molte possibilità – concorda De Lillo -. Soprattutto quella di poter fornire al tempo stesso maggior aiuti in termini di qualità della vita, delle cure e di diminuzione della morbilità uniti a un considerevole risparmio di costi. Tutto questo tramite le novità apportate dall’ambito della tecnologia. Un vero e proprio efficientamento del sistema  – conclude – che in questo momento di difficoltà economiche non può che fare del bene alla nostra sanità».

Articoli correlati
Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»
Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò il midollo osseo e la sua opinione sulla corretta informazione: «Tutti cerchiamo sul web, ma poi ci affidiamo ad un bravo medico»
Analisi OCSE: la fotografia della sanità in 29 Paesi
L’OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha pubblicato il risultato di una ricerca, dal titolo “Health Policy in Your Country”, che riassume in diverse schede la situazione della sanità in 29 Paesi, europei e non. Tra questi l’Italia, il cui sistema sanitario è definito di buona qualità e con buoni risultati, nonostante […]
Ticket sanitari, il Ministro Lorenzin incontra i Governatori delle Regioni per fare il punto
All’attenzione del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la revisione del sistema dei ticket sanitari con l’idea di far pagare un pò di più alle persone più abbienti per garantire l’assistenza a tutti. Lo scrive il Corriere della Sera, spiegando che mercoledì 4 aprile il Ministro Lorenzin ne parlerà con i Governatori delle Regioni che appoggerebbero il […]
Nuovi LEA in Gazzetta, AAROI-EMAC: «La partoanalgesia rimane un diritto non esigibile»
L’AAROI-EMAC sottolinea senza mezzi termini quanto già manifestato più volte nel corso dell’iter legislativo compiuto dal DPCM, facendo presente che non è mai stato applicato quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni 2010, in base al quale, come ricordato dal DPCM, le Regioni, di concerto con il Ministero della Salute, avrebbero dovuto obbligatoriamente individuare i Punti Nascita ove […]
Trattamento di fine servizio: quale normativa applicare?
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 24673 del 2 dicembre 2016 ha nuovamente affermato che solo per i lavoratori assunti a partire dal 10 gennaio 1996 è previsto che i trattamenti di fine servizio siano regolati secondo le disposizioni del codice civile, con conseguente superamento della struttura previdenziale dei trattamenti contemplati dalla disciplina […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...