Salute 4 luglio 2018

Rapporto Crea, i Sistemi sanitari regionali più performanti sono tutti al Nord. Critiche le Regioni del Sud

Presentato lo studio “Una misura di Performance dei Servizi Sanitari Regionali” del Consorzio di Tor Vergata. Complessivamente i livelli di soddisfazione degli esperti del panel sono relativamente scarsi: anche i migliori risultati regionali raggiunti sono lontani da una performance ottimale

Immagine articolo

Il gap tra Nord e Sud esiste e resiste, anche per quanto riguarda la sanità. Se i sistemi sanitari regionali che registrano performance migliori sono quelli delle Province autonome di Trento e Bolzano, seguite da Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto, nell’area definita “critica” rientrano Sicilia, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria. Fanalino di coda la Sardegna, mentre si trovano in posizione intermedia Valle d’Aosta, Marche, Liguria, Umbria, Piemonte, Lazio e Abruzzo. E anche se il Centro Studi Crea (Consorzio Per La Ricerca Economica Applicata In Sanità) dell’Università Tor Vergata, che ha presentato il rapporto “Una misura di Performance dei Servizi Sanitari Regionali”, specifica che non si tratta di una classifica, questo elenco le assomiglia molto.

Complessivamente «livelli maggiori di tutela della salute si riscontrano nelle Regioni del Nord-Est del Paese», si legge nel rapporto, «ovvero laddove sono più sviluppate politiche di integrazione fra sanità e sociale». Il gap tra Regioni in sostanziale equilibrio e Regioni in Piano di Rientro «tende a ridursi, proporzionalmente al progressivo superamento delle condizioni di ‘ritardo’ delle Regioni in Piano di rientro».

Rispetto allo scorso anno, avanzano Trento e Bolzano, che dall’area di performance “intermedia” sono salite nelle “eccellenze”, ed il Friuli, passando da area critica ad area intermedia. Retrocede in coda a tutte invece la Sardegna, il cui servizio sanitario nel 2017 aveva avuto prestazioni nella media.

Complessivamente i livelli di soddisfazione dei circa cento esperti del panel rispetto alle performance attuali «sono relativamente scarsi: anche i migliori risultati regionali raggiunti, sono infatti ben lontani da una Performance ottimale». Di contro, tra professionisti sanitari e management aziendale «prevale il convincimento, suffragato peraltro da molte ragioni, di avere fatto il massimo con le risorse disponibili».

Il metodo di valutazione utilizzato è multi-dimensionale, ovvero prende in considerazione diverse dimensioni: sociale, esiti, appropriatezza, innovazione ed economico finanziaria. Allo stesso tempo è anche multi-prospettiva, mediando le valutazioni di diversi stakeholder del sistema: utenti, management aziendale, professioni sanitarie, istituzioni e industria medicale.

Articoli correlati
Aceti (Cittadinanzattiva) «Senza investimenti SSN affonderà. E sarà impossibile eliminare il superticket»
«Cittadinanzattiva si offre per certificare la qualità della performance e centrare la sfida lanciata dalla Fimmg». L’intervista a Tonino Aceti, Coordinatore del Tribunale per i Diritti del Malato
Mestre guarda al Punto Biblio del Policlinico di Tor Vergata
L’ipotesi di aprire una biblioteca all’interno dell’Ospedale dell’ Angelo di Mestre, sul modello del Punto Biblio del Policlinico di Tor Vergata di Roma è stata al centro dell’incontro che si è svolto di recente tra il Direttore Generale dell’Ospedale dell’Angelo Dr. Giuseppe Dal Ben, il Presidente di Club Medici Vincenzo Pezzuti, il Responsabile della Sede […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...
Formazione

Contratto, parla Carlo Palermo (Anaao): «Per firmare va sbloccata Retribuzione Individuale di Anzianità. Ecco come fare…»

Dai nodi da scogliere per arrivare a sbloccare il contratto alle soluzioni per rispondere alla carenza di specialisti, passando per le “autodimissioni” dei medici ospedalieri fino al taglio delle ...