Salute 12 aprile 2017

Rimedi post abbuffate? I consigli della nutrizionista: «Bilanciare la dieta, ma non rinunciare ai dolci»

Che si fa con le rimanenze di cioccolato del post festività? Si può continuare a consumarlo diminuendo progressivamente le quantità. La parola all’esperta, la dottoressa Serena Missori…

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Per gli aztechi era una bevanda donata dagli Dei, il popolo Maya lo usava come pregiato condimento per carni e alla Corte dei Medici nel ‘600 era la bevanda sorseggiata dalla nobiltà. Di che parliamo? Del cioccolato: la tentazione per eccellenza che mette a dura prova grandi e picciniA Pasqua infatti, il vero protagonista in scena è stato l’uovo al cioccolato, tradizione che si rifà al Medioevo, quando la cioccolata veniva regalata in segno di buon auspicio. Un dono gradito ma che può nascondere anche piccole insidie, infatti le calorie contenute nella cioccolata possono minare sia la linea che la salute.

Tuttavia, se si sceglie il tipo giusto, lo si consuma in determinate fasce orarie e in giuste quantità, il cioccolato non rappresenta per forza un pericolo. A spiegarlo è  la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista che in occasione della Pasqua, ha evidenziato gli importanti effetti benefici della cioccolata che in alcuni casi può persino favorire il dimagrimento. La dottoressa in collaborazione con il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, lancia una serie di consigli per mangiare il cioccolato sia durante le feste che dopo, riuscendo comunque a mantenere sia la linea che il buon umore.

SÌ AL CIOCCOLATO, MA BISOGNA SAPERLO SCEGLIERE

La varietà fondente dal 70% in poi, con poco zucchero aggiunto, aromatizzato all’arancia, al peperoncino, alla cannella, alla vaniglia, con la granella di cacao, è l’ideale per concedersi un peccato di gola.

BUONUMORE E NON SOLO: TUTTI I BENEFICI DEL CIOCCOLATO

La Pasqua coincide spesso con l’arrivo della primavera, che porta con sé cambiamenti umorali, squilibri della serotonina e tanta voglia di dolci, che è compensatoria. Approfittando delle uova pasquali, possiamo trarne il massimo beneficio senza troppe ripercussioni sulla linea: il cioccolato fondente è un’ottima fonte di serotonina, nota come “ormone del buonumore”, e svolge un’importante azione antiossidante.

IL CIOCCOLATO FA DIMAGRIRE, MA ALL’ORA GIUSTA

 Il momento migliore per consumare il cioccolato va dalla mattina al pomeriggio, per avere una sferzata di energia costante, un umore allegro, un boost al metabolismo che può aiutare il dimagrimento.

VIA LIBERA AL CIOCCOLATO, CON UN OCCHIO A QUANTITÀ E CIBI ASSOCIATI

 La quantità ideale deve essere compresa fra i 30 e i 70 grammi, a seconda del proprio metabolismo, del biotipo morfologico e dell’attività fisica svolta. Ricordiamoci anche di non associare cibi troppo ricchi di grassi alla cioccolata perché questa ne contiene a sufficienza, quindi nei giorni delle uova pasquali sarebbe opportuno ridurre l’introito di creme, formaggi, burro, fritti e intingoli, per evitare di assumere nutrienti non utilizzabili che si depositeranno sotto forma di adipe nei punti critici.

I RIMEDI POST-ABBUFFATA DI CIOCCOLATO

 Se si è esagerato durante le feste Pasquali, la scelta meno stressante è ridurre progressivamente il consumo giornaliero di cioccolata. Bisogna conoscere la quantità approssimativa che si sta consumando (alcune persone arrivano a 500-800 grammi senza accorgersene), e diminuire l’assunzione di circa 10-20 grammi ogni giorno, sino ad arrivare a un consumo adeguato. Il tutto aumentando parallelamente l’attività fisica, anche di soli 5-7 minuti al giorno. In questo modo si ridurrà l’introito di nutrienti non necessario, si aumenterà il metabolismo e si potrà beneficiare dell’effetto salutare del cioccolato.

Il CESTINO DI PASQUA IDEALE PER I BAMBINI

Niente junk food pieno di grassi e zuccheri per la Pasqua dei più piccoli: un cestino goloso, divertente e sano per festeggiare questa ricorrenza è possibile. Lo spiega a genitori e medici la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista nonché responsabile scientifica di numerosi corsi FAD (Formazione a Distanza) del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione sul tema dell’alimentazione, realizzati in partnership con Consulcesi Club e on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it.

  1. Scegliete tanti piccoli ovetti di cioccolata fondente: tanti è meglio di uno e la cioccolata fondente ha meno zucchero ed aiuta a sentirsi meglio ed in forma.
  1. Fate leuova marmorizzate: fai bollire le uova in acqua e succo di barbabietola per 5-7 minuti, quando verranno sgusciate saranno marmorizzate e bellissime.
  2. Preparate in casacioccolatini a forma di coniglietti, cuoricini o di qualsiasi forma desideri: basta fondere a bagnomaria le tavolette di cioccolata, aromatizzare a piacere con cocco, scorza d’arancio, cannella e poi versare il cioccolato negli stampi. Far freddare in frigorifero e poi impacchettare.
  3. Fate sacchettini con la frutta secca, i semi oleosi, superfoods: semi di girasole, semi di zucca, semi di lino, mandorle, noci, anacardi, bacche di goji renderanno allegro e sano il cestino.
  4. Riempite i cestini conregalini utili ma divertenti scelti in base all’età del ricevente: pacchetti di semi e attrezzi da giardinaggio a misura di bambino per iniziare a coltivare e sviluppare un rapporto con la natura, semi da far germogliare, colori per disegnare, album da disegno, calzini anti-scivolo (ai bambini piace e fa bene camminare scalzi, ma anche agli adulti), biglietti per il cinema, cosmetici monouso, libri, un cappello, fermagli per i capelli e tutto ciò che ti viene in mente.

I corsi della dottoressa Serena Missori si aggiungono all’ampio catalogo di oltre 120 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, di cui fanno parte anche i Film Formazione: una lista di produzioni che hanno già riscosso enorme successo tra i camici bianchi grazie a film selezionati in prestigiosi festival cinematografici.

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