Salute 13 settembre 2018

Occhio secco, colpito un italiano su quattro e il 60% delle donne sopra i 50 anni. Attenzione all’igiene oculare

I sintomi classici sono bruciore, arrossamento, sensazione di corpo estraneo e nei casi più gravi anche dolore e problemi di visione. Il nuoto può peggiorare il disturbo

Lacrimare fa bene agli occhi. E lo salva da un disturbo noto come “sindrome dell’occhio secco”. A dirlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità che lo ha definito uno dei disturbi tra i più ignorati e sottovalutati della società moderna con un impatto sulla vita sociale e professionale molto forte e che riguarda 350 milioni di persone nel mondo e il 25% degli italiani.

I sintomi classici sono bruciore, arrossamento, sensazione di corpo estraneo e nei casi più gravi anche dolore e problemi di visione.

LEGGI ANCHE: OCCHIO SECCO: SMOG, ALIMENTAZIONE E DEVICE ELETTRONICI I FATTORI SCATENANTI

Tipica anche la sensazione di sabbia negli occhi. «L’occhio è circondato da una sottile pellicola, chiamata film lacrimale, che è ricco di numerose sostanze nutritive e protettive in equilibrio tra loro – spiega Aldo Caporossi, Direttore della Clinica Oculistica Policlinico A. Gemelli di Roma –  Possiamo immaginare il film lacrimale come una sorta di sandwich: esternamente c’è uno strato lipidico che impedisce alla componente acquosa di evaporare, internamente a contatto con le strutture oculari c’è uno strato di mucine che tiene la parte acquosa attaccata alle cellule, e la parte acquosa che è la più ampia, è localizzata in mezzo alle due precedenti».

Sono soprattutto gli anziani e le donne a soffrirne di più. Questo perché sopra i 60 anni è molto comune lo sviluppo di un deficit dello strato lacrimale acquoso dovuto proprio all’età. Nelle donne questo disturbo si manifesta con più frequenza perché gli estrogeni fanno diminuire la parte lipidica inducendo una maggior evaporazione del film lacrimale. La situazione per le donne peggiora poi in menopausa tanto che la secchezza oculare arriva ad interessare il 50% delle over 45 e fino al 90% delle donne in menopausa perché le variazioni di livelli ormonali tipiche di questa fase della vita delle donne possono ridurre il film lacrimale.

Cosa fare per fronteggiare questo problema? Per prima cosa, è fondamentale curare l’igiene oculare: palpebre e ciglia devono essere mantenute sempre perfettamente pulite e quindi le donne devono struccarsi bene. Poi è indispensabile migliorare la lubrificazione dell’occhio sia bevendo tanta acqua sia mettendo delle lacrime artificiali ma avendo cura di scegliere quelle monodose per evitare conservanti che potrebbero provocare irritazione e infiammazione peggiorando la situazione.

A peggiorare i sintomi dell’occhio secco possono essere alcuni sport come il nuoto, specie nei casi in cui si pratica un’attività sportiva agonistica come la pallanuoto perché si è a contatto con acqua clorurata per periodi prolungati e senza la protezione degli occhialini.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Occhio secco, a maggio screening gratuiti per le donne
La sindrome dell’occhio secco rientra tra i disturbi più ignorati e sottovalutati della società moderna. È questo l’allarme lanciato qualche tempo fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Di cosa si tratta? L’occhio secco si manifesta quando le lacrime non sono sufficienti a mantenere sana e protetta la superficie anteriore dell’occhio, causando questi fastidi: bruciore e prurito, sensazione di corpo estraneo, fotofobia, […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...