Salute 26 gennaio 2017

Vaccini, in dirittura d’arrivo l’accordo sul Piano. Niente scuola senza coperture: gli obblighi Regione per Regione

In dirittura d’arrivo l’accordo sul Piano Vaccini per rendere obbligatorie tutte le coperture. Molte le Regioni che si sono già mosse, ecco la mappa degli obblighi da nord a sud…

Una legge che renda obbligatori i vaccini, da approvare in tempi rapidi per garantire l’accesso a nidi e alle scuole materne. Questa la sintesi degli accordi raggiunti durante l’incontro nei giorni scorsi tra il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e gli assessori delle Regioni e delle Province autonome, per l’avvio del Piano nazionale vaccini 2017-19.

Ma è lo stesso Ministro che al termine dell’incontro, chiarisce che ancora non c’è alcuna intesa definitiva con i governatori ma garantisce che la proposta verrà portata all’attenzione del Ministro dell’Istruzione e del Governo.

Più consapevolezza e meno pregiudizi sulle vaccinazioni. Questo uno dei fondamenti del nuovo Piano che segue l’indirizzo delle Linee guida contenute nel Piano d’azione Europeo 2015-2020.

Sono undici gli obiettivi che il nuovo programma si prefigge, tra queste, mantenere lo stato polio-free e raggiungere lo stato morbillo-free e rosolia-free. Intanto Le Regioni chiedono con insistenza una norma nazionale per l’obbligo ma l’ultima parola spetta al Parlamento che dovrà dare il via libera ad una legge.

Intanto le divergenze di opinione tra le Regioni si rinfocolano e riparte il dibattito che in questi mesi non si è mai placato.

Prima fra tutti a schierarsi pro obbligatorietà è stata l’Emilia Romagna che già da prima di Natale, ha approvato le Linee guida per rendere operativa la norma, approvata già a novembre. L’obbligo si rivolge ai piccoli che, a partire dall’anno 2017-2018, frequenteranno gli asili nido e i servizi integrativi come lo spazio bambini, i servizi domiciliari, i centri per famiglie e servizi ricreativi.

Spicca inoltre la volontà della Toscana che, piegata da una meningite particolarmente aggressiva, ha approvato la proposta di Legge che prevede come requisito per l’accesso ad asili nidi e materne, l’aver effettuato non solo le vaccinazioni obbligatorie, ma anche quelle raccomandate dal Piano Nazionale prevenzione vaccinale. Approvata dalla Giunta, ora la proposta di Legge seguirà l’iter per l’approvazione in consiglio regionale. La Legge sarà senz’altro in vigore per l’inizio del prossimo anno scolastico.

Per quanto riguarda il Lazio, la Regione segue le orme dell’Emilia Romagna e della Toscana, anche in questo caso infatti la Giunta Regionale intende rendere i vaccini obbligatori come requisito di accesso agli asili nido pubblici e privati. Il testo all’esame prende in considerazione i quattro vaccini attualmente obbligatori per tutti i nuovi nati: antidifteritica, antitetanica, antipoliomielitica e contro l’epatite B.

In Puglia «Faremo un calendario – annuncia Michele Emiliano, Presidente della Regione – nel quale man mano tutti potrete fare il vaccino. La Regione Puglia è stata la prima in Italia a consentire la vaccinazione gratuita. Ovvio che l’inserimento tra i Lea della vaccinazione, non significa che adesso facciamo una vaccinazione di massa». La Puglia, già a novembre aveva dichiarato di voler seguire, nel campo vaccinazioni, una linea d’azione più severa rispetto alle altre Regioni, rendendo l’obbligo tassativo fino ai 17 anni di età.

Al nord la Lombardia si oppone alla scelta di rendere obbligatori i vaccini e per bocca dell’Assessore al Welfare, Giulio Gallera spiega le ragioni: «La Regione non è assolutamente d’accordo, ,riteniamo che gli obblighi non producono l’effetto di radicare nei cittadini la consapevolezza dell’utilità dei vaccini».

Inoltre da pochi giorni, durante la seduta della Conferenza dei Presidenti delle Regioni è stata varata la programmazione condivisa e il calendario con le tappe (riportate nel dettaglio dal Sole 24 ore) per l’attuazione del Piano di prevenzione vaccinale 2017-19.

Articoli correlati
«Ricerca scomparsa dalla campagna elettorale», l’allarme di Nature in vista delle elezioni
L'autorevole rivista scientifica dedica un dettagliato articolo alla crisi della scienza in Italia. Dal 2008 il budget a disposizione delle università si è ridotto di circa un quinto. L’economista Mario Pianta: «Siamo sull’orlo del collasso»
Formazione, assunzioni e stop liste d’attesa, la ricetta di De Poli (Udc) per il rilancio della Sanità
Il presidente del partito guidato da Lorenzo Cesa illustra a Sanità Informazione le sue priorità in ambito sanitario. E rilancia l’allarme sulla carenza di medici: «14 milioni di italiani rischiano di rimanere senza medici. Servono maggiori finanziamenti alle Scuole di Medicina e rivedere la programmazione ministeriale dei posti nelle Scuole di specializzazione medica»
Bologna, nuovo test per scoprire l’autismo
Un team di ricercatori dell’Università di Bologna, Istituto di Scienze neurologiche (Irccs) del Bellaria, Università di Warwick e di Birmingham, ha scoperto un «bio marcatore» che potrebbe individuare la presenza dell’autismo anche nei bimbi piccoli. Lo studio ha coinvolto 38 bambini in cura presso l’Irccs e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista «Molecular Autism». […]
Vaccini in Italia dal 1900 ad oggi, lo studio dell’ISS: «Evitati 4 milioni di casi e decine di migliaia di morti»
I dati analizzati dal Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità e pubblicati sulla rivista Vaccine parlano chiaro. L’autore Pezzotti: «I programmi di vaccinazione universale rappresentano lo strumento di prevenzione più efficace contro le malattie infettive ed i risultati di questo studio devono rafforzare la fiducia dei cittadini»
Sanità, Di Biase (Pd): «Azzerato debito regione Lazio, ora è momento di investire»
Il capogruppo dei democratici in Aula Giulio Cesare, candidata alla Pisana, attacca il sindaco Raggi sui vaccini: «Non usi tema vaccini per fare campagna elettorale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»

Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gra...
Salute

Contratto medici, partita la trattativa. Sciopero revocato, ma l’aumento deve superare gli 85 euro

Partita all'Aran la trattativa per il rinnovo del contratto dei medici. Il primo effetto concreto è stato la revoca dello sciopero fissato per il 23 febbraio. Ma per arrivare alla agognata firma atte...
Lavoro

Scadenze fiscali: slitta all’8 febbraio il termine per invio dati tessera sanitaria. Ecco le altre date…

Stefano Rigo, Presidente della Commissione Fisco FIMMG: «Gli MMG hanno un’organizzazione fiscale semplice ma pagano lo scotto della posizione tra liberi professionisti e ‘pseudo-dipendenti’». ...