Salute 24 aprile 2017

Medico anti-vax radiato dall’Ordine. Ministro Lorenzin: «Questo è il momento di assumere posizioni chiare»

«Un segnale per tutti i medici che non si comportano secondo la deontologia» commenta Walter Ricciardi, Presidente Iss sulla radiazione del cardiologo Roberto Gava. Federico Gelli, Responsabile Sanità del Pd: «Decisione severa ma necessaria. Bisogna mettere un punto alle troppe ambiguità che caratterizzano il tema vaccini»

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L’Ordine di Treviso ha radiato il cardiologo Roberto Gava, già noto per le sue posizioni anti-vaccini ed aperto alle medicine alternative. La notizia arriva con un tweet del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. Si tratta del primo caso in Italia, dopo la dura presa di posizione da parte della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) dello scorso luglio contro le posizioni ‘antiscientifiche’ e ‘anti-vax’. Ribadisce l’importanza delle vaccinazioni il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin: «È un momento in cui è necessario assumere delle posizioni chiare. La vaccinazione è l’arma di prevenzione più efficace e questo lo dice la scienza». Tuttavia, precisa «non entro nel merito del caso specifico perché c’è un principio che bisogna rispettare ed è quello che consegna agli ordini professionali la totale autonomia in merito ai procedimenti e alle sanzioni disciplinari nei confronti degli iscritti».

«Grazie all’Ordine Medici Treviso per aver radiato primo medico per il suo comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini», ha scritto su twitter il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi. La decisione dell’Ordine di Treviso, ha poi spiegato, è «un passaggio importantissimo, che deve essere un segnale per tutti i medici che non si comportano secondo la deontologia. Il comportamento dell’Ordine, così come quello degli altri che stanno procedendo in modo simile e della Presidente della Federazione Chersevani, va apprezzato per coraggio ed etica – ha aggiunto -. In tutti i paesi del mondo seri si agisce così, visti i danni che queste posizioni possono provocare la radiazione è una misura più che giustificata. In Italia stiamo vedendo gli effetti delle campagne contro i vaccini, con i tassi di copertura che sono crollati». Interviene pure il Presidente dell’Ordine dei Medici di Treviso, Luigi Guiarini, il quale sottolinea come sia «evidente che la commissione etica formata da 15 persone, per quanto riguarda Treviso, ha ritenuto che sia stato violato il codice deontologico, ma qui mi fermo. Non posso commentare – dice – c’è il segreto istruttorio».

«La Legge su cui sto lavorando – spiega il Responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli, commentando la notizia della radiazione di Gava – renderà obbligatorie le vaccinazioni in tutta Italia per le iscrizioni a scuola, prevede penalizzazioni, che potranno arrivare fino alla radiazione, per quei medici che diffondono notizie fuorvianti sui vaccini arrivando a sconsigliarne l’utilizzo». «La decisione dell’Ordine di Treviso è severa ma necessaria. E’ arrivato il momento di mettere un punto alle troppe ambiguità che caratterizzano il tema vaccini. Frasi come ‘non sono contrario ai vaccini ma..’, non possono essere più tollerate perchè antiscientifiche e pericolose per la salute pubblica».

Roberto Gava, il cardiologo radiato dall’Ordine dei Medici di Treviso per la sua posizione sui vaccini, in una intervista al Corriere del Veneto commenta la sua radiazione: «In medicina non esistono certezze assolute – rileva -. Ciò che conta è conoscere bene ogni paziente nella sua storia personale, fisica, psichica, familiare, sociale e ambienta e poi decidere il meglio per lui».

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