Salute 28 febbraio 2014

Medicina 2.0: sfruttare le opportunità ma tutelarsi dai rischi

Necessario oggi fissare standard di qualità, certificandoli

Immagine articolo

Dai cerotti ai tatuaggi contenenti microsensori. Dalle stampelle alle protesi sensibili. Dalle file estenuanti dal medico alle diagnosi a distanza. L’evoluzione della medicina non si è mai fermata, ma mai come in questo momento ha subito una fortissima accelerazione, causata da innovazioni fino a poco tempo fa impensabili. Da ultimo, la creazione di un arto bionico che trasmette al cervello le sensazioni proprie di una mano vera. Parliamo del progetto LifeHand 2, portato avanti da un team di ricercatori e scienziati internazionali con in testa bioingegneri italiani.


L’evoluzione della medicina moderna è dunque inarrestabile e passa per le innovazioni sviluppate giorno dopo giorno anche da informatici e scienziati che con quel mondo hanno poco a che fare.
Una di queste è il web 2.0, che unito ai device di ultima generazione ha dato vita ad un mondo virtuale che rosicchia sempre più spazio a quello reale. Su queste basi anche la medicina ha dovuto riformulare le sue pratiche e ripensare i suoi contenuti, smaterializzando ricette e prescrizioni in favore di stringhe di bit, monitorando con App e sensori lo stato di salute del paziente, unendo ed informatizzando le cartelle cliniche per crearne una che l’interessato (o il suo medico) può consultare dal suo Pc.

Tutto ciò è in pieno divenire, ma mai come ora i tempi appaiono maturi per valutare l’impatto che le nuove tecnologie in ambito medico stanno avendo – e potranno avere – sulle nostre vite. Le prospettive sembrano rosee: diagnosi più precise, cure più adatte al singolo paziente, medici più preparati ed informati (anche grazie alla Formazione a Distanza), tempi più brevi e costi più bassi sia per il paziente che per le casse pubbliche.

Un mondo ideale, insomma, che deve però fare i conti con i pericoli insiti nella concezione stessa di web 2.0:
i forum possono riempirsi di informazioni sbagliate e fuorvianti, la raccolta dei dati dei pazienti può mettere a rischio la loro privacy e le innovazioni – come App e dispositivi – possono mancare delle adeguate certificazioni, e quindi risultare inutili o dannose.

L’Italia deve dunque mettersi in linea con gli altri Paesi occidentali e fare in modo che il potente motore della modernizzazione delle pratiche mediche non distrugga la fragile carrozzeria che lo accompagna. Le opportunità ci sono, i rischi pure. Bisogna affrontarli.

Tags

Articoli correlati
Ue, faccia a faccia Grillo–Andriukaitis. Quando Commissario Salute diceva: «M5S segue scienza o fake news?»
Il Ministro partecipa al suo primo Consiglio europeo Salute. Sui vaccini dice: «Sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria». Intanto infuria la polemica dopo le frasi del vicepremier Salvini: «Dieci vaccini inutili e pericolosi». La replica di Burioni: «Lo sfido a portare le prove». Insorgono le opposizioni
Equità in salute: parte la Join Action Europea coordinata dall’ISS
Sarà l’Italia, attraverso l’Istituto Superiore di Sanità, a coordinare la Join Action Europea per ridurre le disuguaglianze di salute dei cittadini dell’Unione, con il supporto della Regione Piemonte, dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), dell’Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e povertà (INMPI) e del Ministero della Salute. «Siamo felici di guidare un programma d’azione […]
San Benedetto, Ministero Salute chiede il ritiro di un lotto di acqua contaminata
Il Ministero della Salute ha comunicato l’immediato richiamo del lotto 23LB8137E delle bottigliette da mezzo litro di acqua minerale naturale Fonte Primavera con data di scadenza al 16/11/2019. Il motivo della segnalazione è il rischio clinico per la “presenza consistente di contaminanti idrocarburici come: xilene, etilbenzene, trimetilbenzene e toluene“. Il richiamo del Ministero riguarda solo il lotto indicato, imbottigliato “presso lo […]
Al via a Roma “3rd Health City Forum” e “11th Italian Barometer Diabetes & Obesity Forum”
Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Health City Institute, Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, I-Com – Istituto per la Competitività e Cities Changing Diabetes  presentano 3rd Health City Forum – 2nd Roma Cities Changing Diabetes Summit – Creating the world of tomorrow e 11th Italian Barometer Diabetes & […]
La salute passa per il sistema endocannabinoide. Bagar (International Institute for Cannabinoids): «Ecco come funziona e a cosa serve»
Diversi processi vitali per l’organismo umano e animale passano per una rete composta da milioni di recettori che interagiscono con i cannabinoidi: «Grandissime potenzialità, ma ancora non conosciamo tutto…»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le reg...