Salute 6 settembre 2016

Mastronardi (“La Sapienza”): «Medici e psicologi hanno “fame” di formazione»

«Una opportunità di promozione per il singolo e per la società». Così il professore e psicologo forense, in un recente dibattito sulla legge Cirinnà, spiega perché l’aggiornamento continuo per i medici è imprescindibile anche per aiutare le famiglie a tutelare i minori

«Medici e psicologi affamati di miglioramenti da apportare a sé stessi». È questa la fotografia scattata ai professionisti dal prof. Vincenzo Mastronardi, psicologo forense e criminologo, in occasione di un recente convegno sulle implicazioni della legge Cirinnà sulla famiglia. Una “fame” di formazione che, oltre a essere una «opportunità di promozione per il singolo e per la società nel suo complesso» è diventata una necessità imprescindibile per la comprensione dei fenomeni che accompagnano l’avvento di nuove tecnologie e media.

Anno dopo anno vengono infatti lanciati sul mercato nuovi social network e relative app sempre più inclusive, cui fanno seguito la crescita del livello dell’interazione e la diminuzione dell’età media dei fruitori. Consapevole delle numerose opportunità educative e culturali offerte da internet e nuovi media – tra i suoi incarichi anche quello di componente presso il Ministero delle Comunicazioni del “Comitato di Garanzia “Internet  e Minori” – il prof. Mastronardi mette in guardia dai rischi che vi si annidano e di cui spesso gli utenti più giovani non sono consapevoli; frequenti sono i casi di cyberbullismo o adescamento di minori, quando non si configurino veri e propri disturbi mentali dovuti all’uso compulsivo degli smartphone. Di fronte alle montanti criticità derivanti dall’uso di questi strumenti controversi, ormai comunemente percepiti come indispensabili, sorge spontanea la domanda: chi è titolato a intervenire a tutela dei minori, la categoria più fragile fra quelle che hanno accesso ai nuovi media? Il professore Mastronardi non ha dubbi, è la famiglia. Di quest’ultima, il professore ha ribadito la centralità, evidenziando inoltre i rischi cui essa è esposta. «La famiglia è sempre a rischio e va assistita ben attentamente, poiché le prime disfunzionalità avvengono proprio al suo interno. Non è un revival ma qualcosa di completamente nuovo, dettato dall’avvento di nuove tecnologie e dall’affermarsi di internet. I familiari hanno il dovere di difendere i ragazzi dalle minacce rappresentate dai cybercrimini e di mostrare loro gli strumenti per difendersi da soli. Hanno altresì il compito di individuare le situazioni di rischio ed interpretare i messaggi che, a livello verbale e non verbale, i nostri ragazzi ci trasmettono per manifestare il loro disagio. Non bisogna mai criminalizzare né la famiglia né la scuola, ma piuttosto supportarle sempre con la massima dedizione». Sono i familiari, dunque, a dover prestare orecchio in prima battuta ai bisogni e, in alcuni casi, alle vere e proprie richieste di aiuto dei minori. Nei casi più complessi, però, devono intervenire il medico e lo psicologo, fornendo un contributo specialistico che non può prescindere da un puntuale aggiornamento professionale. Riferendosi al video corso sulla legge Cirinnà dedicato a medici e legali, il professore ha concluso: «Un corso di questo tipo porta valore aggiunto alla formazione dei professionisti, rappresenta un punto nautico che ci consente di comprendere i confini entro cui mantenerci a livello operativo e comportamentale, rispettando determinati canoni che abbiamo ormai ben chiari in mente.»

Articoli correlati
Come sarà l’ospedale del futuro? Andrea Silenzi (SIMM): «Medici e intelligenza artificiale lavoreranno insieme»
«Servono nuove competenze per gestire il progresso». L’intervista al Presidente della Società Giovani Medici
Qual è il trattamento economico e contrattuale attualmente riservato ai medici che svolgono i corsi di specializzazione?
Ai sensi dell’art. 40 del d.gls. 368/99 e successive modifiche ai medici specializzandi è richiesto un impegno per la formazione pari a quello previsto per il personale medico del SSN a tempo pieno, assicurando la facoltà dell’esercizio della libera professione intramuraria, dunque circa 38 ore settimanali. I medici stipulano un contratto di formazione e il […]
Tecnologia in medicina: all’Umberto I è arrivato Heart Navigator per ‘esplorare’ il cuore senza aprire il torace
Uno strumento all’avanguardia per l'impianto percutaneo di valvole cardiache donato dalla Fondazione Roma al Policlinico universitario. «Un grande contributo che permetterà all’ospedale di migliorare la qualità degli interventi e della formazione dei giovani medici» spiega Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università Sapienza
Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»
Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò il midollo osseo e la sua opinione sulla corretta informazione: «Tutti cerchiamo sul web, ma poi ci affidiamo ad un bravo medico»
Formazione ECM, Chiriatti (FIMMG Roma): «Scadenza si avvicina, FAD soluzione utile e semplice per ottemperare obbligo»
Il Vicesegretario Provinciale Vicario della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale parla ai nostri microfoni dell’imminente fine della proroga: «Abbiamo visto tutti cosa è successo ai medici competenti. Spero non si ripeta un caso simile»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le reg...