Salute 10 marzo 2014

Lorenzin lancia “Dovesalute”: sarà il Tripadvisor della sanità

Online sul sito del Ministero il portale dedicato alle strutture sanitarie in Italia

Immagine articolo

Una rivoluzione “annunciata e necessaria nell’era degli open data e del libero accesso all’informazione”. Con queste parole il ministro Beatrice Lorenzin saluta il lancio dell’importante iniziativa promossa dal Ministero della Salute in materia di trasparenza sanitaria: è infatti finalmente online il portale “Dovesalute”, uno strumento grazie al quale si potrà effettuare un vero e proprio censimento delle strutture ospedaliere e territoriali del sistema sanitario italiano.

Da oggi basterà digitare una parola chiave riguardante la patologia di interesse ed  aggiungere un CAP ed un indirizzo per consultare rapidamente l’elenco degli Istituti di ricovero e cura dove questa viene trattata.  Il progetto non si limita, però, a fornire una mera lista delle strutture; ogni pagina relativa a un determinato presidio è infatti corredata di informazioni riguardanti i servizi offerti, i contatti, persino le indicazioni stradali per raggiungerlo. E non finisce qui: la vera novità, quella che è valsa a “Dovesalute”  la definizione di “Tripadvisor della sanità”, consiste nelle schede in cui vengono indicati commenti e valutazioni degli utenti in una scala da 1 a 5 stelle.

“Un vero e proprio cambiamento culturale è in atto – dichiara ancora la Lorenzin – è il momento di avere più coraggio ed essere trasparenti. I dati esistono già, bisogna solo renderli consultabili da tutti. Abbiamo iniziato con gli Ircss (49 consultabili al momento, ndr), vigilati dal Ministero, ma l’obiettivo è lanciare la sfida alle Regioni: se otterremo l’invio dei loro dati potremo estendere il servizio a tutto il Ssn”.  Un progetto ambizioso e in divenire, che a breve “allargherà l’offerta dei dati anche sulle farmacie, i laboratori di analisi, i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta – annuncia il ministro – fino a potenziare il sistema con l’inserimento dei dati relativi agli esiti di ciascuna struttura e reparto per singola patologia”. Non entusiasta, invece, la reazione del presidente Acoi Luigi Presenti, che invita alla cautela: il sistema richiederà un’attenta ponderazione di vari elementi in fase di inserimento nel database, affinché il criterio della trasparenza non sfoci in un “darwinismo sanitario”.

La necessità di essere al passo con i tempi e la consapevolezza del supporto offerto della tecnologia sono state le linee guida che hanno animato il progetto, “utile anche in vista della nuova normativa sull’accesso alle cure transfrontaliere”, sottolinea Daniela Sbrollini, vicepresidente in Commissione Sanità della Camera d’Italia. Senza dimenticare l’incentivo più forte di tutti, e cioè che la trasparenza, in sanità, fa rima con competitività.

Articoli correlati
Vaccini, in 10 giorni NAS scoprono 55 autocertificazioni false. Quasi 1500 gli istituti controllati
Controlli dal 4 al 14 settembre. La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In Campania il maggior numero di segnalazioni, quindici
Caldo, allerta del Ministero della Salute: da domani ondata di calore estesa in tutta Italia
I bollettini del sistema di previsione e allarme delle ondate di calore (HHWWS), coordinato dal ministero della Salute, evidenziano condizioni di rischio per la salute nella maggior parte delle città del Nord e del Centro con temperature in ulteriore aumento per domani e dopodomani con livelli 2-3 nella maggior parte delle città italiane e si prolungheranno […]
Virus West Nile e Usutu, Ministero della Salute attiva Piano di sorveglianza e risposta 2018
Sono circa una decina i casi accertati di infezione da West Nile Virus in Veneto. Il Ministero della Salute ha emesso di recente una circolare con il ‘Piano di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018‘. «Complessivamente in Italia, dal 2008 al 2017 sono stati notificati oltre 247 casi umani autoctoni […]
Fondazione Ime, la protesta dei lavoratori: «Chiusura ingiustificabile. A rischio anche il diritto alle cure di molti pazienti da tutto il mondo»
“Ricollocazione”: è questa la richiesta unanime dei professionisti dell’Istituto Mediterraneo di Ematologia che, dopo 15 anni di prestigiosa attività di cooperazione sanitaria internazionale, rischia la chiusura. Lavoratori chiedono un incontro con le Istituzioni
di Isabella Faggiano
Morbillo, nessun allarme di casi dall’Italia al Regno Unito
Il ministero della Salute – come da impegni presi dal ministro Giulia Grillo nel corso della recente conferenza stampa sul tema dei vaccini – attraverso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, rende note le informazioni scambiate sui casi di morbillo nell’ultimo semestre tra il nostro Paese ed il Regno Unito (UK), per mezzo del sistema […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...