Salute 2 agosto 2018

Gravidanza e allattamento, Faraoni (tossicologa): «Mamme si possono curare, ma meglio evitare nuovi farmaci»

«Un farmaco prescritto durante la gestazione potrebbe non essere adatto in allattamento. No ai pareri reperiti sui blog ed ai passaparola». I consigli dell’esperta

di Isabella Faggiano

«Antibiotici, antistaminici, medicinali per la pressione. Ogni classe di farmaci contiene quelli adatti alle mamme che, sia in gravidanza che allattamento, possono curarsi senza il timore di danneggiare il proprio piccolo. Basta saper scegliere il farmaco giusto». Parola di Lorella Faraoni, tossicologa del Centro Antiveleni di Bergamo. «Attualmente – ha spiegato – abbiamo a disposizione tantissima letteratura sull’uso di farmaci in questi particolari periodi della vita, studi scientifici che dimostrano come la mamma possa curarsi in estrema sicurezza».

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Ma quali sono gli accorgimenti necessari? «Innanzitutto non confondere la gravidanza con l’allattamento. Sono due fasi molto diverse tra loro, per cui è bene ricordare che un farmaco prescritto durante la gestazione non è detto che possa essere utilizzato anche nel periodo dell’allattamento. Un altro importante consiglio è quello di evitare il farmaco appena immesso sul mercato perché, di solito, non garantisce dati di sicurezza sui possibili effetti collaterali in gravidanza e allattamento».

Informarsi, dunque, è d’obbligo. Ma attenzione alla fonte. «È sempre più diffusa l’abitudine di interrogare il web, piuttosto che il proprio medico. Internet – ha sottolineato Faraoni – non è da demonizzare, piuttosto bisogna verificare da dove viene l’informazione che stiamo leggendo. Un sito sostenuto da una Società Scientifica riporterà senz’altro informazioni corrette; i blog di mamme o i passaparola sui social network, invece, possono indurci in errore. Soprattutto – ha sottolineato la tossicologa – attenzione alle generalizzazioni: non è detto che un farmaco che ha funzionato su una determinata paziente, che si trovava in una certa settimana di gestazione, affetta da una determinata patologia, possa essere trasferibile su un’altra situazione, potenzialmente diversa».

Il miglior modo per dissipare ogni dubbio resta il dialogo diretto: «Consiglio sempre di fare riferimento al proprio medico curante, ricordando a tutte le mamme che esistono diversi centri di informazione, in tutto il territorio nazionale, sull’uso di farmaci in gravidanza e allattamento. Ed almeno per questo possiamo affidarci al web – ha concluso Faraoni – per trovare il numero di telefono o l’indirizzo del centro più vicino a noi».

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