Salute 9 marzo 2017

Giornata Mondiale del Rene, allarme obesità: fra i maggiori rischi per malattie renali

Sono ben 4 milioni di italiani ad avere una funzione renale compromessa. L’obiettivo della Giornata Mondiale è accrescere la consapevolezza che, per contrastare la malattia renale, è necessaria la prevenzione

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del RENE, iniziativa promossa dalla Società Italiana di Nefrologia e dalla Fondazione Italiana del RENE per sensibilizzare i cittadini su diversi aspetti delle malattie renali. Numerose le iniziative previste in ospedali ed Aziende sanitarie.

Quest’anno è stato posto l’accento sul rapporto tra l’obesità e le malattie renali. L’obesità è un potente fattore di rischio per la malattia renale: aumenta notevolmente la probabilità di sviluppo dei maggiori fattori di rischio per nefropatia come diabete e ipertensione ma ha anche un effetto diretto sui reni.

Ma il dato importante è che l’obesità, nonostante sia uno dei principali problemi di salute pubblica, è una condizione ampiamente prevenibile perchè è causata nella maggior parte dei casi da stili di vita scorretti.

In Italia vi sono attualmente 10 milioni di obesi, 15 milioni di ipertesi e 5 milioni di diabetici. È quindi fondamentale incoraggiare e facilitare l’educazione, la diagnosi precoce e uno stile di vita sano. A questi gruppi di soggetti a rischio di sviluppare una malattia renale cronica si aggiungono le persone con una familiarità positiva per nefropatie, quelle con aterosclerosi, con malattie immunologiche, le persone che fanno consumo elevato di farmaci antiinfiammatori, i fumatori ed in genere quelle che hanno un’età superiore a sessantacinque anni.

Il risultato è che si stima che oltre 4 milioni di persone, pari a circa il 9% della popolazione italiana, abbiano una funzione renale compromessa. Quest’anno saranno 2 milioni e mezzo i pazienti in dialisi cronica nel mondo, tra cui più di 50.000 in Italia e circa 3200 in Piemonte. Nel mondo negli ultimi 20 anni si è assistito ad un aumento del 170% del numero dei pazienti in dialisi.

Articoli correlati
Francia, Ministro Salute Buzyn: «Vaccini obbligatori come in Italia»
«Stiamo pensando di rendere obbligatori per i bambini undici vaccini per un periodo di tempo limitato, che potrebbe essere di cinque o dieci anni». È quanto ha dichiarato il ministro della salute francese Agnès Buzyn in un’intervista a “Le Parisien”. In Francia oggi sono tre i vaccini obbligatori (difterite, tetano e poliomielite); a questi, il […]
Pavia: contro l’obesità tecniche all’avanguardia
L’ospedale Mortara, in provincia di Pavia promuove una nuova procedura per contrastare l’obesità: la Plicatura Gastrica Totale Verticale laparoscopica. Diversamente da tecniche chirurgiche più invasive, la procedura non prevede né la rimozione di parti dello stomaco o dell’intestino né l’applicazione di dispositivi, bensì il ripiegamento dello stomaco verso l’interno, caratteristica che ne consente la completa […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...