Salute 18 ottobre 2016

Formazione, accoglienza e solidarietà. Pietro Bartolo: «Con Sanità di Frontiera diamo assistenza e conforto»

L’iniziativa promossa dall’Osservatorio Internazionale della Salute (OIS) vede in prima linea il medico diventato famoso nel mondo dopo il film “Fuocoammare”: «Fondamentale un approccio prima umano e poi sanitario, ma i medici vanno formati al meglio»

«Un mio obiettivo: la formazione dei medici e di coloro che si approcciano all’emergenza». Lo dichiara Pietro Bartolo, il medico lampedusiano coinvolto nel progetto Sanità di Frontiera che guida la formazione dei medici nelle zone colpite dall’emergenza immigrazione. Il progetto, presentato al Ministero della Salute, con il supporto di Consulcesi Onlus, si propone di adottare un sistema sanitario globale che possa essere il punto di partenza per operare in quei territori messi a dura prova dagli sbarchi. Primo concreto risultato sarà l’attivazione di corsi di formazione ECM per tutti i medici, italiani e stranieri.

«Serve più competenza – prosegue Bartolo – ma soprattutto quello a cui io tengo tantissimo è l’approccio prima umano e poi sanitario. Queste persone hanno bisogno prima di tutto di conforto umano. Le realtà da cui arrivano sono atroci e quando sbarcano a Lampedusa il nostro compito deve essere quello di fargli capire che sono arrivati in un paese amico. Questo siamo noi, amici». «lo sono orgoglioso di essere lampedusiano – conclude – ma soprattutto italiano. Lampedusa è Italia e noi siamo da sempre campioni del mondo di accoglienza e di solidarietà».

Ma com’è nata Sanità di Frontiera? Il responsabile scientifico del progetto, Giuseppe Petrella, Ordinario di Chirurgia all’Università Tor Vergata ci racconta che l’iniziativa è una costola di un grande Osservatorio Internazionale della Salute dove «ci sono i più grandi esperti e scienziati a livello non solo italiano ma a livello europeo e dove si cerca di monitorare tutto quello che succede nel mondo della sanità».

Sull’emergenza immigrazione si esprime anche il presidente del Senato Pietro Grasso: «Ogni giorno sentiamo di sbarchi, morti, dispersi, un conteggio che non finisce mai, però dobbiamo riuscire ad andare al di là dei numeri e dei dati, dobbiamo calarci in questa realtà di storie, di persone e di fatti. Mi è capitato di assistere a qualche sbarco, ho notato che nei visi di questi migranti era evidente la fatica, la disperazione, ma anche una luce di speranza. Di questo dobbiamo tenerne conto, sia come istituzioni che come persone».

Articoli correlati
Responsabilità professionale, Biondi (OMCeO Catania): «Formazione requisito per assicurazioni»
Antonio Biondi, Vicepresidente dell'Ordine di Catania sulla Legge Gelli: «Allo stato attuale, un’assicurazione che riconosca che il medico non si è adeguatamente formato, potrebbe anche non riconoscere la sua assicurazione»
Menopausa, tiroide, osteoporosi e diabete: da AME formazione e aggiornamento sulla salute della donna
Menopausa, ipotiroidismo, ipertiroidismo, osteoporosi: malattie di grande impatto che prediligono il genere femminile; il diabete, che in realtà si distribuisce equamente tra i generi, aumenta nella donna il rischio di coronaropatie del 40% rispetto alla controparte maschile. Malattie per cui l’endocrinologo è il punto di riferimento perché nonostante siano diverse per sintomatologia sono tutte legate […]
Costantino Troise (Anaao Assomed): «Legge Gelli positiva. Con Linee Guida importante aggiornamento»
Il segretario nazionale di Anaao Assomed: «Su Responsabilità professionale un passo avanti per il sistema sanitario frutto di un impegno che portiamo avanti da oltre 10 anni. Con l’importanza delle linee guida stabilita nella legge è fondamentale non limitarsi semplicemente ad una rivisitazione scolastica della formazione»
«Puntare su giovani e formazione ECM» ecco la missione di Orazio Schillaci, nuovo Presidente AIMN
La nomina è arrivata al termine del XIII Congresso Nazionale AIMN a Rimini. Orazio Schillaci, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata: «Guiderò una realtà che ha più di 25 anni, lavorerò per i giovani e per garantire loro lavoro e preparazione opportuna per migliorare le terapie»
La sanità del futuro secondo i pentastellati. Luigi Gaetti: «Prevenzione, risparmio e formazione»
Ridisegnare la sanità nell'ottica della meritocrazia «pagare la salute e non la malattia» . Dirette ed efficaci le proposte di Luigi Gaetti, membro della Commissione Igiene e Sanità per il Movimento 5 Stelle. Responsabilità professionale? «Un grande passo avanti per i camici bianchi e per i cittadini»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...