Salute 13 maggio 2015

Ebola, pronta invenzione italiana per diagnosi”Kit portatile individua malattia in 75 minuti”

La ricerca Clonit-Fleming Research e STM, insieme all’Istituto Spallanzani

Riconoscere Ebola e stroncarne all’istante il suo diffondersi. Un obiettivo raggiunto finora dai centri ospedalieri d’eccellenza europei, in primis l’Istituto Spallanzani di Roma. Ma ora, il caso di Sassari accende i riflettori sulla necessità che l’immediatezza diagnostica e contenitiva avvenga ben prima che il paziente infetto raggiunga le strutture ospedaliere. Ebola non deve oltrepassare le frontiere degli aeroporti, perché dopo potrebbe essere troppo tardi. La risposta a quest’esigenza potrebbe arrivare a breve dalle nuove tecnologie, e dal dispositivo a cui sta lavorando la Clonit – Fleming Research: un dispositivo, sullo stampo di quelli già attivi per Antrace e Sars, che permetta di identificare immediatamente la presenza del virus nel sangue del paziente, anche in assenza di sintomi. Lo ha rivelato a Sanità Informazione il CEO della Clonit, il dott. Carlo Roccio: “Si tratta di un kit realizzato in collaborazione con lo Spallanzani e la STMicroelectronics, perfezionato nella sua versione da laboratorio, e a breve disponibile anche nella versione portatile, grazie a cui  – continua Roccio – si potrà diagnosticare la malattia in tempi rapidissimi, sia in Africa che nei principali punti a rischio diffusione, come gli aeroporti. Il responso infatti  si ha nell’arco di 75 minuti”.

Il kit ha le dimensioni di un mouse da computer, il suo funzionamento è basato sulla Real Time PCR (Polymerase Chain Reaction) ed è composto da quattro componenti fondamentali: un estrattore, sul quale viene caricato il sangue da cui viene estratto l’RNA del virus; un microchip in silicio che funge da reattore in miniatura riproducendo, su scala micrometrica, l’intero processo di amplificazione e rivelazione genetica sul quale viene caricato l’RNA estratto, per essere poi retro-trascritto in DNA e amplificato secondo la metodologia della RT PCR; i reagenti specifici che, precaricati sul chip, permettono di eseguire una real time PCR Quantitativa (viral load) avendo a bordo tutti gli standard e i controlli richiesti dalle normative di controllo di qualità internazionali; un lettore ottico portatile, che rileva la presenza del DNA del virus nel campione analizzato e invia i dati al PC che li elabora in forma grafica. Tutto ciò che il paziente deve fare è inserire il dito nel dispositivo per permettere il rilevamento, dopodiché attendere poco più di un’ora prima di conoscere il risultato.

Articoli correlati
SIMIT su HIV, appello alle istituzioni: «Dobbiamo lottare contro il negazionismo. Ministero e ordini intervengano»
In merito al recente caso di cronaca dell’untore di Ancona e alle relative successive affermazioni, il professor Massimo Galli, Presidente SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, interviene sull’argomento. LEGGI ANCHE: UNTORE HIV ANCONA, LO PSICHIATRA: «FORSE MECCANISMO DI NEGAZIONE DELLA MALATTIA, MA NON PSICHIATRIZZIAMO TUTTO È tempo di intervenire «La recente vicenda dell’autotrasportatore di Ancona HIV […]
Bollettino Ebola, in Congo già registrati 27 morti e 58 casi
Esattamente 20 giorni fa, il Ministro della Salute della Repubblica Democratica del Congo ha dichiarato il ritorno di ebola. Per la nona volta negli ultimi 40 anni, il Paese è costretto ad affrontare nuovamente un’emergenza che già conta decine di morti. L’ultimo bollettino dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, pubblicato lo scorso 23 maggio, riporta i numeri […]
Ebola è tornata. Roberto Cauda (Gemelli): «In realtà il virus non se n’è mai andato, c’è sempre stato»
«L'infezione rimane latente in alcuni animali definiti 'serbatoi' e quando l'uomo entra in contatto con qualche specie infetta ecco che torna il focolaio». L'intervista al Direttore dell'Area Malattie Infettive del Policlinico Gemelli di Roma
Ebola, arriva il vaccino per combattere l’epidemia in Congo
«La distribuzione del vaccino contro l’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) potrebbe dare un impulso vitale alla lotta contro la malattia» ha affermato il Dottor Seth Berkley, CEO di Gavi, The Vaccine Alliance, una partnership pubblico-privata dedicata a salvare le vite dei bambini e a proteggere la salute delle persone tramite l’incremento di un […]
OMS, al via l’Assemblea Mondiale. L’agenda del Direttore Tedros: più sanità per tre miliardi di persone
Pubblicato il World Health Statistics 2018. Ecco gli obiettivi dei prossimi cinque anni che i delegati dei 194 Paesi membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità stanno discutendo a Ginevra
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Dal corso MMG a Montecitorio, la storia di Rosa Menga (M5S): «Noi medici di famiglia portavoce dei pazienti in Parlamento»

È uno dei più giovani parlamentari della XVIII Legislatura e frequenta il corso di formazione in medicina generale: «Serve una visione meno ospedalocentrica dell’assistenza sanitaria. Telemedina ...
Diritto

Consenso informato, l’avvocato Pittella: «Per medico meno responsabilità civile o penale»

«I giudici in caso di contenzioso chiedono al paziente se è stato correttamente informato. Ma come si fa a saperlo? Un video, un audio, un consenso scritto in presenza dei testimoni? Questo è quell...
Formazione

Numero chiuso, 800 posti in più a Medicina. Gaudio (Sapienza): «Necessari per far fronte a carenza medici»

Saranno 9779 gli aspiranti camici bianchi che potranno immatricolarsi in autunno. Comunicate anche le date dei test: si inizia il 4 settembre con Medicina e Odontoiatria, il 5 con Veterinaria, il 12 s...