Salute 25 marzo 2015

Ebola, fronte comune contro il virus. Per sconfiggerlo una formazione di rango “militare” 

Ruolo chiave per l’Aeronautica Militare. Intervista esclusiva al Generale Ispettore Piervalerio Manfroni: “Prepararsi, informarsi ed informare alla base dei risultati che riusciamo a conseguire”

Immagine articolo

L’importanza di un’adeguata formazione, di una preparazione che consenta di agire rapidamente e con precisione, viene ormai costantemente confermata dall’emergenza Ebola. E l’Italia, mettendo in campo le sue eccellenze, sta assumendo un ruolo di primo piano nel fronte comune internazionale creato per contrastare l’epidemia.

Insieme all’Istituto di Ricerca e Cura per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, con cui è stata instaurata tra l’altro una proficua collaborazione, l’Aeronautica Militare ha dimostrato di essere al top anche in questo campo. E il Generale Ispettore Piervalerio Manfroni, Capo del Servizio Sanitario della forza armata italiana destinata alle operazione aeree, in questa intervista esclusiva a Sanità Informazione, è entrato nei dettagli di un servizio altamente qualificato e specializzato.

Il caso Ebola gestito – in alcuni aspetti – dall’Aeronautica Militare ha dimostrato l’eccellenza italiana in questo ambito.
Sicuramente l’emergenza non ci ha colti impreparati. L’Aeronautica Militare ha contribuito con le proprie capacità, ispirate ad un’unica  filosofia: rapidità ed efficacia. Siamo da tempo addestrati al trasporto di pazienti affetti da gravi patologie infettive, evitandone la diffusione nell’ambiente circostante. L’aereo, nello specifico, è un ambiente dove è facile il contagio degli operatori. Con un addestramento costante e accurato nel tempo abbiamo realizzato, in quest’ottica, un sistema di contenimento a pressione negativa. Ci ha fatto piacere metterlo a disposizione della collettività nazionale quando si è dimostrato necessario.

L’eccellenza italiana delle Forze Armate, in questo caso dell’Aeronautica, insieme a quella dell’Istituto “Lazzaro Spallanzani” di Roma. Competenze di qualità, riconosciute in Italia e a livello internazionale.
La qualità è l’altro requisito che perseguiamo: agire presto e bene, infatti, implica qualità. Ho apprezzato il riferimento alla collaborazione con lo Spallanzani: il servizio sanitario militare – in questo caso quello dell’Aeronautica – è un’entità perfettamente inserita nel Ssn, ed entrambi sono a disposizione di tutti i cittadini. Negli istituti di medicina aerospaziale, ad esempio, controlliamo quotidianamente i piloti dei nostri velivoli ad altissime prestazioni insieme ai nostri piloti di linea. Mi fa piacere che i passeggeri sappiano che il personale che vedono in cabina e ai comandi è stato controllato da noi. Anche quella è una capacità che mettiamo a disposizione di tutti.

L’efficace collaborazione tra l’Aeronautica Militare e lo Spallanzani dimostra l’importanza di esportare e comunicare questo modello. La formazione degli operatori sanitari è un elemento che può salvare vite umane.
Prepararsi, informarsi ed informare, con quella dose d’umiltà che deve caratterizzare ogni buon medico, è alla base dei risultati che riusciamo a conseguire. Ci ha fatto sempre piacere il confronto in ambito nazionale e internazionale con i colleghi desiderosi di affrontare questo problema. Vogliamo continuare a combattere insieme queste battaglie per l’interesse comune e credo che nel futuro queste collaborazioni aumenteranno: abbiamo ricevuto richieste da diversi Paesi europei, e il Dipartimento di Stato degli USA è venuto a visitarci. E’ stato un proficuo scambio di esperienze, che ci ha arricchiti. Unendo le forze sono certo che riusciremo a fare ancora di più – e meglio – rispetto ad oggi.

Tags

Articoli correlati
L’OMS compie 70 anni: milioni di vite salvate, dall’Ebola all’Hiv
Il prossimo 7 aprile l’Oms dedicherà la Giornata Mondiale della Salute al tema della “Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque”. Nonostante i progressi compiuti, sottolinea l’Oms, ancora più di metà della popolazione mondiale non riceve i servizi essenziali di cui avrebbe bisogno. Il World Health Day 2018, sarà l’occasione per richiamare le istituzioni di tutto […]
Sanità internazionale
Gli Ebola fighters hanno vinto? 
Santé internationale
Est-ce que les Ebola fighters ont gagné?
«Esportiamo le nostre competenze». Un modello europeo contro le pandemie
Al Parlamento europeo arriva l’allerta di Ignazio Corrao, Presidente Commissione Sviluppo e Diritti Umani: «Formazione e informazione e sui vaccini campagne di consapevolezza e confronto»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Nuovi LEA, assistenza psicologica diventa diritto. Lazzari (CNOP): «Svolta per professione e cittadini»

«Grazie ai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, il supporto psicologico sarà garantito». Con Davide Lazzari, coordinatore della Task Force sui LEA, istituita dall’Ordine degli Psicologi, riper...
di Isabella Faggiano
Salute

Carenza medici, Anaao: «35mila specialisti via nei prossimi cinque anni». Biasci (FIMP): «Pediatri a rischio, servono risorse e strutture»

Studio rivela: dai cardiologi ai ginecologi, dieci specializzazioni a rischio estinzione. Palermo: «Aumentare le borse di studio o far accedere i giovani medici al Ssn dopo la laurea». Il Presidente...
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Lavoro

Medici in pensione, liquidato il primo cumulo e gli aumenti per inflazione. Ecco quanto crescono gli assegni

L’Enpam comunica che appena le autorità vigilanti daranno il via libera arriveranno gli adeguamenti scattati dal primo gennaio con tutti gli arretrati. Intanto arriva la liquidazione della prima pe...