Salute 10 marzo 2015

Ebola, il paziente zero Pulvirenti al Senato: “Formazione cardine della buona sanità”

La presidente della XII Commissione, De Biasi: “Felici per Fabrizio e per il nostro Ssn che, a volte, fa veri miracoli”

Immagine articolo

L’emergenza Ebola si è sin da subito imposta all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, nazionali ed internazionali.

Poi, l’esperienza italiana: il contagio, la malattia e la guarigione del medico di Emergency Fabrizio Pulvirenti sono stati la cartina al tornasole di un’Italia che, nella gestione dell’emergenza, ha dimostrato vette di eccellenza esemplari. Un modello formativo da esportare che, ancora una volta, non ha lasciato indifferenti le istituzioni. Un’attenzione culminata nell’incontro, avvenuto la scorsa settimana, tra Pulvirenti e la Commissione Igiene e Sanità del Senato. “E’ stato un privilegio poter esprimere il mio punto di vista alla 12° Commissione del Senato – afferma Pulvirenti –  Ho vissuto questa malattia in prima persona, da operatore e da paziente. Credo di aver maturato un’esperienza e una visione quasi unica nei riguardi della malattia, di cui ho esposto ai colleghi alcuni aspetti procedurali e epidemiologici”.

Un confronto che trova il plauso della presidente della Commissione Emilia Grazia De Biasi: “Il nostro auspicio è riuscire sempre più a sostenere il lavoro di Emergency e degli operatori sanitari, non solo nei momenti di massima allerta. Al tempo stesso, vorremmo che la sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale si estendesse a questi casi, non limitandosi a quelli di ordinaria amministrazione. Colgo l’occasione – continua De Biasi – per dire che, innanzitutto, siamo felicissimi per la guarigione del dottor Pulvirenti;  ma anche per sottolineare con orgoglio che a guarirlo sia stata una struttura pubblica italiana, l’Istituto Spallanzani. Con tutto il male che si dice della nostra sanità, riflettiamo sul fatto che a volte siamo in grado di fare miracoli.

E perché non si parli più di “miracoli” ma di buona prassi consolidata, l’informazione e la formazione rivestono un ruolo essenziale. Ne sa qualcosa il dottor Pulvirenti: “Questi elementi rappresentano il cardine di ogni buon intervento di sanità pubblica. Sono rimasto colpito, ad esempio, dalla campagna di informazione su Ebola promossa in Sierra Leone, con gigantografie che mostravano le misure di prevenzione per evitare il contagio”.

Al medico di Emergency fa eco la presidente De Biasi: “Abbiamo avuto la prova, ove mai fosse necessaria, che Ebola non arriva con i barconi dei migranti, ma è confinata in West Africa ed è lì che dobbiamo concentrare i nostri sforzi. I finanziamenti sono essenziali, certo, ma serve una marcia in più: la formazione degli operatori e rapporti con i governi locali, per sostenere una svolta che sia anche culturale, e che aiuti a superare quegli elementi di superstizione ancora radicati in quei luoghi, che mettono in pericolo il diritto alla salute di questi popoli. Un diritto che, per essere garantito, non può sottostare al relativismo etico, né conoscere distinzioni di ceto e collocazione geografica”.

Articoli correlati
Bergamo, parte il master per formare i futuri manager del settore sanitario
L’Università degli Studi di Bergamo e il Gruppo ospedaliero San Donato hanno inaugurato il Master di I livello in Management delle Aziende Ospedaliere. La nuova offerta formativa post lauream è pensata per i futuri manager del settore sanitario. L’inaugurazione è stata aperta dall’intervento del professor Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, seguito […]
Ge Healthcare Italia: riparte il Learning Center per formare i professionisti sanitari
GE Healthcare riapre le porte del suo Learning Center, un’accademia specializzata nell’utilizzo di tecnologie medicali d’avanguardia, con lezioni in aula e da remoto, per formare i professionisti sanitari di tutto il Paese. Dopo il grande successo del 2017 – durante il quale oltre 1.000 medici hanno preso parte alle attività formative – ripartono i corsi gratuiti di formazione […]
L’OMS compie 70 anni: milioni di vite salvate, dall’Ebola all’Hiv
Il prossimo 7 aprile l’Oms dedicherà la Giornata Mondiale della Salute al tema della “Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque”. Nonostante i progressi compiuti, sottolinea l’Oms, ancora più di metà della popolazione mondiale non riceve i servizi essenziali di cui avrebbe bisogno. Il World Health Day 2018, sarà l’occasione per richiamare le istituzioni di tutto […]
Retribuzione, Irpef, contributi e assicurazione: ecco quanto perdono gli MMG in formazione. E scattano i ricorsi
La mappa delle disparità di trattamento che gli MMG subiscono da 25 anni nella specializzazione. Scattata un'azione legale collettiva per ottenere rimborsi fino a 150mila euro
Alimentazione questa sconosciuta: in Inghilterra gap formativo che preoccupa studenti, medici e pazienti
Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute, ma i medici inglesi ne sanno poco o nulla. È la denuncia di camici bianchi e studenti di medicina che sottolineano il gap formativo su tutto ciò che riguarda diete e stili di vita nonostante, riporta la BBC, l’80% dei pazienti dei medici di medicina generale abbia […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Nuovi LEA, assistenza psicologica diventa diritto. Lazzari (CNOP): «Svolta per professione e cittadini»

«Grazie ai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, il supporto psicologico sarà garantito». Con Davide Lazzari, coordinatore della Task Force sui LEA, istituita dall’Ordine degli Psicologi, riper...
di Isabella Faggiano
Salute

Carenza medici, Anaao: «35mila specialisti via nei prossimi cinque anni». Biasci (FIMP): «Pediatri a rischio, servono risorse e strutture»

Studio rivela: dai cardiologi ai ginecologi, dieci specializzazioni a rischio estinzione. Palermo: «Aumentare le borse di studio o far accedere i giovani medici al Ssn dopo la laurea». Il Presidente...
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Lavoro

Medici in pensione, liquidato il primo cumulo e gli aumenti per inflazione. Ecco quanto crescono gli assegni

L’Enpam comunica che appena le autorità vigilanti daranno il via libera arriveranno gli adeguamenti scattati dal primo gennaio con tutti gli arretrati. Intanto arriva la liquidazione della prima pe...