Salute 29 settembre 2017

Ricciardi: «A Roma tutti indicatori di salute peggiorati»

L’incontro “Crescita vs Crisi” è stato occasione di confronto sui temi della salute dell’ambiente e dei cittadini tra esponenti del Governo, del mondo accademico, delle principali organizzazioni di categoria e di fondazioni ed organizzazioni no-profit che operano in ambito sanitario

Roma «è l’unica tra le 28 Capitali dell’Ue che ha peggiorato i suoi indicatori di salute negli ultimi anni. Tutti gli indicatori, da quello più solido che è l’aspettativa di vita e la mortalità infantile a quello per patologie tumorali, fanno riscontrare un peggioramento della situazione dei cittadini romani rispetto al resto di Italia». A riferire questi dati Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), nel corso del convegno Crescita Vs Crisi tenutosi nei giorni scorsi presso l’Hotel Parco dei Principi a Roma alla presenza di Beatrice Lorenzin (Ministro della Salute), Angelino Alfano (Ministro degli Esteri), Piercarlo Padoan (Ministro dell’Economia e delle Finanze) e Carlo Calenda (Ministro delle attività produttive).

«Se hai una patologia neoplastica e vivi in una regione del nord hai un trattamento e quindi un’aspettativa di vita maggiore rispetto a quella romana», ha proseguito Ricciardi . «I cittadini che rinunciano per motivi economici alle cure al nord sono molti di meno e al sud sono molti di più. E il sud Italia comincia a Roma», ha aggiunto. Ricciardi ha parlato anche della «prevalenza del diabete che si attesta tra il 6 e il 7% della popolazione romana mentre normalmente la media italiana è il 5%. I romani si lamentano anche dell’accessibilità ai servizi, delle liste d’attesa. Normalmente la gente quando utilizza i servizi italiani è soddisfatta, nel caso di Roma questa soddisfazione si colloca ai livelli più bassi del Paese», ha concluso.

L’incontro è stato occasione di confronto sui temi della salute dell’ambiente e dei cittadini tra esponenti del Governo, del mondo accademico, delle principali organizzazioni di categoria e di fondazioni ed organizzazioni no-profit che operano in ambito sanitario. Il convegno si è aperto con una discussione sulla crisi che ha interessato l’Italia negli ultimi anni, dal titolo “La crisi è finita? Dalla recessione alla crescita, le sfide del sistema Italia”.

 

Articoli correlati
Assistenza ai disabili, Fiorda (Opi Roma): «Li accompagnamo verso autosufficienza. Ma servono percorsi formativi ad hoc»
«Non esiste una formazione specifica per l’infermiere che assiste il disabile, ma l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle disabilità richiedono un implemento delle specialistiche post-laurea. Prevedere l’infermiere per le persone con disabilità anche nelle scuole». Parla Maurizio Fiorda, consigliere dell’Opi di Roma
di Isabella Faggiano
Clownterapia, Andrea Tudisco Onlus: perché una casa e un sorriso sono come una medicina
I Clown Dottori della Onlus Andrea Tudisco operano nei reparti pediatrici e specialistici degli ospedali romani. Il loro compito? Sdrammatizzare le pratiche sanitarie e trasformare paura, rabbia e tristezza in fiducia e speranza
Vaccini, presidi in rivolta: senza certificato della ASL niente scuola
I presidi bocciano la linea del Governo e annunciano: «Non è possibile far prevalere la nuova circolare Grillo-Busseti. Per noi resta in vigore la legge Lorenzin». Il Ministro della Salute: «Polemica surreale e tardiva»
Aggressioni medici, Prefettura Crotone: «Aumenterà la vigilanza»
«L’ospedale di Crotone sarà oggetto di costante vigilanza, anche tenuto conto dell’importante afflusso di turisti per il periodo estivo. In particolare l’area esterna sarà presidiata con frequenti controlli da parte delle forze dell’ordine mentre i reparti dell’ospedale e il pronto soccorso saranno monitorati con maggiore intensità dal personale di vigilanza privata, soprattutto nella fascia serale». […]
L’INTERVENTO | Nuovi LEA, Cartabellotta (GIMBE): «Senza adeguato finanziamento SSN saranno illusione collettiva»
«L’accessibilità alla maggior parte delle nuove prestazioni è un miraggio, dalle regioni silenzio ‘sospetto’ su copertura economica», il punto di vista del Presidente della fondazione GIMBE
di Nino Cartabellotta
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM, dal 2019 scattano i controlli. Anelli (FNOMCeO): «Valuteremo inadempienze». Coletto (Agenas): «Stop a ‘infiltrati’, serve verifica»

È a metà strada il triennio ECM 2017-2019: in aumento il numero di medici e operatori in regola, ma rimangono molti camici bianchi inadempienti. Controlli dal 2019. INTERVISTE AD ANELLI (FNOMCEO) E ...
Salute

Aggressioni al personale sanitario, Flori Degrassi (Asl Roma 2): «Operatori in trincea, minacciati anche con pistole»

«Abbiamo dovuto mettere le barriere al Pronto soccorso del Pertini ma l’interfono ostacola il rapporto tra paziente e operatore sanitario. E, nel nostro lavoro, la comunicazione è fondamentale», ...
Lavoro

Tasse e contributi, come non sbagliare la dichiarazione. La guida completa alla compilazione del Modello D

Entro il 31 luglio i camici bianchi che hanno svolto attività libero professionale nel 2017 devono compilare nell’area riservata Enpam il Modello D. Ecco come scegliere le aliquote, come calcolare ...