Politica 24 ottobre 2017

Responsabilità professionale: ecco ‘ritocchi’ con decreti. Frati e Fineschi (Med. Legale): «Per assicurazioni cambia tutto»

«La Legge 24 ha bisogno di stampelle solide per imparare a camminare, ecco che i decreti attuativi definiranno i contorni di una normativa già ottimale» così Paola Frati e Vittorio Fineschi, ordinari di Medicina Legale alla Sapienza, durante la due giorni romana di approfondimento in materia di risk

Immagine articolo

«Entro la fine del 2017 avremo i decreti attuativi» ne è sicuro l’Onorevole Federico Gelli rispetto alla Legge 24 sulla Responsabilità Professionale che, a suo dire, troverà compimento a brevissimo. «L’attesa è quasi finita – gli fa seguito Paola Frati, Ordinario di Medicina Legale dell’Università La Sapienza – il decreto attuativo che determinerà la svolta e che definirà uno degli aspetti della Legge ancora fumoso è quello delle assicurazioni».

E di assicurazioni, contenziosi e risk management se n’è discusso in occasione della due giorni romana di approfondimento sulla normativa caposaldo delle novità in materia di risk. «Con le nuove normative assicurative – prosegue la Professoressa Frati a margine del seminario sul rischio clinico organizzato alla Sapienza – speriamo di attirare nuovamente l’attenzione del mondo assicurativo anche nel nostro Paese: sappiamo che la crisi nel versante civilistico insieme ad un contenzioso esponenziale, ha allontanato negli ultimi anni molte compagnie assicurative italiane dal comparto sanità. Di conseguenza si sono verificati problemi seri non solo per i singoli professionisti (con premi vertiginosi e clausole vessatorie che non consentono di assicurarsi con serenità) ma le stesse strutture sono andate in auto-ritenzione, quindi gestiscono in proprio con la propria capienza, il momento del contenzioso e il rischio clinico. Spesso questa è una scelta obbligata, un salto nel buio, perché i premi sono troppo alti e le franchigie elevate».

«Serve un gruppo multidisciplinare integrato che consenta alle strutture di andare in auto-ritenzione non dico con serenità ma con giudizio e cognizione di causa» sottolinea la Professoressa riferendosi ad alcune realtà di consulenza che vanno incontro alle esigenze della struttura e degli operatori sanitari. «Una di queste è Sanità Sicura – prosegue – un gestore integrale di servizi per le strutture sanitarie pubbliche e private, che si occupa di garantire un servizio di identificazione e valutazione del rischio clinico, oltre che servizi di consulenza per l’identificazione della copertura assicurativa più adeguata alle reali esigenze della struttura e degli operatori sanitari».

«Indubbiamente il decreto più atteso è quello sulle assicurazioni» spiega Vittorio Fineschi, Ordinario di Medicina Legale all’Università Sapienza. «La Legge Gelli è un’ottima legge ma necessita di buone e solide stampelle per iniziare a camminare da sola.  I perni della legge, se togliamo i primi 4 articoli sul rischio clinico, sono tutti centrati su linee guida e profili assicurativi. La massima aspirazione della legge è quella di portare le assicurazioni dentro un sistema da cui erano uscite rivitalizzando il ruolo delle società scientifiche che devono fornire gli strumenti di evidence based medicine, per poter costruire dei percorsi sia clinici ma anche medico-legali, cioè le valutazioni delle linee guida ai fini dei profili di responsabilità eventuali sugli esercenti le professioni sanitarie».

«Altro fondamentale tassello è lo stretto legame tra formazione e assicurazione» prosegue il Professore sottolineando che le assicurazioni vogliono garanzie e proprio per questo «chiedono, prima di poter capire se entrare in un’azienda sanitaria pubblica o privata, di conoscere l’organizzazione, la gestione del rischio e soprattutto le possibilità di prevenzione degli errori. In quest’ottica è ovviamente fondamentale il ruolo della formazione del medico: la preparazione rappresenta una garanzia, i premi cioè il corrispettivo economico che le aziende pagano è subordinato a questa prioritaria e preliminare valutazione. Cosa mi aspetto? Io mi aspetto sicuramente una nuova vita per le assicurazioni nell’ambito di responsabilità civile e medica. La legge prevede anche i sistemi misti, prevede che si possa ritenere il rischio all’interno delle aziende, prevede un ampio ventaglio di possibilità aperte e sfruttabile in varia misura. Insomma, riportare le assicurazioni a pieno titolo nel sistema significherebbe aprire quelle porte finora chiuse e aiuterebbe le aziende sanitarie, adesso ridotte al lumicino, ad avere più vantaggi e benefici».

LEGGI ANCHE: LEGGE GELLI, PUNZO (AMTRUST): «UN MEDICO FORMATO HA MINORE PROPENSIONE AL RISCHIO, ALLO STUDIO UN SISTEMA PREMIALE PER ASSICURAZIONI»

Articoli correlati
Legge Gelli, parla il chirurgo: «Valutare caso per caso, a volte il rischio è necessario»
In attesa dei decreti attuativi, il punto di vista del professor Valentino Valentini, chirurgo Maxillo-Facciale: «Quello che viene definito ‘errore’, spesso è un tentativo di salvare la vita del paziente»
«Il 50% dei magistrati ancora non applica Legge Gelli sulla nomina dei consulenti»
Il Professor Macrì: «Molti magistrati stanno vanificando le innovazioni della Legge. Medici e cittadini hanno diritto ad avere un vaglio tecnico di qualità, negato dalle nomine di un solo un consulente»
Legge Gelli, in arrivo i decreti attuativi. L’avvocato Hazan: «Saranno pronti prima del termine legislatura»
«Dopo un incontro al Ministero con tutti gli stakeholder della sanità, siamo riusciti a strappare una promessa…», così ai nostri microfoni l’esperto della riforma della Responsabilità professionale in sanità
Forum Risk Management: «Ecco cosa sta cambiando con la Legge Gelli»
A Firenze il Forum Risk Management in Sanità, rassegna sulle tecnologie applicate alla sicurezza del paziente, giunta alla sua dodicesima edizione. L’avvocato Hazan: «Una norma che premia tutti»
Ostetricia, nasce la nuova società scientifica della categoria SISONG
La Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche, dopo alcuni mesi di interlocuzione e diffusione in tema di costituzione di Società Scientifica così come previsto dalla Legge n. 24/2017 (Legge Gelli,) comunica la formazione della nuova Società Scientifica denominata Società Scientifica Italiana di Scienze Ostetrico-Ginecologico-Neonatali (SISONG). Un’adesione massiccia che conta oltre 5mila adesioni da parte delle […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

INTERVISTA ESCLUSIVA: «Ecco come prevederemo il cancro con una semplice analisi del sangue»

L'intervista alla Professoressa Paterlini – Bréchot: «Il metodo ISET permette di riscontrare la presenza di cellule tumorali in chi ha avuto un tumore e chi è a rischio molto prima rispetto ai me...
Salute

Centrifugati, verdure e succhi di frutta “veri”. I consigli della pediatra per salvare i bambini dall’influenza con la natura

La dottoressa Ricottini, ai microfoni di Sanità Informazione, spiega quali sono i migliori rimedi naturali per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. E sui “dolori della crescita”…
Politica

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché...