Politica 19 maggio 2014

Accelerata sul Patto per la Salute: a giugno si chiude 

Lorenzin: “I tempi sono maturi, sui Lea definito l’accordo”

Immagine articolo

Il Patto per la Salute 2013-2015 non è stato accantonato ma verrà presentato nella prima parte del mese di giugno. Parola del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la quale ha risposto ad una specifica domanda avanzata da 24 deputati nel corso del Question Time avvenuto alla Camera la settimana scorsa.

Nell’interrogazione si chiedeva quali erano stati i “motivi che hanno impedito fino ad oggi la conclusione e la sottoscrizione del nuovo Patto per la Salute” e quali sono i tempi e le modalità previste “affinché nel più breve tempo possibile si possa arrivare alla sua sottoscrizione”. Questo ritardo, stando a quanto dichiarato dai deputati, starebbe generando un’attesa che viene vissuta da molte regioni con sempre maggior “allarme per ciò che riguarda la riorganizzazione della rete ospedaliera”. È necessaria dunque una rapida accelerata alle pratiche per portare il prima possibile questo documento in Conferenza Stato-Regioni.

Su questo tema, il ministro ha risposto che il Patto per la Salute non è ancora stato presentato perché i lavori hanno subito un rallentamento causato dall’improvviso cambio di governo e dal perdurare delle incertezze sul budget finanziario a disposizione. Ciò detto, però, secondo Lorenzin “i tempi sono maturi” e non dovrebbero esserci ulteriori ritardi: “In questo momento – ha spiegato il ministro – i tecnici del ministero e quelli della conferenza Stato-Regioni lavorano per definire gli aspetti sospesi, pensiamo che saremo in grado di affrontare in modo politico gli aspetti conclusivi entro la metà di giugno”.

Il ministro Lorenzin ha poi spiegato che i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), oltre ad essere “già stati definiti” e a rappresentare, al momento, “l’unico articolo approvato definitivamente da entrambe le parti”, riguardano “uno stanziamento di 900 milioni di euro in tre anni per il riaggiornamento. I costi standard – continua il titolare del dicastero – sono applicati” e ciò che il governo pone come obiettivo in questo momento è quello di “razionalizzare la spesa” e garantire una “maggiore efficienza” del servizio, oltre che puntare sui Lea per farli diventare “l’elemento principe dell’offerta”.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»

Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gra...
Salute

Contratto medici, partita la trattativa. Sciopero revocato, ma l’aumento deve superare gli 85 euro

Partita all'Aran la trattativa per il rinnovo del contratto dei medici. Il primo effetto concreto è stato la revoca dello sciopero fissato per il 23 febbraio. Ma per arrivare alla agognata firma atte...
Lavoro

Scadenze fiscali: slitta all’8 febbraio il termine per invio dati tessera sanitaria. Ecco le altre date…

Stefano Rigo, Presidente della Commissione Fisco FIMMG: «Gli MMG hanno un’organizzazione fiscale semplice ma pagano lo scotto della posizione tra liberi professionisti e ‘pseudo-dipendenti’». ...