Pazienti 31 ottobre 2017

Pulizia dei denti: cosa aspettarsi dall’igienista

“Detartrasi”, nome tecnico poco conosciuto dai non addetti ai lavori, ma se diciamo “pulizia dei denti” tutti, o quasi, sanno di cosa si tratta. Chi, infatti, almeno una volta nella vita non si è seduto sulla poltrona di un professionista odontoiatra o di un igienista dentale? La pulizia dei denti è spesso temuta, tuttavia, per […]

di pazienti.it

Detartrasi”, nome tecnico poco conosciuto dai non addetti ai lavori, ma se diciamo “pulizia dei denti” tutti, o quasi, sanno di cosa si tratta.

Chi, infatti, almeno una volta nella vita non si è seduto sulla poltrona di un professionista odontoiatra o di un igienista dentale? La pulizia dei denti è spesso temuta, tuttavia, per la maggior parte delle persone, è semplice e indolore.

La pulizia professionale dei denti è un trattamento indispensabile per avere i denti puliti, per prevenire la formazione del tartaro e della carie, ma anche per la salute di tutto del corpo. I batteri del cavo orale più pericolosi, infatti, possono essere rimossi solo da un professionista dentale.

Attraverso la detartrasi, o ablazione del tartaro, sono eliminati i depositi di placca e di tartaro dai denti, la cui quantità eccessiva potrebbe provocare serie malattie gengivali.

La pulizia professionale dei denti viene eseguita dall’igienista dentale. Lo scopo è quello di eliminare i depositi di tartaro, attraverso l’utilizzo di uno strumento denominato “curette”, che può essere elettrico o a ultrasuoni, e che ha la capacità di agire sia sulla parte visibile del dente sia su quella coperta dalla gengiva (pulizia sottogengivale).

Malattie cardiache e batteri gengivali: che relazione c’è?

Malattie cardiache e batteri gengivali sono stati messi in relazione. In alcuni casi, infatti, le infezioni locali (in questo caso a livello gengivale) possono passare nel sangue, determinando una condizione grave, nota come batteriemia. La batteriemia può causare un’infezione in un altro distretto del corpo ed è per questo motivo che prevenire la gengivite riduce il rischio di ictus, di infarto e di demenza.

Pertanto, la pulizia dei denti è essenziale sia per la salute del cavo orale sia per la prevenzione di malattie sistemiche importanti.

Che cos’è la placca?

La placca è uno strato di colore perlato determinato da colonie di batteri che popolano la bocca. La placca, non rimossa produce un acido distruttivo per lo smalto dei denti e per le gengive, provocando carie e gengiviti dovute a infiammazione oppure a infezioni.

Che cos’è il tartaro?

Il corpo identifica il tartaro come qualcosa di estraneo e reagisce, attraverso il sistema immunitario, combattendo il nemico, ciò porta a reazioni infiammatorie.  È possibile prevenire la formazione del tartaro rimuovendo, con regolarità, la placca in modo appropriato.

Se la placca risiede a lungo sui denti, le colonie di batteri calcificano e si mineralizzano in una sostanza dura, che attrae altri batteri dannosi, il tartaro che, una volta formatosi, può essere rimosso solo dal dentista o dall’igienista dentale.

L’accumulo di tartaro tra i denti può essere dovuto a:

  • scarsa igiene orale;
  • predisposizione genetica;
  • fumo di sigaretta.

È possibile limitare la produzione del tartaro grazie al regolare utilizzo di tre strumenti indispensabili per una buona igiene orale quotidiana:

  1. Spazzolino
  2. Dentifricio
  3. Filo interdentale

Che cos’è la gengivite?

La gengivite è la forma più lieve della malattia gengivale ed è causata da batteri nocivi. La risposta del sistema immunitario determina la comparsa dei tipici segni dell’infiammazione, quali gonfiore, rossore e dolore. Una buona igiene orale e una regolare pulizia dei denti effettuata dal professionista possono evitare l’insorgere di una gengivite.

Quando la gengivite peggiora, si possono formare delle tasche tra le gengive e i denti, dove si annidano i batteri. La reazione del sistema immunitario per combattere l’infezione distrugge anche il tessuto e l’osso, e se trascurata questa condizione può portare alla caduta dei denti.

Che cos’è la parodontite?

Una gengivite trascurata può trasformarsi in parodontite. In caso di parodontite, il trattamento consiste nell’ablazione profonda del tartaro, cioè una pulizia profonda del tartaro presente sotto le gengive, ma sono necessari anche svariati trattamenti di levigatura radicolare.

Il compito dell’igienista dentale

L’igienista dentale ha anche il compito d’istruire i pazienti sulle tecniche per spazzolare i denti, come usare il filo interdentale e lo scovolino per completare il lavoro di pulizia dentale a casa.

Gli strumenti professionali utilizzati dall’igienista dentale per la pulizia dei denti sono diversi. Tra questi troviamo:

  • Ablatori dentistici a ultrasuoni: la combinazione di ultrasuoni e di un flusso d’acqua pressurizzata rimuove i batteri vivi e calcificati.
  • Levigatura radicolare: detta anche scaling, consiste nel raschiare il tartaro all’interno delle tasche parodontali.
  • Raschiatori o curette, usati per rimuovere i depositi di placca e tartaro.
  • Pasta abrasiva: utilizzata per la rimozione di placca, macchie di fumo e di caffè, inoltre serve per lucidare e sbiancare i denti.
  • Luce Laser: rimuove i batteri dalle tasche gengivali infette.
  • Terapia antibiotica specifica: vengono posizionati direttamente nelle tasche gli antibiotici.

Odontoiatra e igienista dentale valutano lo stato del cavo orale del paziente e stabiliscono, quindi, il tipo di pulizia più appropriata e adatta al caso.

Ogni quanto tempo bisogna effettuare la detartrasi?

In condizioni di gengive salutari, la detartrasi andrebbe effettuata ogni 6 mesi, mentre in casi di gengiviti ricorrenti bisognerebbe recarsi dall’igienista dentale ogni 3-4 mesi.

Odontoiatra e igienista dentale, in base alle condizioni del cavo orale, possono richiedere ulteriori esami. Una pulizia regolare dei denti sarà utile per prevenire qualsiasi tipo di condizione patologica a carico del cavo orale.

 

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