OMCeO, Enti e Territori 18 ottobre 2016

Valle d’Aosta. Dal 15 ottobre in vigore il correttivo sociale sui ticket farmaceutici

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che dal 15 ottobre 2016, entra in vigore il correttivo sociale sui ticket farmaceutici, approvato in via definitiva dalla Giunta regionale il 30 settembre 2016. “La misura, concordata e condivisa con le organizzazioni sindacali, in particolare quelle dei pensionati, e con le […]

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che dal 15 ottobre 2016, entra in vigore il correttivo sociale sui ticket farmaceutici, approvato in via definitiva dalla Giunta regionale il 30 settembre 2016.

“La misura, concordata e condivisa con le organizzazioni sindacali, in particolare quelle dei pensionati, e con le associazioni dei consumatori, ha l’obiettivo di alleggerire la spesa sanitaria a carico delle famiglie valdostane e dell’utenza”, spiega la nota dell’assessorato che annuncia le modifiche.
Il correttivo di equità sociale introdotto mira:

 da un lato a tutelare la categoria di utenza più fragile (con ISEE fino a 10.000€), riducendo il ticket (quota fissa) da 2€ a 0,50€ a confezione fino ad un massimo di 1€ (anziché 4€) a ricetta
dall’altro individua una seconda categoria di utenza su base ISEE (con ISEE compreso tra 10.001 e 25.000€) a cui assegna il trattamento oggi riservato alla sola popolazione in possesso di un’esenzione (per patologia o per reddito): 1€ a confezione (invece di 2€) fino ad un massimo di 2€ (invece di 4€) a ricetta.

La quota fissa non è dovuta se superiore al costo del farmaco; in tal caso è dovuto il costo del farmaco.
Le modalità per accedere alle tariffazioni agevolate da parte dei cittadini interessati sono due:

– su presentazione del proprio ISEE, da presentare agli uffici scelta/revoca dell’Azienda USL, per poter beneficiare della quota fissa agevolata dal 15 ottobre 2016;

– senza alcuna formalità da parte del cittadino (a parte quella di essersi fatto calcolare l’ISEE ordinario e averlo certificato presso il database dell’INPS) con decorrenza 15 novembre 2016.

“Gli assistiti esenti per reddito (codici di esenzione E01, E02, E03 e E04), se in possesso di un ISEE inferiore a € 10.000, hanno diritto anche all’assegnazione del codice regionale su base ISEE perché di maggior favore rispetto al trattamento attualmente in godimento. Se invece possiedono un ISEE superiore a € 10.001 non hanno ulteriori vantaggi economici rispetto a quelli già riconosciuti in relazione al proprio codice di esenzione”, conclude la nota.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Dal corso MMG a Montecitorio, la storia di Rosa Menga (M5S): «Noi medici di famiglia portavoce dei pazienti in Parlamento»

È uno dei più giovani parlamentari della XVIII Legislatura e frequenta il corso di formazione in medicina generale: «Serve una visione meno ospedalocentrica dell’assistenza sanitaria. Telemedina ...
Diritto

Consenso informato, l’avvocato Pittella: «Per medico meno responsabilità civile o penale»

«I giudici in caso di contenzioso chiedono al paziente se è stato correttamente informato. Ma come si fa a saperlo? Un video, un audio, un consenso scritto in presenza dei testimoni? Questo è quell...
Salute

Stop alla Cannabis Light? Ma l’Italia punta su quella terapeutica

Efficace nel trattamento di un grande numero di patologie, la cannabis terapeutica si sta ritagliando un ruolo fondamentale nel mondo sanitario. Negli ultimi anni la domanda è impennata ma l’obiett...