OMCeO, Enti e Territori 27 settembre 2016

Sicilia: accordo Regione-OMCeO per affrontare maxi-emergenze

Gestire al meglio i bisogni sanitari e la complessità delle operazioni di soccorso per affrontare situazioni speciali, dalle macro emergenze alle catastrofi naturali. Questo l’obiettivo del progetto pilota “Life support emergency management”, presentato a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, alla presenza dei presidenti Omceo della Sicilia, guidati da Toti Amato, l’assessore regionale […]

Gestire al meglio i bisogni sanitari e la complessità delle operazioni di soccorso per affrontare situazioni speciali, dalle macro emergenze alle catastrofi naturali. Questo l’obiettivo del progetto pilota “Life support emergency management”, presentato a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, alla presenza dei presidenti Omceo della Sicilia, guidati da Toti Amato, l’assessore regionale della Salute Baldo Gucciardi, il sottosegretario al Miur Davide Faraone e il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana Giuseppe Lupo.

Per la prima volta in Italia nasce un’alleanza istituzionale, mirata alle maxi-emergenze, tra la Regione siciliana e gli Ordini dei medici siciliani, in linea con la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 giugno 2016.

“Non basta aumentare le squadre di soccorso per affrontare al meglio uno scenario di maxi-emergenza. La complessità delle operazioni di soccorso come nel caso di un terremoto – ha detto il presidente dell’Omceo di Palermo Toti Amato, in rappresentanza di tutti gli Ordini dei medici siciliani – impone un approccio assolutamente diverso rispetto a quello adottato nell’emergenza medica di tutti i giorni. La Regione metterà gli strumenti, gli Ordini dei medici organizzazione, formazione e professionalità”.

“La casistica – prosegue Amato – ci ricorda molti episodi, tragici e meno tragici, che hanno messo in crisi sistemi di soccorso impreparati o non adeguatamente attrezzati per situazioni speciali. Il progetto che stiamo avviando è un modello operativo e organizzativo nuovo che, mettendo insieme istituzioni e personale sanitario, darà vita a “Emergency group Regione Sicilia”. Un team di medici specialisti e personale sanitario preventivamente formati. Abbiamo già messo a punto una trentina di corsi che partiranno già da ottobre”.

La prima linea d’intervento è la formazione, realizzata in stretta collaborazione con l’assessorato alla Salute, il 118 e il dipartimento della Protezione civile regionale. Sarà declinata a tutte le figure sanitarie coinvolte nel progetto, a partire dai medici di Medicina generale che la direttiva ministeriale ha responsabilizzato formalmente nella gestione del post emergenza. Saranno formati infermieri, psicologi, assistenti sociali, soccorritori e altri specialisti che si rendono necessari.

Il secondo indirizzo del progetto prevede la copertura dei soccorsi nei comuni geograficamente più difficili da raggiungere dal 118. A supporto, i medici di Medicina generale saranno formati per la gestione della cosiddetta Funzione 2 nei Centri operativi comunali (Coc).

Il terzo intervento è indirizzato a mettere a sistema azioni e comportamenti di tutti gli attori della gestione sanitaria (medici di Medicina generale, pediatri, psicologi, assistenti sociali, associazioni di volontariato, 118, ospedali) che intervengono dal territorio sino all’ospedale.

La quarta direttrice prevede l’istituzione di “Emergency group Regione Sicilia”, cioè un gruppo di intervento medico regionale destinato innanzitutto al supporto sanitario nelle situazioni speciali di grande emergenza, ma anche laddove ci sia uno squilibrio tra le risorse sanitarie disponibili e il numero delle persone da soccorrere e sostenere. Ogni intervento sarà messo in campo in sinergia con gli organi preposti: l’assessorato della Salute e i dipartimenti della Protezione civile, nazionale e regionale.

Articoli correlati
Morbillo, impennata di casi a marzo. Ricciardi (Iss): «Non è una sorpresa, colpiti i non vaccinati»
Il totale del mese come la somma di gennaio e febbraio. La Sicilia la regione più colpita, poi Lazio e Calabria. Dati in calo rispetto al 2017 quando nei primi tre mesi i colpiti erano stati 1755. Record in Francia, con 1900 infetti da inizio anno
Sicilia, continua l’emergenza morbillo: in 15 ricoverati a Catania. Si muove la Regione
Due pazienti in condizioni più serie. Oltre la metà delle infezioni registrate in Italia si sono avute sull’isola. A breve decreto regionale per fronteggiare la situazione: tra le misure riduzione delle liste d’attesa per le vaccinazioni e uno screening del personale sanitario
SMI: ancora violenze sui medici in Sicilia, occorre intervento fermo e tempestivo da parte dello Stato
Il Sindacato dei medici italiani chiede un intervento immediato e deciso del presidente della Regione, Nello Musumeci, e del ministro dell'Interno, Marco Minniti, affinché «lo Stato si schieri in maniera netta dalla parte di chi garantisce il diritto alla salute dei cittadini»
Palermo, nasce il nuovo prezziario unico regionale
Parte la semplificazione nel settore delle opere pubbliche in Sicilia. E’ già in vigore, senza attendere i tempi di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ma con la semplice pubblicazione sul sito web dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, il nuovo Prezziario unico regionale per i lavori pubblici in Sicilia, grazie ad un apposito decreto firmato ieri in tempi […]
Catania, allarme morbillo: quattro decessi da inizio anno
Ancora una morte causata dal virus del morbillo in Sicilia. Si tratta di un uomo di 42 anni di Catania, non vaccinato ed immunodepresso. La morte è avvenuta nel reparto Malattie infettive dell’Ospedale Ferrarrotto di Catania, nella settimana 18-24 settembre ed è stato notificato il 20 settembre dalla Azienda sanitaria provinciale (Asp). Sarebbero le mancate vaccinazioni […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi 1993-2006: «Riconosciuto diritto ad incremento triennale»

L’avvocato Marco Tortorella, uno dei massimi esperti della materia, spiega cosa cambia con le ultime sentenze del Tribunale di Roma: «La rivalutazione era prevista dalla normativa ma non era mai st...
Lavoro

Comparto sanità, sottoscritto in via definitiva il contratto. Sindacati soddisfatti, ma Nursing Up non firma

Se Sergio Venturi (Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità) si dice contento del risultato e Serena Sorrentino (Segreteria generale Fp Cgil) è già al lavoro per il CCNL 2019/2021, Antonio...
Lavoro

Ex specializzandi, si riapre tutto: «La prescrizione non è mai scattata»

Il parere: «Senza normative e sentenze chiare e univoche, la prescrizione ad oggi non è decorsa». Consulcesi: «Pronta nuova azione collettiva»