OMCeO, Enti e Territori 13 luglio 2017

Epatite C, OMCeO Roma denuncia un’organizzazione ucraina per turismo sanitario

Il  fenomeno  del  cosiddetto  “turismo  sanitario”  che  spinge  molti  pazienti  a  cercare  cure  e procurarsi  farmaci  in  altri  Paesi  desta  forte  preoccupazione  nel  mondo  medico,  sia  per  gli  aspetti  strettamente  connessi  alla  sicurezza  e  adeguatezza  dei trattamenti  e  dei  medicinali proposti, sia per le implicazioni commerciali e speculative. Per tali motivi l’Ordine provinciale di  Roma  dei Medici‐Chirurghi  e  degli  Odontoiatri (OMCeO)  ha  presentato  nei  giorni  scorsi denuncia‐querela  alla  competente  Procura  della  Repubblica  […]

Il  fenomeno  del  cosiddetto  “turismo  sanitario”  che  spinge  molti  pazienti  a  cercare  cure  e procurarsi  farmaci  in  altri  Paesi  desta  forte  preoccupazione  nel  mondo  medico,  sia  per  gli  aspetti  strettamente  connessi  alla  sicurezza  e  adeguatezza  dei trattamenti  e  dei  medicinali proposti, sia per le implicazioni commerciali e speculative. Per tali motivi l’Ordine provinciale
di  Roma  dei Medici‐Chirurghi  e  degli  Odontoiatri (OMCeO)  ha  presentato  nei  giorni  scorsi denuncia‐querela  alla  competente  Procura  della  Repubblica  contro  il  responsabile  della società  “Hepatos‐Kiev”  e  ha  chiesto  che  vengano  svolti  gli  opportuni  accertamenti  sulla legittimità dell’offerta terapeutica proposta dalla stessa organizzazione che opera tra l’Italia e l’Ucraina. La  denuncia  muove  dalla  segnalazione  all’Ordine  di  una  gastroenterologa‐epatologa  della Capitale, destinataria di una lettera della “Hepatos‐Kiev” in cui si pubblicizzava la possibilità di inviare  pazienti  affetti  da  epatite‐C  a  Kiev  per  accedere  alle  nuove  terapie,  offrendo  al contempo “adeguato emolumento”  per  ogni  paziente che lo  stesso medico avesse inviato a tale organizzazione.
«È  chiaro  che  ciò  va  contro  i  più  basilari  principi  della  deontologia  medica  –  evidenzia
Giuseppe Lavra che ha presentato la querela in qualità di presidente dell’Ordine di Roma – e rischia di  screditare chi  svolge ogni giorno il proprio lavoro in  scienza e coscienza. Inoltre, in  questo caso potrebbe ravvisarsi il reato di cui all’articolo 147, comma 5, del Decreto legislativo
n. 219 del 2006, cioè l’attuazione della direttiva 2001/83/CE relativa al codice comunitario sui medicinali  per  uso  umano,  come  pure  del  Codice  del  Farmaco  contemplato  dalla  direttiva 2003/94/CE».
La  normativa  in  vigore,  infatti,  sanziona  penalmente  la  condotta  di  concedere,  offrire  o promettere  premi,  vantaggi  pecuniari  o  in  natura,  in  violazione  dell’art.123,  comma  1  dello stesso decreto legislativo. Tale norma stabilisce che «Nel quadro dell’attività di informazione e presentazione dei medicinali svolta presso i medici o farmacista è vietato concedere, offrire o promettere  premi,  vantaggi  pecuniari  o  in  natura,  salvo  che  siano  di  valore  trascurabile  e  siano comunque collegabili all’attività espletata dal medico e dal farmacista».
L’Ordine di Roma, in quanto ente preposto alla tutela della salute dei cittadini, auspica quindi che venga posto in essere ogni necessario accertamento investigativo per riscontrare se siano ravvisabili più gravi fattispecie delittuose in danno della salute della collettività o del Servizio Sanitario Nazionale.  A  tal  fine  si  è  anche  costituito  parte  civile  nel  procedimento  promosso attraverso  un  suo  legale  di  fiducia. «Su  questo  e  altri  casi  analoghi  che  venissero  a  nostra conoscenza agiremo tempestivamente e istituzionalmente», avverte Lavra.

Articoli correlati
L’OMCeO Roma incontra i direttori sanitari: «Ridare loro centralità e far applicare i principi deontologici»
«Fondamentale ridare centralità al ruolo del direttore sanitario nell’ambito delle strutture in cui esso opera, riequilibrando le grandi responsabilità che attualmente gravano su questa importante figura professionale con un effettivo potere decisionale per quanto attiene le scelte di carattere organizzativo». Ad affermarlo l’OMCeO di Roma, che intende confrontarsi direttamente con i direttori sanitari dei presidi […]
Dimmi dove vivi, ti dirò come stai: come l’ambiente condiziona il nostro benessere
Ernesto Cappellano (Commissione Prevenzione OMCeO Roma): «Grande passo del Ministero della Salute che ha inserito nel Piano Nazionale la valutazione e l'impatto degli insediamenti industriali sulla salute umana». E aggiunge: «Servono medici più formati sul tema»
Avvocati e medici a confronto su Legge Gelli. Lavra (OMCeO Roma): «Inizio di un percorso che andava assolutamente intrapreso»
Il Presidente dell’Ordine più grande d’Europa commenta ai nostri microfoni la riforma della responsabilità professionale in sanità: «Chi opera in ambito sanitario può stare più tranquillo. Importanti novità su risk management e assicurazioni, ma aspettiamo i decreti attuativi»
Stefano De Lillo si candida all’Omceo Roma: «Superare le divisioni per lavorare uniti per il meglio dei medici»
«Superare le divisioni e lavorare insieme per rilanciare l’immagine del medico nella società». Così Stefano De Lillo ha presentato la sua candidatura alla presidenza dell’OMCeO di Roma
SOS per il personale sanitario, Lavra (Pres. OMCeO Roma): «Senza assunzioni stabili si bloccherà SSN»
La presenza significativa del Presidente dell’Ordine dei Medici più grande d’Europa agli Stati Generali al San Giovanni Addolorata di Roma: «Parliamo di precariato, un mondo dove c’è sfruttamento del lavoro e negazione dei diritti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...