OMCeO, Enti e Territori 18 aprile 2018

Alzheimer, parte il XIII Congresso nazionale SINdem a Firenze

Secondo le ultime stime ricavate dal Rapporto mondiale Alzheimer, sono 47 milioni le persone affette da una forma di demenza nel mondo e in Italia si calcolano più di un milione di malati (di cui 600mila circa con la malattia Alzheimer). Un fenomeno in aumento: i numeri parlano infatti di 9,9 milioni di nuovi casi […]

Secondo le ultime stime ricavate dal Rapporto mondiale Alzheimer, sono 47 milioni le persone affette da una forma di demenza nel mondo e in Italia si calcolano più di un milione di malati (di cui 600mila circa con la malattia Alzheimer). Un fenomeno in aumento: i numeri parlano infatti di 9,9 milioni di nuovi casi di demenza all’anno.

Iniziali segnali incoraggianti per il trattamento di persone affette da Alzheimer nella fase iniziale della malattia vengono da alcune procedure di riabilitazione cognitiva associate a stimolazione elettromagnetica del cervello. Di questo interessante e promettente tema parlerà il professor Paolo Maria Rossini, ordinario di Neurologia all’Università Cattolica e direttore dell’Area neuroscienze della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli-IRCCS di Roma. L’occasione sarà il XIII Congresso Nazionale SINdem, l’Associazione Autonoma Aderente alla SIN per le demenze, che si svolge a Firenze dal 19 al 21 aprile.

Si tratta di tre giorni dedicati alla discussione e all’aggiornamento delle tematiche scientifiche e assistenziali legate alle demenze. «Ad oggi sappiamo che la malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza. Le forme iniziali sono segnali da tenere in considerazione per una diagnosi precoce della malattia – anticipa il professor Paolo Maria Rossini, che interverrà al congresso SINdem venerdì 20 aprile – . Accanto ad alcuni trattamenti farmacologici stiamo sperimentando anche procedure di riabilitazione cognitiva attraverso esercizi specifici e l’associazione con metodi di stimolazione elettromagnetica non invasiva del cervello: il metodo NeuroAD. Si tratta di un trattamento non invasivo che dura cinque giorni a settimana per sei settimane e che produce benefici misurati secondo scale standard internazionali  – aggiunge il professore – che sono prolungati nel tempo: a sei mesi i soggetti in cura sono in una situazione migliore rispetto ai pazienti sottoposti a stimolazione placebo». Lo studio si è svolto su 33 pazienti con una forma lieve di Alzheimer ed è stato condotto in collaborazione con il Beth Israel Deaconess Medical Center, Harvard Medical School di Boston.

 

 

Articoli correlati
Prevenzione, al via la nona edizione di “Nonno Ascoltami” con Lino Banfi testimonial d’eccezione
Al via in tutta Italia la nona edizione di “Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza”, la campagna di controlli gratuiti dell’udito, che promuove su tutto il territorio nazionale una nuova cultura della prevenzione e della salute dei cittadini. Ad aprire l’edizione 2018 un testimonial d’eccezione: l’attore Lino Banfi, già promotore al fianco della Onlus “Nonno […]
“In Farmacia per i bambini”, al via la VI edizione. Testimonial Martina Colombari
Farmacisti e volontari sono invitati ad aderire alla VI edizione di In Farmacia per i bambini della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus, che aiuta i bambini in condizione di disagio in Italia e nel mondo. L’iniziativa si svolgerà il 20 novembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Diritti dell’infanzia. Si tratta della Campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta farmaci da banco, alimenti per l’infanziae prodotti pediatrici destinati ai bambini che vivono in povertà sanitaria in Italia e in Haiti. LA VI EDIZIONE DI “IN FARMACIA PER I BAMBINI” In Farmacia per i bambini è un’azione di responsabilità sociale, realizzata da una grande squadra che include i farmacisti, i loro clienti, […]
La FNOMCeO lancia “Venezia in Salute 2018”
Una grande festa per ribadire che, a 40 anni dalla sua nascita, il Servizio Sanitario Nazionale è un tesoro, un’esperienza da difendere e, se possibile, da rafforzare. Questo sarà l’edizione 2018 di Venezia in Salute, la manifestazione in programma il 22 e il 23 settembre tra laguna e terraferma, presentata oggi alla stampa, organizzata dall’Ordine veneziano dei Medici Chirurghi e […]
Alzheimer, Rossini (Gemelli): «Fondamentale diagnosi precoce, solo così si può rallentare malattia»
Il direttore dell’Area Neuroscienze del Policlinico romano spiega: «Nuovi farmaci in sperimentazione potranno avere successo perché testati nelle fasi prodromiche della malattia». Poi elogia tecnologia: «Supporto non secondario per i pazienti»
Nasce “A scuola con le istituzioni” per creare pazienti/influencer
Tutti a scuola con le Istituzioni, per implementare il nuovo Sistema Salute introdotto dal Piano Nazionale Cronicità. L’ambizioso progetto, messo in cantiere da Ipacs (Institutional & Public Coaching Services) nasce dal doppio evento istituzionale del 12 luglio e 12 settembre, patrocinato dal Ministero della Salute, durante il quale è stata fatta esperienza, nei laboratori paralleli, […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...
Formazione

Contratto, parla Carlo Palermo (Anaao): «Per firmare va sbloccata Retribuzione Individuale di Anzianità. Ecco come fare…»

Dai nodi da scogliere per arrivare a sbloccare il contratto alle soluzioni per rispondere alla carenza di specialisti, passando per le “autodimissioni” dei medici ospedalieri fino al taglio delle ...