Mondo 8 maggio 2017

«Macron all’Eliseo e la sfida sui ‘deserti medici’». Parla un medico italiano in Francia

La sanità nel programma del nuovo Presidente francese. Tra le proposte più significative: risolvere l’assenza di camici bianchi nelle zone rurali del Paese e garantire un rimborso al 100% di apparecchi e strumenti medici utili al paziente. Ecco l’intervista a uno specialista in medicina fisica e riabilitativa…

Immagine articolo

I francesi hanno scelto Emmanuel Macron. Il candidato del partito di centro ‘En Marche!, peraltro di recente costituzione, ha surclassato il suo avversario Marine Le Pen, leader dell’estrema destra transalpina, con il 66% dei consensi. Qual è il programma sanitario del neopresidente, il più giovane dai tempi di Napoleone Bonaparte? Un piano da 5 miliardi che prevede il raddoppiamento delle case di cura sul territorio un rimborso al 100per la spesa di occhiali, apparecchi acustici e odontoiatrici, queste a grandi linee le proposte più significative.

Ai microfoni di Sanità Informazione, in esclusiva, il punto di vista di un medico italiano in Francia, Natale di Bella, Medico specialista in medicina fisica e riabilitativa del Servizio di Neuroriabilitazione dell’Hopitaux Universitaires Paris sud Bicetreche ci racconta con quale animo, parte del mondo sanitario di italiani in Francia, ha accolto il nuovo inquilino dell’Eliseo.

Nel programma sanitario del neopresidente è previsto il taglio di 15 miliardi dall’assicurazione sanitaria. Tuttavia Macron ha assicurato di non voler toccare alcun posto di lavoro negli ospedali pubblici. Secondo lei sarà possibile?

«Il Presidente Macron in diversi comizi ha fatto riferimento ai tagli agli amministrativi e non al personale sanitario già in sofferenza anche in Francia. Per adesso ci fidiamo delle sue parole».

Allo stesso tempo il neopresidente vuole investire 5 miliardi in un piano che prevede il raddoppiamento delle case di cura sul territorio, per sopperire al fenomeno dei “deserti medici”. Che ne pensa?

«L’idea di spostare il carico della risposta sanitaria dagli ospedali al territorio credo che sia l’unica risposta possibile in futuro in Francia, in Italia e in Europa. Il problema dei deserti medici è un incognita seria che deve essere affrontata in pieno. Infatti ci sono intere regioni della campagna francese in cui trovare un medico generalista e ancor più specialista è davvero un’impresa. Al di là dei soldi investiti, il problema è trovare degli incentivi per spingere i medici a spostarsi dalle città alle campagne francesi».

Inoltre, un rimborso al 100% delle spese per occhiali, apparecchi dentali e auditivi da qui al 2022. Queste le idee di Macron. Secondo lei attuabili?

«Il rimborso delle spese per occhiali e protesi dentali e auditive non credo sia un capitolo di spesa enorme. Per questa ragione, penso sia un obiettivo facilmente raggiungibile».

Con l’ingresso del nuovo Presidente cosa auspica per se stesso e per il comparto medico?

«Con la vittoria di Macron io e tanti altri colleghi abbiamo tirato un sospiro di sollievo. In questa direzione infatti, ritengo che, almeno per i prossimi cinque anni, potremo continuare a lavorare come europei in Europa e non come italiani in Francia.  La mia speranza è che nei prossimi anni, l’Unione Europea possa sempre di più essere definita un’unione vera e propria, io mi auguro di poter vivere questo sogno che tanti di noi sperano possa attuarsi»

Articoli correlati
In Francia non ci sono mai stati così tanti medici. Ecco tutti i numeri
Altro che carenza di medici. In Francia i camici bianchi in attività non sono mai stati così tanti. Al 1 gennaio 2018 erano 226mila. 10mila in più rispetto al 2012. Eppure, molti francesi hanno difficoltà a trovare un medico di base. Anche Oltralpe, sono infatti sempre meno i giovani che scelgono la medicina generale, che […]
Morbillo, impennata di casi a marzo. Ricciardi (Iss): «Non è una sorpresa, colpiti i non vaccinati»
Il totale del mese come la somma di gennaio e febbraio. La Sicilia la regione più colpita, poi Lazio e Calabria. Dati in calo rispetto al 2017 quando nei primi tre mesi i colpiti erano stati 1755. Record in Francia, con 1900 infetti da inizio anno
Francia, scoppia la ‘battaglia’ del vino. Il ministro della Salute: «Nessun beneficio, fa male». Macron: «Lo bevo a pranzo e cena»
L’ex direttrice dell’Istituto nazionale del cancro, Agnès Buzyn, in tv parla del ‘falso mito’ dei benefici apportati dalla bevanda nazionale. Insorgono i produttori. E il presidente francese prende le distanze
Macron e la sanità: ecco quello che cambierà in Francia
Macron è il nuovo presidente francese: ecco quello che cambierà per medici, ospedali e sanità. “Le Quotidien” riassume i principali cambiamenti promessi che riguardano la professione e il settore sanitario. Le scelte principali di politica sanitaria seguiranno per lo più la scia del quinquennio precedente, ma scaveranno anche diversi nuovi solchi. Innanzitutto Macron promette una […]
Carenza di medici in Francia: ecco le proposte dei candidati alle Elezioni Presidenziali
In 148 cantoni francesi non ci sono medici generici, in 581 non c’è un dentista. Il problema si è aggravato negli ultimi anni (nel 2010 l’assenza di medici generici riguardava 91 cantoni), interessa soprattutto le zone rurali e periferiche, anche se l’Associazione dei Sindaci Francesi (AMF) sottolinea che il problema riguarda anche zone frontaliere, specialmente […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le reg...