Mondo assicurativo 8 giugno 2016

Valutazione del danno, il Ddl Gelli non lo tratta: «Siamo fermi alla legge Balduzzi»

In merito al Disegno di legge Gelli sulla responsabilità professionale degli operatori sanitari, ho letto giudizi positivi in quanto esso perseguirebbe la finalità di contemperare il diritto alle cure della collettività con la protezione degli interessi degli individui. La proposta agirebbe soprattutto tramite una nuova più adeguata regolamentazione della responsabilità del medico. Questo aspetto mi […]

di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura

In merito al Disegno di legge Gelli sulla responsabilità professionale degli operatori sanitari, ho letto giudizi positivi in quanto esso perseguirebbe la finalità di contemperare il diritto alle cure della collettività con la protezione degli interessi degli individui. La proposta agirebbe soprattutto tramite una nuova più adeguata regolamentazione della responsabilità del medico. Questo aspetto mi sembra molto apprezzabile in quanto effettivamente la corsa alle richieste di risarcimento ha trovato un forte supporto proprio in questo punto. Tuttavia non ho letto alcun riferimento al tema della valutazione del danno. Nella mia attività di medico ginecologo ho vissuto un’esperienza personale nella quale, a prescindere dalla questione della mia effettiva colpa, mi era stata richiesta a titolo di risarcimento una somma milionaria non fondata su alcuna base logica e sostanziale. Da quella mia personale esperienza, ho maturato l’idea che i risarcimenti milionari costituiscono un incentivo alla proliferazione delle cause civili, e spesso anche penali. Le chiedo quindi perché la proposta di legge Gelli non abbia affrontato questo tema.

In effetti il tema da lei proposto non è l’unico che il Disegno di legge Gelli non ha inteso affrontare e definire. Pensi soltanto alla mancata definizione del tema dei “requisiti minimi delle polizze di responsabilità sanitaria” senza i quali addirittura – secondo il Consiglio di Stato – l’obbligatorietà dell’assicurazione professionale non è efficace. Quanto al tema della quantificazione del danno, ricordo che la legge Balduzzi nel 2012 aveva stabilito che bisognava far riferimento agli articoli 138 e 139 del c.d. codice delle Assicurazioni. Peccato che quanto ai danni con grado di invalidità importanti (superiore al 10%) non sia stato ancora definito e pubblicato un sistema di quantificazione adeguato e omogeneo. Non ci resta che sperare che presto anche questo aspetto troverà una soluzione!

 

Articoli correlati
Sanità, i consigli dell’ex Ministro Sirchia al nuovo governo: «Senza prevenzione salta Ssn. Medici emarginati, fermare concezione aziendalistica»
L’immunoematologo, per quattro anni alla guida del dicastero di Lungotevere Ripa, chiede di tornare allo spirito originario del Ssn: «È diventato una sorgente di profitto per gli enti e questo non va bene. Necessario rivedere intramoenia»
AIOP Giovani, Michele Nicchio è il nuovo Presidente: «Tecnologie e formazione per vincere la sfida della sanità del futuro»
Succede a Lorenzo Miraglia. Guiderà l’associazione fino al 2021. «Vogliamo cambiare la cultura sanitaria in Italia, far capire che non è un costo ma un investimento per l’economia, per le nostre imprese ma soprattutto per il benessere dei pazienti e dei cittadini italiani», ha detto ai microfoni di Sanità Informazione
Aggressioni, un incontro per dire “No” alla violenza. Patrizi e Magi (OMCeO Roma): «Aziende non lascino soli operatori»
Cristina Patrizi (Consigliere OMCeO Roma) ha coordinato un corso sul tema: «Medici “front-office” di tanti problemi: mancanza di cultura, liste d’attesa interminabili e una spaventosa carenza di organico aggravano il lavoro di Pronto soccorso e ambulatori di primo intervento». Intanto si è svolto il primo incontro tra assessore regionale D’Amato, il Prefetto di Roma e il Presidente dell’Ordine
di Giovanni Cedrone e Viviana Franzellitti
Governo, Giuseppe Conte verso Palazzo Chigi? Il programma sanità: lotta agli sprechi, assunzioni e potenziamento dei medici di famiglia
Dopo giorni di confronto è stato varato il testo definitivo. Prioritaria la difesa del Sistema sanitario nazionale: i dirigenti medici saranno formati «per garantire la sostenibilità e la qualità del sistema e scelti secondo la competenza e il merito, non sulla base di logiche politiche o partitiche». Previsto anche un Ministero della Disabilità. Sui vaccini chiedono «giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute»
Walter Ricciardi eletto alla presidenza italiana della WFPHA
Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, è stato eletto a Ginevra Presidente della World Federation of Public Health Association (WFPHA). «Sono onorato di questa carica che permetterà di portare la nostra tradizione della Sanità pubblica in tutto il mondo – afferma il Presidente Walter Ricciardi – la presidenza italiana è infatti un’occasione per sostenere […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi 1993-2006: «Riconosciuto diritto ad incremento triennale»

L’avvocato Marco Tortorella, uno dei massimi esperti della materia, spiega cosa cambia con le ultime sentenze del Tribunale di Roma: «La rivalutazione era prevista dalla normativa ma non era mai st...
Lavoro

Comparto sanità, sottoscritto in via definitiva il contratto. Sindacati soddisfatti, ma Nursing Up non firma

Se Sergio Venturi (Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità) si dice contento del risultato e Serena Sorrentino (Segreteria generale Fp Cgil) è già al lavoro per il CCNL 2019/2021, Antonio...
Lavoro

Ex specializzandi, si riapre tutto: «La prescrizione non è mai scattata»

Il parere: «Senza normative e sentenze chiare e univoche, la prescrizione ad oggi non è decorsa». Consulcesi: «Pronta nuova azione collettiva»