Mondo assicurativo 28 giugno 2016

Responsabilità professionale sanitaria, la polizza prevede l’estensione alla funzione di direttore sanitario?

Sono un medico anestesista ed esercito la mia attività in Campania come dipendente presso una clinica privata. Recentemente la proprietà mi ha affidato la funzione di Direttore Sanitario della clinica. Da una parte sono compiaciuto per la nomina, dall’altra sono abbastanza preoccupato in quanto ho notato che la mia polizza di responsabilità professionale esclude la […]

di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura

Sono un medico anestesista ed esercito la mia attività in Campania come dipendente presso una clinica privata. Recentemente la proprietà mi ha affidato la funzione di Direttore Sanitario della clinica. Da una parte sono compiaciuto per la nomina, dall’altra sono abbastanza preoccupato in quanto ho notato che la mia polizza di responsabilità professionale esclude la copertura di tale funzione. Può dirmi se si tratta di una esclusione normale, la motivazione della stessa e se posso superarla includendola tra le garanzie. Grazie.

L’esclusione del rischio della funzione di direttore sanitario risponde ad una logica assicurativa per la quale il contraente assicurato è coperto esclusivamente per le conseguenze dei suoi comportamenti diretti e non per quelli dei propri colleghi e/o collaboratori. In effetti, la responsabilità del direttore sanitario è sempre mediata in relazione a comportamenti colposi attivati da soggetti dei quali esso deve rispondere, spesso anche di natura esclusivamente contabile organizzativa e non sanitaria. Questo non significa che il rischio della Direzione Sanitaria non possa essere assicurato come estensione alla polizza che lei ha in corso. Si rivolga quindi al suo assicuratore per ottenere questa integrazione. Mi permetta comunque di darle un suggerimento supplementare: è apprezzabile il fatto che lei abbia ritenuto di stipulare una propria polizza di responsabilità personale. Le rammento tuttavia che Lei, nella sua qualità di dipendente di una struttura sanitaria privata, ha diritto in forza del contratto nazionale di lavoro di ottenere dal suo datore di lavoro una adeguata copertura assicurativa per la responsabilità professionale riferita alle attività da lei svolte nella struttura, quindi compresa la funzione di direttore sanitario. Questo obbligo da parte del suo datore di lavoro, oggi di natura contrattuale, sarà sancito per legge quando il DL Gelli diventerà legge dello stato. Tutto ciò fino al limite del caso di colpa grave, il cui rischio Lei dovrà provvedere a garantirsi autonomamente.

Articoli correlati
Iniquità di trattamento tra medici dipendenti e medici collaboratori. Un altro esempio…
Sono un giovane ortopedico che ha conseguito da poco la specializzazione. Da qualche settimana ho accettato un lavoro presso un grande struttura di traumatologia e riabilitazione del centro Italia. Il contratto che ho sottoscritto prevede tra l’altro il mio impegno ad assicurarmi in proprio per la mia responsabilità professionale, con una compagnia e secondo un […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Amedeo Bianco: «Tutelati i diritti dei cittadini e resi più chiari i percorsi di risarcimento»
Il Senatore Amedeo Bianco (Pd) ai nostri microfoni: «Nel testo viene disegnato un profilo di azione da parte del cittadino verso la struttura nei termini e nelle forme più consone»
Guido Alpa: «Cambia l’onere della prova. Sarà un argine al contenzioso»
Il professore e Presidente della Commissione per la Responsabilità Professionale, commenta il Ddl passato al Senato: «Con approvazione definitiva si avrà maggior chiarezza su responsabilità di professionista e struttura sanitaria»
«La figura del medico legale torna al centro. Finalmente un giusto riconoscimento per la categoria»
L’Articolo 15 del testo approvato dal Senato dà al giudice il compito di conferire ai medici legali e a specialisti nella disciplina «oggetto del procedimento» il compito di effettuare la consulenza in una causa per malpractice. Luisa Regimenti (SISMLA): «Svolta storica»; Vittorio Fineschi (Università “Sapienza”): «Finalmente il giusto riconoscimento per la categoria»; Giovanni Cannavò (“Melchiorre Gioia”): «Fondamentali le linee guida, ma chi le fa deve essere autorevole»
«Bene il Ddl ma lavorare su rapporto con i pazienti». Le reazioni del mondo della Sanità
Enti, Associazioni e Sindacati medici hanno accolto con favore l’approvazione, da parte del Senato, del testo sulla responsabilità professionale. FIMMG: «Bene legge Responsabilità, ma indispensabile fiducia pazienti»; Consulcesi: «Per i medici tutela legale e consulenze assicurative aggiornate in linea con le novità legislative»; CIMO: «Aspettavamo da tempo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...