Mondo assicurativo 25 ottobre 2016

“Se la polizza RC scade dopo la data di pensionamento, devo pagare tutto il premio annuale?”

Sono un radiologo operante presso una struttura sanitaria pubblica del Piemonte. Ho da qualche anno in corso una polizza di responsabilità professionale per la colpa grave che la cui scadenza annuale è nel mese di novembre. Tuttavia nel mese di marzo del prossimo anno andrò in pensione. Ho quindi chiesto al mio assicuratore di ridurre la […]

di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura

Sono un radiologo operante presso una struttura sanitaria pubblica del Piemonte. Ho da qualche anno in corso una polizza di responsabilità professionale per la colpa grave che la cui scadenza annuale è nel mese di novembre. Tuttavia nel mese di marzo del prossimo anno andrò in pensione. Ho quindi chiesto al mio assicuratore di ridurre la durata della polizza fino alla data del pensionamento con una proporzionale riduzione del premio. Ho ricevuto un rifiuto accompagnato da motivazioni poco chiare. Le chiedo di spiegarmi su quale base l’assicuratore non ha soddisfatto la mia richiesta. Grazie per la risposta.

 

Rispondo in primo luogo chiarendo che la risposta della Compagnia appare legittima in quanto fondata sul patto contrattuale che prevede un periodo di assicurazione di anni uno. Ma comprendo bene che questa risposta non la soddisferà completamente. Quindi le aggiungo un altro importante argomento: in effetti la sua copertura assicurativa non cesserà completamente alla data del suo pensionamento; essa rimarrà valida fino alla scadenza della polizza in riferimento a quelle richieste di risarcimento che potrebbero pervenire relativamente ad eventi accaduti in precedenza. Quindi in ogni caso, a fronte del premio da lei versato riferito al periodo intercorrente tra la data del pensionamento e la scadenza della polizza, la copertura assicurativa rimarrà valida. Si tratta in effetti di una prima efficacia della garanzia postuma (quella copertura che la garantisce per eventuali richieste di risarcimento pervenute a lei dopo il pensionamento e riferite a eventi dannosi occorsi durante la sua attività professionale coperta in precedenza dalla polizza). Lei successivamente, se lo riterrà opportuno potrà rinnovare anche per il futuro questa garanzia postuma fino alla scadenza del periodo di prescrizione quinquennale. In tal modo potrà essere completamente sereno di fronte ad eventuali tardive e fastidiose questioni che potrebbero coinvolgerla.

Articoli correlati
Come funziona realmente la polizza dell’assistenza legale?
Sono un ortopedico libero professionista. Ho stipulato con il medesimo assicuratore sia una polizza a garanzia della mia responsabilità professionale che una polizza di assistenza legale. La seconda copertura è stata da me stipulata proprio su suggerimento del mio assicuratore. Per Lui non è stato difficile convincermi del fatto che fosse preferibile scegliermi in caso […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
La copertura assicurativa del direttore sanitario di struttura privata
Sono un cardiologo e sono occupato in maniera continuativa presso una struttura sanitaria. Il mio rapporto lavorativo con la clinica è regolato da un contratto di lavoro subordinato nel quale mi è stata assegnata anche la responsabilità di direttore sanitario. La polizza di assicurazione che copre la responsabilità civile della struttura sanitaria non comprende la […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Ma l’adozione di franchigie e scoperti da parte dell’assicuratore è un atto vessatorio?
Sono un ortopedico libero professionista che opera presso alcune strutture private. Avevo in corso da molti anni una polizza di responsabilità professionale che mi è stata purtroppo disdettata a seguito di una mia denuncia di sinistro per la quale in verità la compagnia non ha versato neanche un euro, essendo stato dimostrata la mia totale […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Fatti contabili amministrativi: la polizza per colpa grave non basta
Ma un dirigente medico sanitario del Ssn può essere chiamato a rispondere per responsabilità contabile amministrativa? Sono stato da poco nominato direttore di presidio in un’azienda ospedaliera laziale. Il mio assicuratore, con il quale in passato stipulai una polizza a copertura della mia responsabilità per colpa grave, mi ha informato del fatto che dovrei ampliare questa […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Assicurazioni, ecco quando (non) si parla di atto invasivo
Sono una giovane neurologa ed opero con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa presso un’azienda sanitaria del Nord Italia. Alcune settimane fa il mio capo dipartimento mi ha assegnato l’incarico di effettuare infiltrazioni, tramite normali siringhe, del farmaco tossina botulinica in pazienti affetti da patologie neurologiche, come ad esempio distonia o emispasmo facciale. Essendo […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...