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infanzia 13 giugno 2018

È l’ora della buonanotte: i consigli per far dormire i bambini

C’è chi non vuole smettere di giocare o guardare la tv, chi fa i capricci e dorme solo nel lettone di mamma e papà e chi invece, nonostante il bagnetto, la luce soffusa e la favola della buonatte, non ne vuole sapere proprio di addormentarsi. Mettere a letto i bambini, per molti genitori, non è affatto semplice. E […]

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C’è chi non vuole smettere di giocare o guardare la tv, chi fa i capricci e dorme solo nel lettone di mamma e papà e chi invece, nonostante il bagnetto, la luce soffusa e la favola della buonatte, non ne vuole sapere proprio di addormentarsi. Mettere a letto i bambini, per molti genitori, non è affatto semplice. E allora, cosa si puo fare per aiutarli a rilassarsi e dormire sereni? Il decalogo con le regole della buonanotte arriva dagli esperti che hanno partecipato al 74° Congresso della Società italiana di pediatria (Sip) in corso a Roma.

1) Rispettare l’orario della nanna tutte le sere

Abituare il piccolo fin da piccolo ad addormentarsi sempre alla stessa ora, adattando i ritmi della famiglia ai suoi e non viceversa (se si tiene sveglio il bambino perché il papà arriva tardi e vuole giocare si sposta in avanti tutto il suo sonno).

2) Far dormire il bambino sempre nello stesso ambiente

Cameretta o camera dei genitori per i primi mesi, l’importante è che sia un ambiente adeguatamente preparato: luci soffuse  device spenti e una musica dolce e monotona di sottofondo. Non farlo addormentare in ambienti diversi, come sul divano in sala mentre si guarda la televisione.

3) Dissociare la fase di alimentazione da quella dell’addormentamento

Nei primi due o tre mesi di vita manca la fase di addormentamento, nel senso che non è possibile riconoscere con precisione quando il bambino sta crollando. Nei mesi successivi invece appena si notano alcuni segnali (non succhia più con forza, chiude gli occhietti) si deve staccarlo dal seno e metterlo nel lettino.

4) Rispettare l’orario dei pasti durante il giorno

Anche se il bambino va al nido cercare di mantenere gli stessi orari del pranzo, merenda e cena, adeguando i nostri orari ai suoi.

5) Mai usare il tablet o altri dispositivi elettronici dopo cena

Spegnere tutto almeno un’ora prima dell’addormentamento. La luce dei device riduce la produzione della melatonina che favorisce l’addormentamento. Mantenere tutti gli apparecchi elettronici, inclusa la televisione, il computer e il cellulare fuori dalla stanza da letto.

6) Non dare troppo cibo o acqua prima di dormire

Evitare il latte o la camomilla durante i risvegli, preferire piuttosto l’utilizzo di un oggetto consolatorio per riaddormentarsi, come il ciuccio.

7) Regolare con attenzione l’esposizione alla luce

Per il sonnellino pomeridiano mantenere la luce dell’ambiente; ridurla il più possibile per la notte e potenziarla appena svegli. Il nostro ritmo sonno veglia, come quello dei nostri figli, è governato dall’alternanza della luce e del buio.

8) Evitare sostanze eccitanti dopo le ore 16

No a tè, solo deteinato in caso, no a bevande contenenti caffeina e no alla cioccolata.

9) Favorire un’alimentazione equilibrata

Sì ai liquidi, è bene preferire cibi contenenti fibre e triptofano che è un precursore della melatonina, come carni bianche, pesce azzurro, verdure verdi, legumi e cereali.

10) No ai bambini nel lettone

Abituarli all’autonomia vuol dire anche lasciarli dormire nel proprio ambiente. Nei casi di risveglio, riportarli sempre nel loro lettino. Un metodo che può funzionare è promettere un premio al bambino se non va nel letto dei genitori.

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