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Benessere 20 novembre 2017

Paziente informato? Ecco come diventarlo

Il medico parla, il paziente ascolta. Non fa domande e firma un consenso informato quando, di fatto, informato non è. Capita molto spesso negli studi medici di assistere a scene di questo genere. Come diventare pazienti veramente informati, allora? Due oncologi, Mikkael Sekeres e Timothy Gilligan, hanno pubblicato sul New York Times sette consigli per risolvere eventuali […]

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Il medico parla, il paziente ascolta. Non fa domande e firma un consenso informato quando, di fatto, informato non è. Capita molto spesso negli studi medici di assistere a scene di questo genere. Come diventare pazienti veramente informati, allora? Due oncologi, Mikkael Sekeres e Timothy Gilligan, hanno pubblicato sul New York Times sette consigli per risolvere eventuali problemi di comunicazione tra medici e pazienti.

  • Chiedere di usare parole semplici e di spiegare i termini più tecnici.
  • Riassumere quello che il medico ha appena spiegato. In questo modo il medico saprà se il paziente ha effettivamente capito o se sono necessarie ulteriori spiegazioni.
  • Richiedere materiali informativi scritti, o anche immagini o video.
  • Chiedere il ‘migliore scenario’ e il ‘peggiore scenario’ e la percentuale di possibilità di entrambi.
  • Chiedere di parlare con qualcuno che ha già superato quell’intervento o trattamento.
  • Informarsi sulla possibilità di trattamenti alternativi, senza dimenticare i vantaggi e gli svantaggi di ognuno.
  • Prendere appunti e andare all’appuntamento con qualcuno che ti aiuti a capire le informazioni ricevute e a fare le domande che non si vogliono rivolgere al medico.

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