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Benessere 15 gennaio 2018

Influenza: la regola delle tre ‘L’. Parola di Roberto Burioni

Quest’anno il malanno di stagione ha raggiunto dei picchi inaspettati: milioni di italiani sono costretti a letto e la famosa curva, che ha iniziato la sua ascesa da prima delle feste natalizie, ancora non ne vuole sapere di scendere. A questo proposito abbiamo intervistato Roberto Burioni, l’infettivologo del San Raffaele di Milano. Dottor Burioni la […]

Quest’anno il malanno di stagione ha raggiunto dei picchi inaspettati: milioni di italiani sono costretti a letto e la famosa curva, che ha iniziato la sua ascesa da prima delle feste natalizie, ancora non ne vuole sapere di scendere. A questo proposito abbiamo intervistato Roberto Burioni, l’infettivologo del San Raffaele di Milano.

Dottor Burioni la parabola influenzale ha toccato il suo picco: che consigli può dare per sconfiggere più rapidamente il virus? 

«Dunque partiamo dal presupposto che nella grandissima parte dei casi, l’influenza passa da sola, non c’è bisogno di antibiotici, non c’è bisogno di farmaci, bisogna soltanto riposarsi. Tuttavia, come dicevano una volta, l’influenza si cura con le tre L: Lana Letto e Latte. Dunque bisogna stare al caldo, bisogna idratarsi bevendo molto ed occorre soprattutto dare la nostro organismo il tempo per guarire e rimettersi in sesto. Un suggerimento utile è quello di riguardarsi: l’influenza lascia il nostro apparato respiratorio vulnerabile ad altre infezioni e quindi bisogna dare al nostro corpo il tempo di guarire, non andare a lavoro da malati perché si diffonde la malattia, non mandare il bambino a scuola malato per lo stesso motivo, e bisogna aspettare che la febbre sia passata e poi attendere come minimo almeno altre 24 ore a riposo. Non c’è bisogno di chiamare il medico a meno che non ci siano serie difficoltà di respirazione, non si riesce a rimanere svegli o c’è qualcosa di strano che non si riesce a capire…  ma quando l’influenza causa tosse, febbre e mal di testa si può controllare con antipiretici senza bisogno del medico, questo ovviamente per le persone sane che non hanno problemi di malattie croniche o che non rientrano nella fascia a rischio. Ricordiamoci che il modo migliore per non prendere l’influenza è quello di lavarsi bene le mani molto spesso».

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