Lavoro 11 aprile 2017

SOS per il personale sanitario, Lavra (Pres. OMCeO Roma): «Senza assunzioni stabili si bloccherà SSN»

La presenza significativa del Presidente dell’Ordine dei Medici più grande d’Europa agli Stati Generali al San Giovanni Addolorata di Roma: «Parliamo di precariato, un mondo dove c’è sfruttamento del lavoro e negazione dei diritti»

«C’è chiaramente qualcosa che non funziona: è il momento di unire le forze, guardare in faccia alla realtà e trovare delle soluzioni». Appello alla concretezza da parte di Giuseppe Lavra, Presidente OMCeO Roma, la cui presenza è risultata particolarmente significativa agli Stati Generali della Sanità del Lazio al San Giovanni Addolorata di Roma. Analizzando il sempre più preoccupante calo di unità operative assistenziali e raccogliendo i numerosi sfoghi del personale riunito in assemblea, Lavra è stato perentorio ai microfoni di Sanità Informazione. «Stiamo parlando di precariato, un mondo dove c’è lo sfruttamento del lavoro e la negazione dei diritti».

Infatti è codice rosso per la sanità del Lazio: dal 2006 al 2016 si è passati da 54.727 unità assistenziali a 43.233. «Dati veritieri – commenta Lavra – ma il problema è a monte. Parlare di precariato può sembrare eufemistico, faccio nomi e cognomi per far comprendere meglio cosa intendo: io conosco Igina che è un Operatore Socio-Sanitario (OSS) e intanto mi trovo a parlare anche con Barbara che è un’Operatrice tecnico-assistenziale (OTA), entrambe mi raccontano che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese e sono costrette, nonostante il loro lavoro duro e impegnativo, a fare lavori extra per poter portare avanti la famiglia. Allora mi chiedo, ma come mai con queste esternalizzazioni abbiamo speso molto di più di quanto non spendessimo prima? Tutto questo accade da tanti anni, non è che possiamo darne la responsabilità solo all’ultima amministrazione».

«La nostra Regione è complicata ma anche sfortunata – prosegue il Presidente -. Il territorio sta erogando servizi sanitari di cui non possiamo né essere fieri né accontentarci. Il settore privato, che di fatto occupa circa la metà del Servizio sanitario nazionale, non è certamente un sistema virtuoso, perché non offre, a mio avviso, un servizio ai cittadini degno della entità economica che assorbe».

È evidente che c’è qualcosa che «non funziona – denuncia Lavra – allora noi ci riuniamo insieme, senza nasconderci, senza occultare scheletri in nessun armadio, a guardare in faccia la realtà e a rivendicare,altrimenti è inutile che continuiamo a parlare di precariato. Il Sistema sanitario nazionale è incentrato sui servizi essenziali, questo è un dato di fatto – spiega ancora il Presidente Lavra – in questi servizi noi, non solo non abbiamo esuberi, ma abbiamo carenze drammatiche. Servizi che assicurano H24 le prestazioni di fatto viaggiano con 3-4, massimo 5 medici. Dunque è palese che stiamo parlando di qualcosa di surreale». Dunque turni massacranti e negazione dei diritti, «tutti elementi che dovrebbero essere denunciati da un’amministrazione regionale accorta. In alternativa bisogna necessariamente rivedere l’assegnazione delle risorse e del personale in maniera decisiva e produttiva».

Articoli correlati
Cerveteri, incontro tra OMCeO Roma e sindaco Pascucci
«Come da preciso impegno preso nel nostro programma elettorale, iniziamo da subito a portare in maniera capillare l’Ordine sul territorio di nostra competenza, per essere a contatto diretto non soltanto con i medici che vi operano ma anche con i cittadini e le istituzioni locali». Così Antonio Magi, neo presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi […]
Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive
Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché il contratto sarà alla base delle trattative per un ventaglio ampio di categorie di impiegati statali
OMCeO Roma, neopresidente Magi: «Ordine diventerà punto di riferimento per tutti i medici»
«Queste votazioni per l’Ordine di Roma, il più grande d’Italia e di tutta Europa sono state una grande prova d’unità del gruppo della lista “Medici Uniti”» dichiara Antonio Magi, Segretario generale del SUMAI fresco della nomina alla presidenza dell’Ordine dei Medici di Roma. «Ora si tratta di realizzare il nostro programma – prosegue il neopresidente – […]
Antonio Magi è il nuovo Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma
Pier Luigi Bartoletti sarà il Vicepresidente con delega nazionale alla FNOMCeO; Segretario è stato nominato Claudio Colistra, mentre Luisa Gatta sarà la Tesoriera. «Ringrazio il Consiglio per la fiducia – sono state le prime parole di Magi –. Il mio impegno è ora quello di portare l’Ordine ad essere il punto di riferimento indipendente di tutta la categoria e riaffermare la nostra voce all’interno delle Istituzioni».
Omceo Roma, trionfa lista “medici uniti”: Bartoletti il più votato
La lista “Mediciuniti”, appoggiata anche dalla Fimmg, ha trionfato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici chirurghi e odontoiatri per il triennio 2018-2020.  Pier Luigi Bartoletti, capolista insieme ad Antonio Magi, ha raccolto il maggior numero delle preferenze con 3.501 voti. Dopo di lui proprio Magi, con 3.442. Poi Cristina Patrizi con 3.431, Claudio […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

INTERVISTA ESCLUSIVA: «Ecco come prevederemo il cancro con una semplice analisi del sangue»

L'intervista alla Professoressa Paterlini – Bréchot: «Il metodo ISET permette di riscontrare la presenza di cellule tumorali in chi ha avuto un tumore e chi è a rischio molto prima rispetto ai me...
Salute

Centrifugati, verdure e succhi di frutta “veri”. I consigli della pediatra per salvare i bambini dall’influenza con la natura

La dottoressa Ricottini, ai microfoni di Sanità Informazione, spiega quali sono i migliori rimedi naturali per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. E sui “dolori della crescita”…
Politica

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché...