Lavoro 27 ottobre 2017

Rinnovo ACN, FIMMG: «Senza risorse siamo al de profundis del Ssn»

Il Segretario Scotti: «Sia ascoltato dal Governo l’allarme delle Regioni su economie per rinnovo ACN assenti in finanziaria»

Immagine articolo

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale si unisce all’appello delle Regioni affinché Governo e Parlamento mettano le risorse necessarie per i rinnovi contrattuali. «Condividiamo le preoccupazioni manifestate del Comitato di settore Regioni-Sanità sull’incertezza del finanziamento – sottolinea il segretario nazionale della FIMMG, Silvestro Scotti – Senza investimenti economici, in particolare sulle risorse umane, non è possibile realizzare un’evoluzione della medicina del territorio – sottolinea Scotti – Confidiamo che la situazione venga sbloccata al più presto, certi anche del supporto che verrà dal Ministero. Chiediamo un incontro urgente a Governo e Regioni per fare il punto sulla situazione – prosegue Scotti -. In questi mesi è ripresa la trattativa per il nuovo Atto di indirizzo ed entro fine mese va trovato un accordo per velocizzare l’accesso dei giovani medici alla Convenzione. Senza ricambio generazionale e senza risorse per le borse di studio in Medicina Generale, per il necessario adeguamento economico atteso dal 2010, per il personale che va inserito al fianco dei medici di famiglia,  per una gestione proattiva della prevenzione e della cronicità siamo al de profundis del Servizio Sanitario Nazionale».

Il segretario della FIMMG sottolinea inoltre che dopo  l’allarme lanciato dalle Regioni la FIMMG ha già convocato la Segreteria Nazionale «per decidere le azioni da intraprendere, considerando che abbiamo avuto già mandato del nostro Consiglio Nazionale a mettere in atto tutte le azioni necessarie per portare a casa l’ACN. Non si può pensare che in presenza di una ripresa del paese non si investa sulla sanità – conclude Scotti – Appare inaccettabile che meccanismi di rapporto tra PIL e FSN siano considerati precostituiti per i prossimi anni, di fatto non allineando lo sviluppo del nostro SSN alle migliori condizioni del paese, a meno che qualcuno non stia pensando alla fine del nostro modello equo, solidale e universale. Se così fosse sarà bene che in un momento in cui l’Italia si prepara a decidere chi la governerà sia chiaro ai cittadini cosa gli si vuole offrire come futuro della sanità. In assenza di risposte noi ci adopereremo per farlo capire chiaramente ai nostri pazienti».

Articoli correlati
Contratto, Cimo: «No ad accordi se permane vuoto di garanzie economiche e normative»
Le recenti dichiarazioni da parte delle Regioni in merito al rinnovo contrattuale della dirigenza medica e sanitaria hanno suscitato le reazioni dei sindacati, fra cui CIMO: «Dichiarazioni distanti dalla realtà: non si capisce infatti quali sarebbero le basi per una rapida e soddisfacente chiusura delle trattative se non sono state dichiarate le risorse cui attingere […]
Contratto 2016-2018, AAROI-EMAC: «I fondi della Dirigenza Medica non sono un bancomat»
Nodo contratto, AAROI-EMAC dichiara: «Ad iniziare da alcune criticità che restano ancora irrisolte nell’ambito del Tavolo Tecnico a cui l’continua a dare il suo contributo con spirito collaborativo, ci stiamo seriamente impegnando anche noi per giungere ad una conclusione onorevole delle trattative politiche per la firma di un nuovo contratto condiviso e non estorto. Ma […]
Acn medicina convenzionata, arriva il via libera definitivo da parte della Conferenza Stato-Regioni
Antonio Magi, segretario generale SUMAI Assoprof: «Ora ci aspettiamo che venga attuato quanto prevede la Convenzione, ovvero che sia riconosciuto il ruolo degli Specialisti Ambulatoriali Interni nella realizzazione degli obiettivi prioritari di politica sanitaria nazionale». Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg: «L’Acn è un punto d’arrivo, ma anche un punto di partenza per ragionare in maniera costruttiva sul futuro della Sanità pubblica e dell’SSN»
Bonaccini (Regioni): «A passi spediti verso chiusura contratti dirigenza medico-sanitaria»
Andrea Filippi (Fp Cgil): «Registriamo favorevolmente l'impegno a trovare un accordo per chiudere nel più breve tempo possibile questa tornata contrattuale. Manteniamo ferma la necessità di coniugare l'aspetto economico del contratto con l'esigibilità di alcuni punti fondamentali della parte normativa»
Sanità, la ricetta di Silvestro Scotti (FIMMG): «Puntare sulla medicina generale per rilanciare l’occupazione»
Il Segretario della Federazione dei Medici di medicina generale chiede di investire sull’innovazione tecnologica: «Medico deve avere strumenti tecnologici che permettano nelle sedi vicino al paziente di aumentare l’intensità di cura»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le reg...