Politica 28 febbraio 2014

Rimborsi ex specializzandi,  “il Parlamento affronta il tema”

Intervista esclusiva al senatore Piero Aiello: “Estendere il diritto anche a farmacisti, psicologi e veterinari”

Immagine articolo

In Italia, i medici ancora in attesa che lo Stato corrisponda loro la borsa di studio relativa agli anni di specializzazione, ad oggi sono più di 120mila. Si tratta dei camici bianchi che hanno frequentato una scuola post-laurea tra l‘82 e il ‘91 e tra il ‘94 e il 2006. Questi professionisti non hanno ricevuto quanto previsto da alcune direttive comunitarie, recepite con ritardo dallo Stato italiano, il quale ora rischia di dover sborsare circa 4 miliardi di euro complessivi. Sanità Informazione segue da tempo l’argomento e, dopo aver documentato la presentazione, avvenuta lo scorso luglio, del disegno di legge relativo agli specializzandi ’82-’91, oggi intervista il senatore Piero Aiello, membro della commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama che, insieme ad altri colleghi di commissione, segue da vicino l’iter di un nuovo Ddl che dovrebbe rappresentare, anche per gli specializzati 1994-2006, che abbiano precedentemente fatto ricorso, un buon compromesso tra la tutela dei diritti dei medici danneggiati e quella delle casse pubbliche. Un impegno parlamentare confermato anche in una fase di assestamento per il governo del Paese.

Senatore Aiello, qualche mese fa il Parlamento ha cominciato ad occuparsi, con un importante disegno di legge, del caso dei rimborsi non corrisposti dallo Stato ai medici per gli anni di specializzazione.
Quello dei rimborsi è un diritto sacrosanto per tutti i colleghi: sia per quelli che hanno seguito corsi di specializzazione tra l’82 e il ‘91, di cui ci stiamo occupando da tempo, sia per quelli che lo hanno fatto tra il 1994 e il 2006. In questo momento in Parlamento stiamo lavorando affinché questo diritto sia garantito anche a coloro che si sono specializzati dopo il 1991. Dico di più: sono convinto che questo diritto debba essere esteso anche alle altre specializzazioni del mondo sanitario, come farmacisti, psicologi, veterinari, e insomma a tutti i professionisti che si sono specializzati e non hanno ricevuto alcuna indennità.

Abbiamo ritenuto giusto formulare una proposta che tuteli sia i professionisti che le casse dello Stato

Lo Stato deve prendere atto di ciò che accade.
È una situazione paradossale: innanzi tutto, lo Stato rischia di dover sborsare cifre astronomiche per pagare interessi su interessi; in secondo luogo, occorre prendere atto del fatto che a molti colleghi non viene garantito un diritto riconosciuto dall’Unione Europea, e così non può andare. Abbiamo ritenuto giusto formulare una proposta sensata: una transazione che possa garantire sia il diritto dei professionisti che le esigenze di contenimento della spesa da parte dello Stato. Siamo molto fiduciosi che tutto andrà per il verso giusto, anche perché sia il ministro della Salute Lorenzin che il sottosegretario Fadda stanno seguendo la vicenda con grande attenzione.

Arrivano quasi ogni mese notizie di rimborsi milionari: migliaia di medici che attraverso azioni collettive, guidati e tutelati da importanti associazioni mediche, ottengono quanto loro spetta. Un rischio di esborso enorme, cui lo Stato deve far fronte.
Non c’è dubbio, e noi spingeremo molto su quest’aspetto. C’è già forte attenzione da parte del governo, ma noi politici abbiamo il dovere di continuare ad insistere in quanto amministratori e in quanto legislatori: è una nostra responsabilità nei confronti dello Stato e del Parlamento, ma soprattutto verso i cittadini che si sono visti depauperati di prerogative sacrosante.

A che punto è l’iter istituzionale di questo nuovo disegno di legge?
L’iter va avanti. Sia io, in qualità di capogruppo di NCD, sia gli altri membri della commissione Igiene e Sanità e la sua presidente, la senatrice De Biasi del PD, siamo molto fiduciosi e fortemente impegnati sul tema.

Articoli correlati
Ex specializzandi, slitta data azione collettiva: ricorsi possibili fino al 25 luglio
Boom di adesioni alla nuova azione collettiva di Consulcesi sulla scia della campagna "37 milioni in 37 giorni", con il quale sono stati rimborsati oltre 1.100 camici bianchi di tutta Italia. «Ricevute oltre 5mila richieste in meno di un mese»
Rimborsi ex specializzandi: 37 milioni in 37 giorni in tutta Italia. Ma ora c’è il rischio prescrizione
Grande successo per il “giro d’Italia” con cui Consulcesi consegna gli assegni per gli anni di scuola post-laurea non pagati: «Attese nuove sentenze in breve tempo ma resta il rischio prescrizione. Per non perdere il rimborso produrre un atto interruttivo gratuito o aderire alla prossima azione collettiva»
Ex specializzandi lavoravano senza essere pagati: lo Stato li risarcisce con oltre 8 milioni di euro
L’iniziativa "37 milioni in 37 giorni" fa tappa a Modena. L’Amministratore Delegato di Consulcesi, Andrea Tortorella: «Il diritto dei medici specialisti è riconosciuto da tutti i tribunali. Per non lasciare nessuno senza rimborso, il 15 luglio parte la nuova azione collettiva»
Ex Specializzandi: “37 milioni in 37 giorni”. Arrivano rimborsi in tutta Italia
Partita dalla Sardegna la nuova iniziativa di Consulcesi: fino al 13 luglio rimborsi in tutte le Regioni italiane per le borse di studio negate ai medici specialisti il 1978 ed il 2006. Nuove tappe nelle Marche, in Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania e via via tutte le altre. Intanto accordo transattivo ancora al palo, ma rischio prescrizione. Consulcesi lancia nuova azione collettiva il 15 luglio
Contratto, giovani ed ex specializzandi: le soluzioni del Governo
Il Sottosegretario alla Salute Davide Faraone a tutto campo: «Per i medici specialisti meglio soluzione politica, sul contratto macchina in movimento aspettiamo novità prossime settimane». Il tema della responsabilità professionale e “l’orgoglio” per i giovani medici: il punto della situazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...