Lavoro 4 novembre 2014

Rimborsi da record: altri 10 milioni ai medici specialisti, stavolta a Palermo

I camici bianchi tutelati da Consulcesi si sono visti riconoscere già oltre 362 milioni. Il presidente dell’OMCeO palermitano Salvatore Amato: “Medici e avvocati a braccetto”

Immagine articolo

Continuano a piovere sentenze, e rimborsi, a favore dei medici specialisti. Rimborsi che di recente hanno raggiunto cifre record, come è accaduto nei giorni scorsi a Palermo: nella sede dell’OMCeO, infatti, sono stati consegnati altri assegni per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

E’ l’effetto dell’ennesima sentenza che ha condannato lo Stato italiano per non essersi adeguato ad una direttiva europea.

Gli assegni di rimborso sono andati ai camici bianchi tutelati da Consulcesi, che si è vista già riconoscere dai Tribunali di tutta Italia, ad oggi, più di 362 milioni. E dagli avvocati proprio a Palermo, si è appreso che ora l’iter per liquidare i medici parte direttamente, non appena arriva la notifica della sentenza: una chiara presa d’atto da parte dello Stato che rende chiaro come, su questa questione, la soluzione definitiva sia sempre più vicina.

“Finalmente i medici ottengono, in modo tangibile, il riconoscimento di un diritto per troppo tempo ignorato – sono le parole di Salvatore Amato, presidente dell’OMCeO di Palermo. “Medici e avvocati – aggiunge Amato – possono lavorare di concerto affinché anche altri diritti, di cui si parla ancora poco, si facciano valere”.

Entusiasmo anche da parte di Massimo Tortorella, presidente Consulcesi SA: “Sono diritti e servizi che, grazie a Consulcesi, i professionisti della sanità ottengono davvero. Siamo felici di essere nella “casa” che li rappresenta, nel principale Ordine della Sicilia e uno dei più importanti in Italia”.

Gli fa eco l’avvocato Sara Saurini, Responsabile dell’Area Legale Consulcesi: “La nostra missione è occuparci dei professionisti della sanità a tutto tondo, non solo attraverso la tutela legale ma anche con tanti altri servizi e soluzioni per la professione, come la Formazione a Distanza o le convenzioni assicurative, che rappresentano proprio la chiave per ristabilire un equilibrio tra medici e avvocati. Consulcesi è una grande realtà che in quest’occasione, ancora una volta, ha dimostrato di star vicino ai medici”.

Per informazioni è disponibile il numero verde 800.122.777 ed il sito www.consulcesi.it

Articoli correlati
«Diseguaglianze, formazione ed ex specializzandi, le prime sfide del Ministro Grillo». Intervista al Presidente FNOMCeO Filippo Anelli
Tutti i nodi da sciogliere sul tavolo del nuovo Governo: «Un’Italia divisa in due, la fuga di cervelli e una programmazione da riorganizzare: la partita è aperta»
Ex specializzandi, si riapre tutto: «La prescrizione non è mai scattata»
Il parere: «Senza normative e sentenze chiare e univoche, la prescrizione ad oggi non è decorsa». Consulcesi: «Pronta nuova azione collettiva»
Ex specializzandi 1993-2006: «Riconosciuto diritto ad incremento triennale»
L’avvocato Marco Tortorella, uno dei massimi esperti della materia, spiega cosa cambia con le ultime sentenze del Tribunale di Roma: «La rivalutazione era prevista dalla normativa ma non era mai stata attuata. Ora puntiamo al riconoscimento delle differenze retributive»
Ex specializzandi ’93-2006, Stato condannato a pagare aumento triennale
La nuova sentenza consolida la giurisprudenza in materia: come già stabilito nei mesi scorsi dallo stesso Tribunale di Roma con la pronuncia 4240/17, riconosciuto un nuovo diritto negato ai tempi della formazione post-laurea
Ex specializzandi 1993-2006, ecco come le ultime sentenze hanno cambiato la giurisprudenza
La vicenda dei camici bianchi che non hanno ricevuto il corretto trattamento economico per gli anni di scuola post-laurea è costata finora centinaia di milioni alle casse dello Stato. I Tribunali continuano ad emanare sentenze di condanna nei confronti della Presidenza del Consiglio. Ecco qual è la situazione alla luce delle pronunce più recenti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Leucemia infantile, tra le cause anche la mancata esposizione ai microbi. La ricerca pubblicata su Nature

Il Professor Greaves, autore dello studio: «L’incidenza della leucemia linfoblastica acuta infantile è maggiore nei Paesi sviluppati, non a causa di onde elettromagnetiche o agenti chimici, ma deg...