Lavoro 22 giugno 2016

Policlinico Umberto I: «Abbiamo bisogno di più personale per garantire il diritto alla Salute»

TURNI MASSACRANTI – Il Dg Domenico Alessio analizza le difficoltà di applicazione della legge 161 già alla base di migliaia di ricorsi. «Sono sempre al fianco dei medici, ma è dura con queste limitazioni»

Sarebbe assurdo che un direttore generale non stesse al fianco del proprio personale. Quotidianamente mi relaziono con il personale: ascolto le loro esigenze, ci confrontiamo, analizziamo le criticità e cerchiamo di individuare le soluzioni.

Poi alla fine resta sempre la stessa esigenza: quella di garantire al massimo l’attività assistenziale, quindi rispettare il dettato dell’articolo 32 della Costituzione [quello che per intendersi riconosce alla salute un diritto fondamentale ed inviolabile per ogni personale, ndr.]». Anche Domenico Alessio, il Direttore Generale del Policlinico “Umberto I” di Roma evidenzia le enormi difficoltà che si incontrano nelle strutture pubbliche per applicare la direttiva europea 2003/88 sugli orari di lavoro. Come nelle altre tappe del tour, avviato da Sanità informazione negli ospedali di tutta Italia ormai da diverse settimane, anche nel Policlinico capitolino blocco del turnover e carenza di personale rappresentano duri ostacoli da superare per poter garantire i servizi ai cittadini senza violare la legge 161, entrata in vigore nel novembre del 2014 per sanare una lunga violazione dello Stato italiano, a tutt’oggi alla base di migliaia di ricorsi per la mancata applicazione tra la Finanziaria del 2008 (la prima che escluse il personale sanitario dalla direttiva comunitaria) al 25 novembre 2015, data appunto in cui è entrata in vigore la nuova normativa.

«È  ovvio – riprende il Dg dell’ “Umberto I” Domenico Alessio –  che con quelle limitazioni che sono previste dalla normativa europea ci vorrebbe a disposizione più personale. Questo perché se prima un medico superava le 12 ore di lavoro, poteva tranquillamente continuare a lavorare anche attraverso forme compensative diverse. Oggi come oggi, invece, questo non si può più fare. Il punto è che noi dobbiamo continuare ad assicurare tutti i servizi, specialmente quelli di urgenza ed emergenza, rispettando appunto le disposizioni di legge. Quindi è chiaro che abbiamo la necessità di più medici e infermieri, in generale di un aumento di personale». Una situazione di sofferenza che, via via, nei prossimi mesi dovrebbe allentarsi considerando che il Lazio sta uscendo dal commissariamento ed il governatore Nicola Zingaretti ha già avviato un potenziamento degli organici. Proprio le Regioni giocano un ruolo chiave in questa partita. A loro è stato rivolto un appello da parte delle organizzazioni sindacali che hanno firmato l’intesa con il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito all’articolo 22 del Patto della Salute, auspicando che arrivi in fretta anche l’ok delle Regioni «questo – si legge nella nota a firma dell’Intersindacale – anche per consentire che il confronto prosegua per la soluzione di altri aspetti del lavoro professionale, elemento necessario per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, contribuendo anche ad accelerare i tempi per il rinnovo di contratti e convenzioni».

Articoli correlati
Chikungunya: sale a 92 il numero dei casi di infezione, altri 6 tra Roma e Anzio
Secondo le ultime rilevazioni della Regione Lazio, altre 6 persone sono risultate positive al virus Chikungunya; i casi accertati salgono a 92. "Non c'è nessuna emergenza sangue in questo momento a Roma". Queste le parole del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin
Breast unit al Fatebenefratelli per la cura del tumore al seno
Nel nuovo Centro integrato di Senologia per il trattamento delle patologie mammarie dell’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina nasce la breast unit per il tumore al seno
Lazio, emergenza acqua, Zingaretti: «Problema grave non creato da noi, ma ci stiamo attivando per risolverlo»
«Un problema drammatico ma che non è stato creato da noi, cerchiamo insieme al Governo una soluzione in tempi brevi» lo ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, riguardo l’emergenza acqua nella Capitale a margine dell’inaugurazione del nuovo ‘cyberknife’, il sistema robotico per la radiochirurgia presso gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (Ifo) di Roma. […]
A Roma è emergenza acqua, Acea ipotizza un razionamento idrico anche per ospedali e vigili del fuoco
Nei giorni scorsi la Regione Lazio ha ordinato lo stop ai prelievi idrici dal lago di Bracciano per preservarne il bacino già provato dalla lunga siccità entro le ore 24 del 28 luglio 2017. Di conseguenza, Acea sta valutando un razionamento idrico per un terzo della capitale che, a turni alterni ma continuativi, sia diurni […]
Caos concorso infermieri: Annullato per colpa della burocrazia? Ecco le responsabilità
Ancora intoppi amministrativi, il risultato? Ennesimo concorsone annullato a due ore dall’inizio della prima prova. «È un paradosso, i numeri parlano chiaro: in Italia c’è un'assoluta necessità di personale infermieristico»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ESCLUSIVA ǀ Scuole di specializzazione in medicina: «Ecco il perché delle bocciature»

Intervista a Roberto Vettor, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Formazione Medica Specialistica
Lavoro

ESCLUSIVA | Oliveti, Enpam: la grande sfida della Sanità italiana, diventare motore di sviluppo e ripresa

Cumulo contributivo, c’è la copertura finanziaria. Ma attendiamo esplicazione del Governo. Numero chiuso, università, sviluppo e ripresa, cure territoriali, welfare e patto generazionale: tutto q...
Lavoro

«Ritardi e penalizzazioni, no a Italia senza medici» parla Noemi Lopes (FIMMG Giovani), in piazza il 28 settembre

«Un ricambio generazionale sempre più ingessato, una fuga di cervelli sempre più massiccia, crollo della medicina generale: ecco il futuro del comparto medico italiano». Bando per l’accesso alle...