Politica 13 gennaio 2015

Milleproroghe: slitta di due anni la privatizzazione della Croce Rossa

Tra i provvedimenti anche i contratti dei dipendenti Aifa e la filiera dei farmaci: le normative europee verranno recepite dal 1 gennaio 2016

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Il decreto Milleproroghe ha riservato interessanti novità al comparto sanitario. Si va dai contratti a tempo determinato per i dirigenti dell’Aifa alla privatizzazione della Croce Rossa Italiana.

Prorogati al primo gennaio 2016 i controlli alla filiera dei medicinali. Recependo le normative europee questo dovrebbe scoraggiare le pratiche illegali e l’entrata in commercio di medicinali falsificati. In tema di emoderivati  prorogato al 30 giugno quanto già previsto dall’Accordo Stato Regioni del 2010. Confermate, dunque, le modalità attraverso le quali l’Agenzia italiana del farmaco assicura l’immissione in commercio dei medicinali emoderivati prodotti da plasma raccolto sul territorio nazionale nonché l’esportazione del medesimo per la lavorazione in Paesi comunitari e l’Istituto superiore di sanità assicura il relativo controllo di Stato. Ci sarà, invece, tempo fino al 31 dicembre, sempre di quest’anno, per le tariffe massime che le Regioni e le Province autonome possono corrispondere alle strutture accreditate.

Tra i provvedimenti più discussi quello sulla Croce Rossa: su richiesta del Ministero per la Salute è stata inserita una proroga di due anni, utili per attuare le soluzioni più adeguate anche in relazione al ricollocamento del personale che risultasse in esubero e all’approvazione della Delega per il riordino dell’Ente, che è contenuta nel Ddl Lorenzin attualmente all’esame del Senato. Riguardo invece i contratti a tempo determinato dei dirigenti Aifa la proroga è al 31 dicembre per quelli stipulati prima dell’entrata in vigore del Milleproroghe e con scadenza fissata al 15 marzo. Questo sarà necessario per consentire continuità nello svolgimento delle funzioni, sempre comunque nel limite dei posti disponibili in pianta organica anche se eccedenti la quota di cui all’articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, al 31 dicembre 2015.

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