Lavoro 4 giugno 2018

Legge Lorenzin: approvati i decreti attuativi per Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici

«Questo è un momento di svolta storico nella nostra professione perché arriva alla fine di un iter lungo che ha permesso di dare il giusto valore e riconoscimento a una professione con un ruolo sempre più fondamentale e centrale nella tutela della salute pubblica» così Nausicaa Orlandi, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici

Lo scorso 23 maggio è stato firmato dal Ministro uscente Lorenzin il decreto attuativo relativo alla professione di chimico e di fisico. «Questo è un momento di svolta storico nella nostra professione – commenta Nausicaa Orlandi, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici – perché arriva alla fine di un iter lungo che ha permesso di dare il giusto valore e riconoscimento a una professione con un ruolo sempre più fondamentale e centrale nella tutela della salute pubblica».

Un albo unico con due sezioni

Sono molte le novità che dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per la prima settimana di giugno, coinvolgeranno gli ordini. Nel dettaglio, infatti, l’ordine dei Chimici assumerà la denominazione di Ordine dei Chimici e dei Fisici e sarà istituito un Albo unico professionale dei Chimici e dei Fisici, diviso in due sezioni,  A e B. Ciascuna sezione è ripartita nei settori «Chimica» e «Fisica», nel rispetto delle previsioni dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328. L’Albo dell’Ordine dei Chimici – Sezione A confluisce nell’«Albo degli Ordini dei Chimici e dei Fisici – sezione A – settore Chimica. In modo analogo anche per la sezione B. I Chimici già iscritti conservano tutti i diritti acquisiti, ivi inclusa l’anzianità di iscrizione e l’albo avrà una numerazione progressiva per i Chimici e i Fisici iscritti.

Nuove responsabilità e opportunità. Disposizioni transitorie: iscrizione di Chimici e Fisici. Novità assoluta: il sigillo professionale

Per i chimici non ad oggi iscritti, e per tutti i fisici, sono state previste delle disposizioni transitorie che permetteranno loro di iscriversi alla Federazione, previa verifica delle specifiche classi di laurea, e dando prova di competenza e comprovata esperienza di almeno 5 anni di attività. La legge Lorenzin, infatti, ha posto la vigilanza della Federazione sotto il Ministero della Sanità, rendendola quindi una professione sanitaria e, di conseguenza, configurando come abuso professionale la mancanza di iscrizione. Inoltre, come specificato nel decreto attuativo, “ai fini dell’esercizio delle professioni di Chimico e di Fisico, in forma individuale, associata o societaria, sia nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato con soggetti pubblici o privati, sia nell’ambito di un rapporto di lavoro autonomo o di prestazione d’opera con soggetti pubblici o privati, anche ove tali rapporti siano saltuari e/o occasionali ed indipendentemente dalla tipologia contrattuale, è obbligatoria l’iscrizione all’Albo come previsto dall’art. 5, comma 2, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, e successive modificazioni”. Importanti novità anche sul fronte delle specializzazioni possedute dal professionista che potranno essere annotate e rese pubbliche nell’Albo. Per la prima volta, inoltre, compare una norma che fa riferimento al “sigillo professionale”, prevedendo che “l’iscritto all’Albo può richiedere all’Ordine di iscrizione il rilascio del sigillo professionale e/o la firma digitale di ruolo”. Infine, sono confermati i Consigli di disciplina in carica per un periodo transitorio fino all’adozione, da parte del Ministero della salute, dei regolamenti di cui al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233.

Articoli correlati
Vaccini, in 10 giorni NAS scoprono 55 autocertificazioni false. Quasi 1500 gli istituti controllati
Controlli dal 4 al 14 settembre. La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In Campania il maggior numero di segnalazioni, quindici
Caldo, allerta del Ministero della Salute: da domani ondata di calore estesa in tutta Italia
I bollettini del sistema di previsione e allarme delle ondate di calore (HHWWS), coordinato dal ministero della Salute, evidenziano condizioni di rischio per la salute nella maggior parte delle città del Nord e del Centro con temperature in ulteriore aumento per domani e dopodomani con livelli 2-3 nella maggior parte delle città italiane e si prolungheranno […]
Virus West Nile e Usutu, Ministero della Salute attiva Piano di sorveglianza e risposta 2018
Sono circa una decina i casi accertati di infezione da West Nile Virus in Veneto. Il Ministero della Salute ha emesso di recente una circolare con il ‘Piano di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018‘. «Complessivamente in Italia, dal 2008 al 2017 sono stati notificati oltre 247 casi umani autoctoni […]
Fondazione Ime, la protesta dei lavoratori: «Chiusura ingiustificabile. A rischio anche il diritto alle cure di molti pazienti da tutto il mondo»
“Ricollocazione”: è questa la richiesta unanime dei professionisti dell’Istituto Mediterraneo di Ematologia che, dopo 15 anni di prestigiosa attività di cooperazione sanitaria internazionale, rischia la chiusura. Lavoratori chiedono un incontro con le Istituzioni
di Isabella Faggiano
Morbillo, nessun allarme di casi dall’Italia al Regno Unito
Il ministero della Salute – come da impegni presi dal ministro Giulia Grillo nel corso della recente conferenza stampa sul tema dei vaccini – attraverso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, rende note le informazioni scambiate sui casi di morbillo nell’ultimo semestre tra il nostro Paese ed il Regno Unito (UK), per mezzo del sistema […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...