Lavoro 22 maggio 2018

Ex specializzandi, si riapre tutto: «La prescrizione non è mai scattata»

Il parere: «Senza normative e sentenze chiare e univoche, la prescrizione ad oggi non è decorsa». Consulcesi: «Pronta nuova azione collettiva»

Immagine articolo

La partita dei rimborsi ai medici ex specializzandi è ancora aperta. Secondo il parere pro veritate del Prof. Avv. Sergio Di Amato (già magistrato e presidente della Terza Sezione civile della Corte di Cassazione, veste nella quale ha maturato una approfondita esperienza sui temi della responsabilità civile), la vicenda dei camici bianchi che non hanno ricevuto la corretta remunerazione durante la scuola di specializzazione in Medicina (in aperta violazione delle direttive Ue in materia) non sarebbe ancora andata in prescrizione.

Secondo lo studio «in assenza di sentenze e normative chiare ed univoche sulla posizione dei medici immatricolati dal 1978 in poi, non si è formata la certezza del diritto necessaria per il decorso della prescrizione». In particolare, secondo quanto evidenziato nel parere: «La situazione di grave incertezza, oltre che allo Stato legislatore, che ha pervicacemente disatteso i suoi obblighi anche quando ha emanato leggi espressamente definite di adempimento, è riconducibile ai tempi occorsi alla giurisprudenza nazionale per pervenire ad una definizione del rimedio ed anche all’Avvocatura dello Stato, anch’essa tenuta all’obbligo di leale collaborazione, la quale ha sollevato eccezioni di ogni tipo. Solo dal 2011 – si legge ancora nel parere redatto da Di Amato – lo Stato, attraverso l’elaborazione giurisprudenziale, ha messo a disposizione dei soggetti lesi dal suo inadempimento un sufficientemente certo e perciò effettivo rimedio giurisdizionale e può, quindi, iniziare a decorrere la prescrizione decennale».

Un parere in linea con ciò che ha sempre sostenuto Consulcesi, realtà leader nell’assistenza legale in sanità che ha fatto riconoscere oltre 530 milioni di euro ai medici specialisti. «Seppur certi delle nostre tesi – spiegano i legali Consulcesi – abbiamo sempre messo al primo posto la tutela dei medici e, con un senso di forte lealtà nei loro confronti, avevamo sospeso le azioni laddove il quadro giuridico sulla prescrizione presentava differenti interpretazioni. Ora, invece, forti di questo parere, che conferma le nostre tesi, invitiamo tutti i medici che ancora non lo hanno fatto ad attivarsi per il recupero delle somme dovute dallo Stato ed incoraggiamo e sosteniamo tutti coloro che sono in attesa dell’esito positivo dei procedimenti pendenti».

Nel nuovo quadro che si delinea, lo Stato sarà oggetto di una nuova valanga di ricorsi, da cui potrebbero derivare ulteriori e più salati esborsi a carico delle casse erariali. Il tutto, aggravando ulteriormente il lavoro dei già oberati tribunali italiani, senza che sia mai stata individuata una soluzione politica attraverso un accordo transattivo per porre fine alla lunga vertenza, come previsto dal Ddl 2400 durante la scorsa legislatura.

«Il parere del Prof. Avv. Di Amato – sottolinea Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi – rappresenta la più autorevole, indipendente e credibile conferma della permanenza ancora oggi del diritto al risarcimento per i medici che hanno svolto i corsi di specializzazione dal 1978 e che la prescrizione non è decorsa. Questo parere smentisce tutti i detrattori e dà forza a chi da sempre ci sostiene e crede nella battaglia che noi per primi abbiamo affrontato e vinto, cambiando la giurisprudenza grazie alle pionieristiche tesi portate avanti dai nostri legali. Consulcesi continua a dimostrare di essere l’unica realtà legale affidabile in Italia. Per questo – conclude il Presidente Tortorella – lanciamo subito una nuova azione collettiva per dare a tutti i medici l’opportunità di far valere il loro diritto, mettendo a disposizione oltre mille consulenti che    rispondono al numero verde 800.122.777 e direttamente sul sito internet www.consulcesi.it».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Medici in corsia senza essere pagati, lo Stato li risarcisce con oltre 15 milioni di euro
Marco Tortorella, avvocato specialista del contenzioso tra lo Stato e gli ex specializzandi: «Come confermato dal recente e autorevole parere pro veritate il termine di prescrizione non è decorso, noi continuiamo nel nostro lavoro a tutela dei medici»
Ex specializzandi, a Firenze arrivano i rimborsi ai medici e nuove interpretazioni giuridiche riaprono i termini della prescrizione
Consulcesi, network legale leader in ambito sanitario, giovedì 21 giugno, consegnerà a Firenze gli assegni ai medici fiorentini e delle altre province toscane. Tra i relatori Federico Gelli, Responsabile del Rischio in Sanità di Federsanità Anci
«Diseguaglianze, formazione ed ex specializzandi, le prime sfide del Ministro Grillo». Intervista al Presidente FNOMCeO Filippo Anelli
Tutti i nodi da sciogliere sul tavolo del nuovo Governo: «Un’Italia divisa in due, la fuga di cervelli e una programmazione da riorganizzare: la partita è aperta»
Emergenza sorrisi, ecco le immagini in anteprima del docufilm “Sulla strada giusta – Rinascere medico in Senegal” – GUARDA IL TRAILER
“Sulla strada giusta – Rinascere medico in Senegal” è il titolo del docufilm con la regia di Augusto Natale dedicato alla missione chirurgica in Senegal di Emergenza Sorrisi, la Onlus che aiuta i bambini affetti da gravi malformazioni del volto, nato con la collaborazione del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e il sostegno di Consulcesi Onlus
“Diamo voce ai medici di famiglia”: lo spot tutto da ridere sulle (serie) disparità subite dagli MMG
Il duo comico "Pablo e Pedro" che ha animato anche Zelig protagonista della video-campagna per i medici di base
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Leucemia infantile, tra le cause anche la mancata esposizione ai microbi. La ricerca pubblicata su Nature

Il Professor Greaves, autore dello studio: «L’incidenza della leucemia linfoblastica acuta infantile è maggiore nei Paesi sviluppati, non a causa di onde elettromagnetiche o agenti chimici, ma deg...