Diritto 10 marzo 2014

Pagamenti prestazioni mediche, scatta obbligo del Pos oltre i 30 euro

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il provvedimento che limita l’uso dei contanti anche in medicina

Immagine articolo

Scatta anche per i medici l’obbligo di accettare, per le loro prestazioni, pagamenti effettuati con carte di credito o bancomat per cifre superiori ai trenta euro. Lo ha stabilito il Ministero dello Sviluppo Economico attraverso un decreto – da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – che si rivolge a tutti i professionisti e alle imprese.

Il passaggio non sarà immediato per tutti ma è messo in conto un periodo di “assestamento”, confermato dall’ultimo decreto Milleproroghe: il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 28 marzo 2014 solo per i pagamenti effettuati in favore di soggetti e società che nel corso dell’anno precedente – rispetto a quello in cui avviene la transazione – hanno fatturato cifre superiori a duecentomila euro.  Per tutti gli altri professionisti la data entro cui mettersi in regola è il 30 giugno.
Resta dunque l’obbligo per medici e strutture sanitarie di dotarsi entro quel giorno di un dispositivo Pos (Point of Sale) per permettere ai pazienti di pagare anche con moneta elettronica.

L’iter di questo provvedimento risale al 2012 ed ha avuto una gestazione tortuosa. Inizialmente la necessità di munirsi di Pos era prevista per il primo gennaio 2014. Poi la data di entrata in vigore è slittata, anche a causa delle difficoltà oggettive e di alcune resistenze da parte dalle varie categorie di professionisti. Fatto sta che ora il documento è stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale e non dovrebbero esserci ulteriori ritardi.

Lo scopo che lo Stato si prefigge di raggiungere con questo provvedimento è di limitare l’uso del contante, tentando di tenere maggiormente sotto controllo i passaggi di denaro. Una maggior tracciabilità comporterebbe, secondo il Ministero, un minor rischio di “elusione della normativa fiscale e antiriciclaggio” e costi più ridotti “per gli esercenti, legati sia alla gestione del contante sia all’incremento di rischio di essere vittime di reati”.

La notizia non è però piaciuta al Cup (Centro Unitario Permanente degli ordini e collegi professionali), che ha chiesto ufficialmente un rinvio dell’entrata in vigore della nuova normativa: “Questo provvedimento travisa completamente la realtà – ha affermato il presidente del Cup, Marina Elvira Calderone – perché accomuna professionisti e imprese commerciali, i quali hanno modalità di esercizio e gestione incassi assolutamente differenti. Le normative devono essere dunque diverse per ogni tipo di professionista”.

Tags

Articoli correlati
«Per i pagamenti elettronici, meno commissioni ma scatteranno le sanzioni per chi non adempie» 
Intervista al responsabile innovazione del Partito Democratico, onorevole Sergio Boccadutri, firmatario dell’emendamento inserito nella Legge di Stabilità: «Il digitale deve fare un balzo in avanti» 
Ddl 1747, obbligo di Pos, nessun passo indietro
Intervista al senatore Piero Aiello: «Per medici e professionisti che adotteranno i pagamenti elettronici ci saranno agevolazioni e meccanismi premiali. Smentisco il ritiro del disegno di legge»
Obbligo di Pos: ascoltati i medici, ecco il Ddl con le agevolazioni
L’ “Atto Senato 1747” raccoglie le istanze della categoria. Primo firmatario il sen. Piero Aiello: “No a leggi restrittive e punitive; meglio puntare sulla premialità”
Obbligo di POS: le contestazioni ora lasciano spazio alle soluzioni
Mercato ricco di alternative, ma c'è chi ha studiato il suo prodotto insieme ai medici, rispondendo alle esigenze della categoria
Obbligo di POS, un salasso da 1200 euro all’anno
E l'85% dei medici cerca una soluzione senza i costi di attivazione e canone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...