Lavoro 24 agosto 2016

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre

di Valentina Brazioli

Sette anni di stallo, molte promesse, poche risorse stanziate. Alla vigilia di un autunno che si preannuncia politicamente rovente, la questione irrisolta del rinnovo del contratto per il comparto medico-sanitario agita gli esponenti del settore, sindacati in primis. Ad accendere la miccia, le indiscrezioni diffuse dal segretario generale della Uil-Fpl, Giovanni Torluccio, che ha definito “insufficienti” le risorse ipotizzate dal Governo per i rinnovi contrattuali nella PA, stimate in 2,5 miliardi fino al 2018.

Somma ritenuta plausibile da diverse fonti ma molto distante da quella richiesta dai sindacati, ovvero 7 miliardi di euro per il rinnovo triennale: «Questa è la cifra che il Governo deve mettere sul piatto della bilancia, diversamente sarebbe ragionare sul nulla» ha avvertito nei giorni scorsi Nicola Turco, segretario generale Uil-Pa. Una cauta apertura è arrivata dal viceministro all’Economia, Enrico Morando: «Non escludo che la somma per il rinnovo dei contratti degli statali sia troppo esigua e che sia necessario aumentarla», ma precisando che occorrerà mantenersi «sotto la cifra indicata dai sindacati». Va ricordato, per orientarsi meglio tra le cifre, come il precedente rinnovo portò ad un accordo che per i camici bianchi valse aumenti medi lordi mensili di 260 euro (220 per i non medici), con punte fino a 357 euro per i primari.

Ciò che è certo, è che non si può pretendere una buona sanità senza investire negli operatori del settore, attraverso risorse economiche adeguate e certezze contrattuali. Al contrario, negli ultimi 7 anni medici e infermieri hanno patito un vero e proprio taglieggiamento salariale a causa del blocco degli stipendi e del parallelo aumento del costo della vita, continuando, tuttavia, ad adempiere al loro dovere con professionalità e spirito di abnegazione come sottolineato spesso dai rappresentanti di categoria. Sono ormai oltre 12 mesi che si discute del rinnovo, tema aperto dal Governo proprio su Sanità Informazione il 1° settembre del 2015. Dopo il raggiungimento dell’accordo quadro per la definizione delle aree e dei comparti, che consente all’area autonoma della dirigenza medica e sanitaria di disporre di un proprio contratto specifico, è arrivato un primo stop del Mef a causa di dubbi sulle necessarie coperture economiche.

Intanto, i camici bianchi attendono il momento di aprire i tavoli negoziali per il rinnovo del contratto dell’intera categoria medico-sanitaria. Dal ministro Madia, nelle scorse settimane, è stato annunciato un confronto tecnico presso ARAN che entro il 15 settembre dovrà formulare proposte per la legge di stabilità ed è stata assicurata disponibilità al confronto sul precariato e sul decreto delegato sul lavoro pubblico che deve produrre un testo unico sul pubblico impiego da emanare entro il 15 febbraio 2017. Accanto a questo si attendono le nuove assunzioni e le stabilizzazioni dei precari che possano anche alleggerire i medici e il personale sanitario dai turni massacranti coperti in questi anni di blocco del turn-over. Ricominciando, così, finalmente a investire nelle risorse umane e professionali che rappresentano il vero patrimonio del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Articoli correlati
Carenza anestesisti, la proposta: «Università possono formare 1165 rianimatori. Occorre finanziare i contratti»
Secondo un documento dell’Osservatorio Nazionale per la formazione medico-specialistica, datato 18 giugno, la capacità formativa delle Scuole di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione delle Università italiane per l’imminente nuovo anno accademico, alla luce dell’aggiornamento dei criteri di accreditamento che le riguardano, è di 1.165 nuovi Specializzandi. Secondo le Regioni, i fabbisogni complessivi italiani per l’anno […]
Contratto, Cimo: «No ad accordi se permane vuoto di garanzie economiche e normative»
Le recenti dichiarazioni da parte delle Regioni in merito al rinnovo contrattuale della dirigenza medica e sanitaria hanno suscitato le reazioni dei sindacati, fra cui CIMO: «Dichiarazioni distanti dalla realtà: non si capisce infatti quali sarebbero le basi per una rapida e soddisfacente chiusura delle trattative se non sono state dichiarate le risorse cui attingere […]
Contratto 2016-2018, AAROI-EMAC: «I fondi della Dirigenza Medica non sono un bancomat»
Nodo contratto, AAROI-EMAC dichiara: «Ad iniziare da alcune criticità che restano ancora irrisolte nell’ambito del Tavolo Tecnico a cui l’continua a dare il suo contributo con spirito collaborativo, ci stiamo seriamente impegnando anche noi per giungere ad una conclusione onorevole delle trattative politiche per la firma di un nuovo contratto condiviso e non estorto. Ma […]
Bonaccini (Regioni): «A passi spediti verso chiusura contratti dirigenza medico-sanitaria»
Andrea Filippi (Fp Cgil): «Registriamo favorevolmente l'impegno a trovare un accordo per chiudere nel più breve tempo possibile questa tornata contrattuale. Manteniamo ferma la necessità di coniugare l'aspetto economico del contratto con l'esigibilità di alcuni punti fondamentali della parte normativa»
Matricola e laureanda a confronto: sogni e incubi dello studente di medicina | GUARDA L’INTERVISTA DOPPIA
Come cambia la concezione della facoltà negli anni? Le paure e le speranze degli studenti del primo anno e di quelli dell’ultimo sono le stesse? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le reg...