Lavoro 19 febbraio 2018

Carenza medici, Consulcesi: «Bene SIGM, elezioni occasione per riprogrammare la sanità»

Anche la principale realtà di tutela della classe medica appoggia la posizione di Andrea Silenzi, Presidente SIGM: «Felici che il tema della programmazione dei medici sia entrato nel dibattito della campagna elettorale. Prioritaria nuova programmazione quali-quantitativa metodologicamente fondata»

Riprogrammare la sanità del futuro, affrontando la preoccupante questione della carenza dei medici con una visione prospettica completamente diversa, orientata al futuro e non al mero dato storico. Consulcesi sposa la linea proposta da Andrea Silenzi, Presidente del SIGM (l’Associazione Italiana Giovani Medici) in una intervista all’interno di “Circo Massimo”, la trasmissione di Radio Capital curata dal giornalista Massimo Giannini. Un intervento che offre una chiave di lettura diversa alle preoccupazioni relative al ricambio generazionale ostacolato dall’imbuto formativo e dal blocco del turn over.

Anche Consulcesi, realtà di riferimento per oltre 100mila medici, sostiene la tesi del presidente dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM), lanciando un appello a trasformare questa criticità in un’occasione per riprogrammare la sanità.  «In Italia – sostiene il Presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella –  nei prossimi anni assisteremo inermi a una vera e propria emorragia di camici bianchi, ciò a causa dei pensionamenti degli ospedalieri e dei medici di base. Il paradosso è che nel frattempo i giovani medici che li dovrebbero sostituire sono tenuti ai margini del sistema. Una situazione figlia di scelte del passato che non hanno tenuto conto dell’impatto che avrebbe avuto sul nostro Sistema Sanitario Nazionale la mancata programmazione del numero e della tipologia di medici ma anche degli altri professionisti sanitari (definiti in letteratura, nel loro complesso, come “Healthcare Workforce”».

«Siamo felici che il tema della programmazione dei medici sia entrato nel dibattito della campagna elettorale – ha spiegato il Presidente SIGM Andrea Silenzi intervenuto a “Circo Massimo”, trasmissione condotta su Radio Capital da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto – ma è opportuno non fermarsi al mero dato storico. Possiamo cercare una nuova chiave di lettura, analizzare il caso ad esempio dal punto di vista socio-demografico ed epidemiologico e capire, così, che non c’è in Italia un problema numerico bensì di possibilità di inserimento appropriato dei giovani medici italiani nel SSN: i medici ci sono, ma vanno messi nelle condizioni di poter operare in Italia e contribuire al mantenimento di un Sistema Sanitario Nazionale pubblico ed universalistico. Bene che si siano accesi i riflettori sul tema in campagna elettorale ma attenzione alle soluzioni proposte, il dato storico e il solo calcolo per posto-letto è anacronistico per una sanità sempre più a trazione territoriale chiamata a gestire la sfida della longevità e delle malattie croniche. È prioritaria una nuova programmazione quali-quantitativa metodologicamente fondata».

Il risultato è una classe medica sempre più anziana e prossima alla pensione, con un esercito di giovani pronti a dare nuove energie al SSN senza, però, poterlo fare, e sempre più spesso costretti ad emigrare. Questa fuga porterà paradossalmente a dover “importare” medici dall’estero per andare a colmare il vuoto di professionisti sanitari.

«La sfida, che dovrebbe essere al centro dell’agenda politica in vista delle prossime elezioni, è quindi quella di rendere accessibile la professione medica ai meritevoli. Per questo – conclude il presidente Tortorella –  l’imminente appuntamento elettorale può diventare un momento decisivo per ripensare la programmazione della sanità italiana nell’ottica di una necessaria evoluzione della professione per poter rispondere al meglio ai mutati bisogni di salute degli italiani, soprattutto in tema di cronicità».

Articoli correlati
Tasse e contributi, come non sbagliare la dichiarazione. La guida completa alla compilazione del Modello D
Entro il 31 luglio i camici bianchi che hanno svolto attività libero professionale nel 2017 devono compilare nell’area riservata Enpam il Modello D. Ecco come scegliere le aliquote, come calcolare il reddito da dichiarare e chi è esonerato
Aumento contratti specializzazione, Di Silverio (Anaao Giovani): «Una farsa. Ci riserviamo di adire la Corte europea»
«Questa situazione è il frutto di una grave incapacità gestionale». Il sindacalista evidenzia l’insufficiente numero di posti per far fronte ai pensionamenti dei medici e lancia l’allarme: «Se passasse “Quota 100” sarebbe la catastrofe»
Long-Term Care, Nicoletta Luppi (MSD): «Puntare sull’impatto dell’innovazione nella gestione della cronicità»
«Servono nuove risposte per affrontare il problema della sostenibilità della cronicità e garantire l’accesso all’innovazione per tutti lungo il percorso di prevenzione e cura». Così Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia
Assistenza migranti, minori e soggetti vulnerabili: cresce la rete di OIS Onlus e Sanità di Frontiera
Pietro Bartolo, medico simbolo di Lampedusa: «Tanti i progetti che Ois sta portando avanti per l’assistenza, sanitaria e non, nei confronti di chi arriva dall’altra parte del Mediterraneo, dedicandosi agli ultimi, ai più deboli: anche i nostri poveri hanno bisogno del nostro sguardo e della nostra attenzione»
Carenza medici, anche la Fiaso lancia l’allarme: «Nei prossimi 5 anni ne mancheranno quasi 12mila, maggior numero tra anestesisti»
I camici bianchi dei servizi sanitari di base rischiano “scomparsa”. Primato italiano di anzianità dei medici: il 51,5% ha superato i 55 anni di età. Ripa di Meana: «Paura innovazione e cambio regole pensionamento incentivano uscite». Le Regioni: «Siamo al lavoro per ampliare borse di studio»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Dal corso MMG a Montecitorio, la storia di Rosa Menga (M5S): «Noi medici di famiglia portavoce dei pazienti in Parlamento»

È uno dei più giovani parlamentari della XVIII Legislatura e frequenta il corso di formazione in medicina generale: «Serve una visione meno ospedalocentrica dell’assistenza sanitaria. Telemedina ...
Diritto

Consenso informato, l’avvocato Pittella: «Per medico meno responsabilità civile o penale»

«I giudici in caso di contenzioso chiedono al paziente se è stato correttamente informato. Ma come si fa a saperlo? Un video, un audio, un consenso scritto in presenza dei testimoni? Questo è quell...
Formazione

Numero chiuso, 800 posti in più a Medicina. Gaudio (Sapienza): «Necessari per far fronte a carenza medici»

Saranno 9779 gli aspiranti camici bianchi che potranno immatricolarsi in autunno. Comunicate anche le date dei test: si inizia il 4 settembre con Medicina e Odontoiatria, il 5 con Veterinaria, il 12 s...